Gastronomia
Una Cena Oleocentrica a 8 mani con gli chef umbri del circuito Evoo Ambassador
La cena si terrà nell’appartamento nobile di Palazzo Collicola in Spoleto (Pg), mirabile esempio di residenza gentilizia settecentesca che conserva buona parte dell’antico splendore, e che oggi ospita il Museo d’Arte Moderna della città
18 gennaio 2025 | 09:00 | C. S.
Lunedì 20 gennaio 2025 a Spoleto (Pg), suggestiva cornice della quarta edizione dell’Anteprima olio e.v.o. dop Umbria, andrà in scena la Cena Oleocentrica ad 8 mani con la partecipazione di quattro chef umbri che esalteranno, nei piatti proposti, le straordinarie qualità dell’olio e.v.o. prodotto in Umbria.
La cena che si terrà presso l’Appartamento Nobile di Palazzo Collicola in Spoleto, un mirabile esempio di residenza gentilizia settecentesca che conserva buona parte dell’antico splendore, si propone come uno degli appuntamenti clou della tre giorni dedicata alla presentazione ufficiale dell’annata olearia 2024, in calendario dal 19 al 21 gennaio a Spoleto (Pg), e coinvolgerà quattro chef impegnati da tempo nella valorizzazione dell’olio e.v.o. di qualità in cucina, che fanno parte del circuito EvooAmbassador, la rete creata dalla Strada dell’olio e.v.o. Dop Umbria che seleziona i migliori ristoranti ed enoteche umbri in cui trovare prodotti di eccellenza tra cui una ricca selezione di oli e.v.o. prodotti in Umbria.
Gli chef protagonisti della Cena Oleocentrica, incentrata sull’eccellenza dell’olio e.v.o. umbro in abbinamento a piatti legati alla tradizione e capaci di valorizzare in modo creativo i prodotti agroalimentari identitari del territorio, saranno: Ada Stifani chef del Ristorante Ada Gourmet di Perugia (una Stella Michelin); Fabio Cappiello chef del Ristorante Vespasia di Norcia (Pg) (una Stella Michelin e una Stella Verde Michelin), Cristina Rastelli chef della Trattoria Il Capanno di Spoleto (Pg) (Tre Gamberi Guida Ristoranti d’Italia del Gambero Rosso e Chiocciola Slow Food) e Daniele Auricchio del Ristorante Radici del Borgo la Chiaracia di Castel Giorgio (Tr) (tre Forchette Guida Michelin).
Ada Stifani e l’olio e.v.o Bio Dop Umbria Colli del Trasimeno del Frantoio Batta di Perugia
Il primo chef a esibirsi nel corso della serata sarà Ada Stifani pugliese di Nardò (Le), che, dopo un’esperienza giovanile a Perugia nello staff del ristorante Aladino e successivamente a San Feliciano al ristorante Rosso di Sera, nel 2006 concretizza il sogno, a lungo coltivato con il marito, di gestire un locale tutto suo, l’Officina ristorante, fino all’apertura nel 2022, sempre a Perugia, di “Ada Gourmet”, progetto fine dining che in meno di un anno conquista la prima stella Michelin.
L’abile chef di origine pugliese, ma perugina di adozione, darà prova del proprio talento proponendo l’antipasto di “Cozze alla Tarantina”, una proposta che nasce dal mix di ricette delle tipiche cozze salentine dette “racanate”, la tiella barese e l’impepata di cozze tarantina. Nell’interpretazione della Stifani il pomodoro sarà sostituito da una zuppa di triglia, sarà utilizzato un burro ai friggitelli e una spuma di latte di cocco, mentre il pan grattato sarà condito con salvia, scalogno, pinoli e micropatate a richiamo della tiella barese. A condire il piatto l’Olio Evo Bio Dop Umbria Colli del Trasimeno del Frantoio Batta di Perugia.
Daniele Auricchio e l’olio e.v.o. Poggio Amante - Dop Umbria Colli Orvietani del Frantoio Ranchino di Orvieto (Tr)
A seguire sarà la volta di Daniele Auricchio, cuore campano, con una passione incondizionata per l’Umbria e lo sguardo proiettato sul mondo. Lo chef Daniele Auricchio, nato a Napoli, classe 1990, è un giovane talento in grado di muoversi con manierismo e sentimento fra la preziosa cucina tradizionale da trattoria moderna e l’alta cucina d’avanguardia del ristorante gourmet. Un professionista alla ricerca instancabile di nuovi equilibri di gusto, mai banali o prevedibili, in cui calibrare quelle impeccabili spinte aromatiche, vigorose e folgoranti ma non invadenti, che sono diventate il suo segno distintivo.
In occasione della Cena Oleocentrica, Auricchio proporrà il primo piatto “Farro risottato, cavolfiore e bottarga di milza”. Il farro, tipico cereale umbro, sarà mantecato con una crema di cavolfiore, mentre la parte esterna del cavolfiore, affumicata alla brace, verrà utilizzata a guarnizione del piatto, il tutto sarà poi ricoperto da bottarga di milza di vitello e condito con l’Olio Evo Poggio Amante - Dop Umbria Colli Orvietani del Frantoio Ranchino di Orvieto (Tr).
Cristina Rastelli e l’olio e.v.o. Dop Umbria Colli Assisi – Spoleto “Riserva Marfuga” del Frantoio Marfuga di Campello sul Clitunno (Pg)
Il secondo piatto sarà proposto da Cristina Rastelli chef della Trattoria di famiglia Il Capanno di Spoleto (Pg), insignita della Chiocciola Slow Food e dei Tre Gamberi della Guida Ristoranti d’Italia del Gambero Rosso. La Rastelli preparerà una “Insalata tiepida di faraona con frutti rossi”. La faraona cotta in casseruola con le erbe aromatiche stagionali, una volta disossata e fatta a pezzettoni, sarà condita a crudo con timo. maggiorana, frutti rossi e l’Olio Evo Dop Umbria Colli Assisi – Spoleto “Riserva Marfuga” del Frantoio Marfuga di Campello sul Clitunno (Pg).
Fabio Cappiello e l’olio e.v.o. Monocultivar moraiolo del Frantoio Decimi di Bettona (Pg)
La cena si concluderà con la proposta dolciaria di Fabio Cappiello, pugliese di Bitonto che, dopo il trasferimento in Umbria e la crescita professionale a Norcia (Pg) nei locali della famiglia Bianconi, approda nel 2018 al ristorante Vespasia, al tempo già insignito della stella Michelin, dove guida la cucina da chef dal 2021, conseguendo il riconoscimento della stella Verde.
Cappiello darà dimostrazione della propria abilità proponendo il dolce “Pere e Cioccolato” accompagnato da un sorbetto di pere e zenzero. Una mousse a forma di pera, con una camicia di cioccolato fondente 75% in cui viene incorporato l’olio evo monocultivar moraiolo del Frantoio Decimi di Bettona (Pg), con all’interno un inserto di pere candite.
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