Gastronomia

Sedani alla pratese: una festa gustosa dell’autunno a Prato

Sedani alla pratese: una festa gustosa dell’autunno a Prato

Come si fa un sedano ripieno? La ricetta sembra complicata, ma a Prato si preparava già nel Medioevo per la festa della Madonna

22 ottobre 2024 | 09:00 | C. S.

Come si fa un sedano ripieno? La ricetta sembra complicata, ma a Prato si preparava già nel Medioevo per la festa della Madonna. Oggi un libro ne racconta la storia. In autunno c’è anche una festa dedicata al piatto.

Nessuno è riuscito a ricostruire con esattezza le origini di questo piatto unico, popolare e dal sapore antico, ma si pensa che la preparazione dei sedani ripieni alla pratese risalga all'epoca medievale: si cucinavano l'8 settembre per la Festa della Madonna della Fiera. Si sostiene che in questo periodo storico sul territorio pratese ci fosse una particolare cura per la coltivazione dei sedani, per la presenza di tanti orti in città, innaffiati dalle acque del fiume Bisenzio e dai canali artificiali tipici di Prato, le gore. Forse nelle cucine di casa i sedani si consumavano crudi, o comunque in modo semplice e poco costoso, lasciando la preparazione di quelli ripieni alle grandi feste. Le varianti della ricetta sono tante, si va da quelle classiche a quelle più innovative. Oggi i sedani alla pratese si possono gustare in tutti i ristoranti del territorio, in qualsiasi periodo dell’anno.

Inizia lavando i sedani e scottandoli in acqua bollente salata, poi falli raffreddare su un canovaccio. Nel frattempo prepara un impasto con la carne di vitello macinata, la mortadella, il parmigiano, due uova, sale, pepe, prezzemolo e aglio. Riempi i sedani e accoppiali due a due, infarinali e passali nell'uovo sbattuto prima di friggerli. Successivamente mettili a sobbollire in un tegame con il ragù di carne, del pomodoro o nel brodo, a seconda dei gusti. Se lo desideri, completa il piatto con una spolverata di parmigiano a fine cottura, facendolo fondere sul fuoco.

La festa

In autunno, in occasione della rassegna enogastronomica EatPrato, a Prato arrivano i “Sedano alla pratese days”: le ghiotte giornate in programma dal 26 al 30 ottobre coinvolgeranno molti ristoranti locali, che metteranno in carta la ricetta. Il 10 ottobre, per l’anteprima, sarà presentato il libro dedicato al piatto pratese e si potranno provare le sue diverse varianti (info festa su www.pratoturismo.it).

Potrebbero interessarti

Gastronomia

Ricette con le mele: idee dolci e salate da colazione a cena

Inserire nella giornata 5 porzioni di frutta e verdura è un gesto semplice, ma di grande importanza per il corpo e la mente. Ecco alcune icette con mele diverse per arricchire la giornata di gusto e salute

01 maggio 2026 | 17:00

Gastronomia

Distinti Salumi: a Cagli si intrecciano storie di cucina, territori e comunità

Cene di anteprima, show cooking e Osteria dell’Alleanza Slow Food: tutte le occasioni per scoprire le Marche a tavola, dal 22 al 24 maggio  

30 aprile 2026 | 18:00

Gastronomia

A Bologna quattro giorni dedicati al vino: 50 cantine per la Wine Week 2026

Accessibile, giovane, inclusiva: la quarta edizione dell’evento in programma dal 15 al 18 maggio a Palazzo Isolani. L’obiettivo è costruire un momento di incontro tra produzione, distribuzione e consumo consapevole

30 aprile 2026 | 17:00

Gastronomia

La Vieste en Rose 2026: circa 50 cantine da tutto il mondo

Il 1 giugno Vieste sarà la capitale dei rosati. L’edizione 2026, caratterizzata dal claim “Una città che brinda”, conferma così la formula vincente dell’evento: una serata che unisce degustazioni di vino rosato, cultura, spettacolo e convivialità

29 aprile 2026 | 18:00

Gastronomia

Vino Pigneto 2026: un evento diffuso sui vini naturali

Sabato 9 maggio prende il via la terza edizione dell’evento dedicato al vino naturale, che trasforma  il quartiere Pigneto in un grande itinerario di degustazione con vignaioli internazionali, passeggiate culturali e il nuovo spazio creativo VinArt Est

29 aprile 2026 | 17:00

Gastronomia

Come abbinare l'olio d'oliva col caviale? Ecco come distinguere un raffinato da un triviale

Quale cibo più esclusivo se non il caviale? E con che cosa è indispensabile abbinarlo per non perdere la sua raffinatezza sensoriale se non un grande olio extravergine di oliva italiano di qualità? 

29 aprile 2026 | 12:00 | Giulio Scatolini