Gastronomia
Un cofanetto per promuovere insieme l'olio di oliva a denominazione di origine Toscano
Le DOP e IGP dell'olio della Toscana in un unico cofanetto presentato in occasione dell’evento al teatro del Maggio Musicale Fiorentino dedicato ai 25 anni di Vetrina Toscana
22 gennaio 2025 | 17:30 | C. S.
Un cofanetto regalo che riassume e ingloba l'anoma dell'olio extravergine di oliva Toscano nelle sue varie sfacettature, dei vari territori e delle quattro DOP e dell'IGP che identificano questo territorio.
In occasione del Maggio Musicale Fiorentino c'è stato il lancio del cofanetto regalo contenente i campioni delle cinque denominazioni regionali: Olio extravergine di oliva Chianti Classico Dop, Olio extravergine di oliva Lucca Dop, Olio extravergine di oliva Seggiano Dop, Olio extravergine di oliva Terre di Siena Dop e Olio extravergine di oliva Toscano Igp.
Il forte legame tra turismo e agricoltura
Un modo per riconfermare il forte legame tra turismo e agricoltura. Il cofanetto regalo contenente i campioni dei 5 Oli extravergini di oliva Dop e Igp della Toscana vuole così diventare uno strumento per promuovere l’oro verde anche fuori dei confini nazionali.
Il box rientra in un strategia più ampia di valorizzazione dell’olio extravergine Dop e Igp della Toscana. Un prodotto che è al centro, ogni anno, della Selezione Oli promossa dalla Regione Toscana, in collaborazione con la Camera di Commercio di Firenze e della sua azienda speciale PromoFirenze, e da Fondazione Sistema Toscana.
La Selezione Oli Evo Dop e Igp della Toscana
La Selezione si propone certo di evidenziare la migliore produzione olearia della Toscana ma vuole pure premiare e stimolare l’impegno delle imprese olivicole e olearie al continuo miglioramento della qualità del prodotto.
Una realtà articolata in Toscana: si contano 91 mila ettari ad olivo di cui 16 mila bio, oltre 15 milioni di piante, ben 80 varietà di olivo autoctone. Le più diffuse sono: Frantoio, Moraiolo, Leccino, Maurino e Pendolino, per un patrimonio di biodiversità agraria fuori dal comune.
Oltre 36 mila le aziende tra professionali e non, circa 400 frantoi attivi e numerose imprese di confezionamento dell’olio di oliva. Da segnalare poi il distretto vivaistico, specializzato nella produzione di piantine di olivo, nella zona di Pescia. Si tratta di uno dei principali poli del vivaismo olivicolo a livello nazionale.
Potrebbero interessarti
Gastronomia
Ricette con le mele: idee dolci e salate da colazione a cena
Inserire nella giornata 5 porzioni di frutta e verdura è un gesto semplice, ma di grande importanza per il corpo e la mente. Ecco alcune icette con mele diverse per arricchire la giornata di gusto e salute
01 maggio 2026 | 17:00
Gastronomia
Distinti Salumi: a Cagli si intrecciano storie di cucina, territori e comunità
Cene di anteprima, show cooking e Osteria dell’Alleanza Slow Food: tutte le occasioni per scoprire le Marche a tavola, dal 22 al 24 maggio
30 aprile 2026 | 18:00
Gastronomia
A Bologna quattro giorni dedicati al vino: 50 cantine per la Wine Week 2026
Accessibile, giovane, inclusiva: la quarta edizione dell’evento in programma dal 15 al 18 maggio a Palazzo Isolani. L’obiettivo è costruire un momento di incontro tra produzione, distribuzione e consumo consapevole
30 aprile 2026 | 17:00
Gastronomia
La Vieste en Rose 2026: circa 50 cantine da tutto il mondo
Il 1 giugno Vieste sarà la capitale dei rosati. L’edizione 2026, caratterizzata dal claim “Una città che brinda”, conferma così la formula vincente dell’evento: una serata che unisce degustazioni di vino rosato, cultura, spettacolo e convivialità
29 aprile 2026 | 18:00
Gastronomia
Vino Pigneto 2026: un evento diffuso sui vini naturali
Sabato 9 maggio prende il via la terza edizione dell’evento dedicato al vino naturale, che trasforma il quartiere Pigneto in un grande itinerario di degustazione con vignaioli internazionali, passeggiate culturali e il nuovo spazio creativo VinArt Est
29 aprile 2026 | 17:00
Gastronomia
Come abbinare l'olio d'oliva col caviale? Ecco come distinguere un raffinato da un triviale
Quale cibo più esclusivo se non il caviale? E con che cosa è indispensabile abbinarlo per non perdere la sua raffinatezza sensoriale se non un grande olio extravergine di oliva italiano di qualità?
29 aprile 2026 | 12:00 | Giulio Scatolini