Gastronomia
Come abbinare l'olio d'oliva col caviale? Ecco come distinguere un raffinato da un triviale
Quale cibo più esclusivo se non il caviale? E con che cosa è indispensabile abbinarlo per non perdere la sua raffinatezza sensoriale se non un grande olio extravergine di oliva italiano di qualità?
29 aprile 2026 | 12:00 | Giulio Scatolini
I cibi più esclusivi e raffinati, per essere gustati al meglio, devono obbligatoriamente essere abbinati ai grandi oli extravergini d’oliva italiani di indiscussa qualità sensoriale.
Chi non fa così perde in modo definitivo l’acme del gusto, dell’attimo fuggente, mi correggo “dell’attimo frangente”.
Quale cibo più esclusivo se non il caviale?
E con che cosa è indispensabile abbinarlo per non perdere la sua raffinatezza sensoriale se non con un grande EVO italiano di qualità.
Ma quale caviale e con quale olio?
Indirizziamo ora verso la giusta direzione il vostro palato.
Descriviamo ora le varie tipologie di caviale da abbinare ai grandi evo italiani.
CAVIALE ALMAS
L’almas è il più esclusivo tra i caviali. Proviene da storioni albini del Mar Caspio di almeno 60 anni.
Si racconta che già Alessandro Magno lo abbia assaggiato.
I prezzi possono arrivare sino a 30.000 € al chilo. Il nome conferma la cosa! Almas in russo significa “diamante”.
Non lo ho assaggiato, ma, per intuito, lo metterei con un monocultivar Biancolilla o una DOP Garda o DOP Umbria Colli del Trasimeno
CAVIALE BELUGA
Il Beluga è la più popolare tipologia di caviale. Proviene dallo storione europeo. Le uova hanno un color antracite. Hanno una grana grossa di circa 3,5 mm. E’ la più grande tra i caviali. La membrana sottile conferisce al Beluga la caratteristica cremosità e un gusto delicato.
L’abbinamento migliore? Senza dubbio con un monocultivar LECCINO.
CAVIALE OSETRA
Prodotto dallo storione russo evidenzia un involucro relativamente robusto. Il diametro delle perle è di circa 3 mm. Il colore varia dall’ambra, al verde oliva e dal grigio argento al nero.
Il prezzo si colloca intorno ai 1.200 € al chilo.
Lo ho molto apprezzato con un monocultivar Frantoio e con una DOP UMBRIA Colli Martani.
CAVIALE SEVRUGA
Uova di solo 2mm. di diametro e membrana molto sottile. Rispetto ad altre tipologie di caviale il Sevruga ha una forte sapidità, con un sentore quasi marino e fresco. Il prezzo si aggira intorno ai 1000 € al chilo.
L’abbinamento che propongo in base al tenore della sapidità e alla percezione marina è un monocultivar CORATINA o MORAIOLO o forse anche una DOP SARDEGNA.
CAVIALE SIBERIANO
Proviene come ci suggerisce il nome dallo storione siberiano. Ha grana fine e gusto relativamente deciso.
Il prezzo gira intorno ai 600 € al chilo. Diciamo che fra tutti è quello con il prezzo più abbordabile e potrebbe essere assaggiato per iniziare a capire qualcosa del caviale!
L’abbinamenti migliori? Con una monocultivar PERANZANA o con una DOP COLLINE PONTINE.
CAVIALE BIANCO
E’ forse il caviale più raro che si può trovare. Nel mondo se ne producono soltanto pochi chilogrammi all’anno.
Tra gli allevatori vi consiglio Walter Grull, a Grodig, vicino a Salisburgo.
Il prezzo? E’ questione di ”trattativa riservata e personalissima”.
L’abbinamento? Non oso esprimere preferenze. Di sicuro un olio delicatissimo, ma attenzione anche al più piccolo indizio di inizio irrancidimento. Per il primo posto nei fruttati leggeri va bene, ma per abbinarlo al CAVIALE BIANCO no!!!
Per finire! Se dovessi scegliere, per disgrazia ricevuta, tra un caviale con un grande EVO e vino scadente o un caviale con EVO scadente e un ottimo vino, opterei di sicuro per la prima soluzione.
Il vino come dice Garattini “è cancerogeno” meglio quindi un grande Evo e buona acqua.
Così è perché a me pare!
Altro dirti non vo perché ch’anco tardi ad assaggiar ti sia grave.
Molti sono gli uomini che sanno bere e mangiare.
Pochi quelli che conoscono il gusto!
(Confucio)
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