Gastronomia

La Vieste en Rose 2026: circa 50 cantine da tutto il mondo

La Vieste en Rose 2026: circa 50 cantine da tutto il mondo

Il 1 giugno Vieste sarà la capitale dei rosati. L’edizione 2026, caratterizzata dal claim “Una città che brinda”, conferma così la formula vincente dell’evento: una serata che unisce degustazioni di vino rosato, cultura, spettacolo e convivialità

29 aprile 2026 | 18:00 | C. S.

Cresce l’attesa per La Vieste en Rose 2026 e arrivano i primi numeri che confermano il salto di qualità dell’evento: saranno circa cinquanta le cantine - selezionate tra quelle recensite nelle guide “Vini d’Italia 2026” e “Bere Bene 2026” del Gambero Rosso - presenti nel centro storico di Vieste lunedì 1° giugno, con una partecipazione che supera i confini regionali e nazionali grazie alla presenza di etichette internazionali.
Un’edizione che si annuncia tra le più ricche e rappresentative di sempre per il mondo dei vini rosati.
Con numeri in crescita, ospiti di rilievo e un programma sempre più articolato, La Vieste en Rose si conferma un appuntamento di riferimento per appassionati, curiosi e professionisti del settore, e rappresenta un’occasione strategica di promozione per il territorio del Gargano.

Accanto alla grande adesione delle cantine, prende forma anche il programma della 7^ edizione - a cui hanno lavorato in collaborazione Comune di Vieste e Gambero Rosso - che si svilupperà su due giornate, domenica 31 maggio e lunedì 1° giugno, con un calendario pensato per valorizzare il territorio e offrire contenuti di alto profilo.
Saranno infatti a Vieste giornalisti di settore e rappresentanti del Gambero Rosso, protagonisti di un’esperienza immersiva tra enogastronomia e territorio: in programma visite ad alcune cantine locali e degustazioni dedicate ai vini del Gargano, per raccontare e approfondire le identità produttive della zona.
Lunedì 1° giugno si entrerà nel vivo della manifestazione con la conferenza stampa ufficiale di presentazione de La Vieste en Rose 2026, a cui seguirà uno degli appuntamenti più attesi: la masterclass condotta da Giuseppe Carrus, curatore della guida “Vini d’Italia” del Gambero Rosso, dedicata alle diverse espressioni dei vini rosati.
Dalle ore 20.00, il centro storico di Vieste si trasformerà in un grande percorso del gusto con il Wine Tasting aperto al pubblico: protagonisti i migliori rosati affiancati da stand gastronomici, musica dal vivo e intrattenimento diffuso lungo le vie della città.

L’edizione 2026, caratterizzata dal claim “Una città che brinda”, conferma così la formula vincente dell’evento: una serata che unisce degustazioni di vino rosato, cultura, spettacolo e convivialità, in uno degli scenari più affascinanti del Sud Italia.
È già possibile acquistare i biglietti sul sito ufficiale www.laviesteenrose.it. Chi sceglie l’acquisto online potrà ritirare il kit degustazione a partire da una settimana prima dell’evento presso il Punto IAT (Informazione e Accoglienza Turistica) in Piazza Kennedy a Vieste, evitando così eventuali code il giorno della manifestazione.
I ticket potranno essere acquistati anche il giorno stesso presso gli stand posizionati agli ingressi del centro storico. L’accesso all’area dell’evento è libero; la degustazione dei vini è riservata ai maggiorenni, mentre i minori potranno partecipare alle attività di intrattenimento.

Potrebbero interessarti

Gastronomia

Nell’area vacanze Valle Aurina, in Alto Adige, l’autunno si scopre passo dopo passo, tra foliage, Kiehkemma e sapori autentici

Tra boschi di larici che si tingono d’oro, il fragore delle cascate e i sapori delle stube, l’area vacanze Valle Aurina invita a vivere l’autunno a passo lento. A scandire la stagione, la tradizione del Kiehkemma, che celebra il ritorno delle mandrie dai pascoli in quota

16 ottobre 2026 | 18:00

Gastronomia

Cachi, il frutto autunnale ricco di polifenoli: varietà, proprietà nutrizionali e usi in cucina

Dolce, morbido e ricco di carotenoidi, il cachi è uno dei frutti simbolo dell’autunno. Da settembre a dicembre porta in tavola sapori intensi e una consistenza vellutata, ma è anche oggetto di crescente interesse scientifico per la presenza di polifenoli, tannini e altri composti bioattivi

16 ottobre 2026 | 10:00

Gastronomia

Olio d'oliva: piccola guida per chi vuole scegliere (e usare) il vero extravergine

Dalla lettura dell'etichetta alla conservazione, passando per la degustazione e i trucchi di chef e scienziati: come riconoscere un buon olio extravergine di oliva e farlo rendere al meglio in cucina. E perché sempre più spesso lo si trasforma in piccole "sfere" che esplodono in bocca

15 ottobre 2026 | 16:00

Gastronomia

Lugana Festival, il Lugana si raccolta tra musica e cultura

Dal 16 al 19 ottobre la prima edizione diffusa della manifestazione dedicata al Lugana DOC. Degustazioni, masterclass, performance musicali e un concorso gastronomico per raccontare il territorio e le sue eccellenze

14 ottobre 2026 | 18:00

Gastronomia

Tutti vogliono l'Asiago DOP: la specialità veneto-trentina protagonista di edizioni limitate e di originali ricette dei creator

L’Asiago DOP Fresco, con la sua consistenza morbida, il gusto delicato e le note distintive di latte e burro, è al centro di nuove proposte ad edizione limitata capaci di esaltare con naturalezza l’incontro con ingredienti diversi

13 ottobre 2026 | 17:00

Gastronomia

Fiera dei Vini 2026: a Piacenza un nuovo modo di raccontare il vino

Nove degustazioni guidate con un inedito format animeranno la tre giorni, nove Vignerons Indépendants de Champagne saranno ospiti per la prima volta alla Fiera dei Vini. La mostra mercato di Piacenza Expo si svolgerà dal 14 al 16 novembre

12 ottobre 2026 | 17:00