Gastronomia
Foraging, quando è la natura ad arricchire la gastronomia
Alcuni prodotti, come il cardo selvatico o la visciola, sono conosciute e apprezzate da secoli nalla cucina italiana. Altre hanno una storia recente nel nosro Paese, come le bacche di Goji, ma sono molto famose. Vi sono poi le new entry come l'Aronia Melanocarpa
12 marzo 2018 | C. S.
La nuova frontiera in cucina si chiama “foraging”, ovvero cercare, riconoscere, raccogliere e cucinare con le piante selvatiche. Alla 13esima edizione di Taste, il salone dedicato alle eccellenze enogastronomiche in programma fino al 12 marzo alla Stazione Leopolda, non si parla d’altro: alghe, erbe, arbusti, licheni, semi, resine, radici, scelti nel rispetto dell’ambiente e della sicurezza personale, sono indicati come una preziosa risorsa in cucina.
A Taste si prova a dare una geografia al foraging, a capire quali luoghi riservano cibi da usare in cucina, dalle Alpi alle coste italiane, fino al Nord Europa. Alcuni di questi elementi sono già diventati prodotti, regolarmente in commercio, in mostra al salone fiorentino.
L’azienda biologica e biodinamica della provincia di Gorizia “4 Principia Rerum” è stata la prima ad introdurre in Italia la coltivazione dell’Aronia Melanocarpa, pianta dalle spiccate proprietà medicinali. Originaria del Nord America e delle lande siberiane, è un arbusto che produce bacche ricchissime di polifenoli, minerali (tra cui il ferro) e vitamine.
C’è poi la storia del fico nero, diffuso nel comune di Caneva (Friuli) dai tempi più remoti, come dimostrano testimonianze del XIV secolo e della Serenissima Repubblica Veneta. Chiamato figomoro e dal suo pregio storicamente riconosciuto, ha doti energetiche e medicali.
Oggi il Consorzio per la tutela e la valorizzazione del figomoro da Caneva propone una prodotti come la salsa ai fichi interi caramellati. Da Cantiano, piccolo comune nel cuore dell’entroterra marchigiano, parte l’avventura della visciola Prunus Cerasus, una rara varietà di amarena selvatica. Nasce così l’azienda Corte Luceoli che lavora artigianalmente i prodotti e propone Acquavite di Visciole, composta di visciole e pere allo zenzero e visciole sciroppate.
Invece Biobacche Toscane propone piccoli frutti e prodotti dell’orto, tra i pezzi forti le bacche di Goji. Altra curiosità è la linea di formaggi Kinara delle Fattorie Fiandino, basata su un metodo di produzione che utilizza il caglio vegetale prodotto dai fiori di Cynara cardunculus, il comune cardo selvatico.
Potrebbero interessarti
Gastronomia
Festa del prosciutto veneto dop di Montagnana: al via la 26ª edizione
Dal 14 maggio due weekend tra gusto, tradizione e turismo. Il prosciutto è un prodotto tipico ma anche familiare, che trasmette passione e bellezza
10 maggio 2026 | 16:00
Gastronomia
Festa del Vino, i vitigni autoctoni del Piemonte
Oltre 90 cantine, 40 vitigni del Piemonte raccontati nei vini esposti il 24 maggio ad Alba. Vini del Portogallo e Vermentino in Italia ospiti speciali
10 maggio 2026 | 15:00
Gastronomia
Colori e armonie di Primavera per la Festa della Mamma
Per celebrare la Festa della Mamma, lo chef Antonello Sardi firma una ricetta che è un autentico omaggio a tutte le mamme: “Insalata di Primavera”. La dolcezza della frutta fresca si unisce alla croccantezza della frutta secca e alla delicatezza delle verdure di stagione, dando vita a un equilibrio elegante e contemporaneo
09 maggio 2026 | 15:00
Gastronomia
Fervono i preparativi ad Acquasparta (Tr) per la XXVIIesima edizione de “La Festa del Rinascimento”
Sabato 9 maggio l’anteprima della festa con “Vini a Palazzo” degustazione di vini delle cantine del territorio in abbinamento ai cibi locali
08 maggio 2026 | 18:00
Gastronomia
Città del Cioccolato: sabato 9 e domenica 10 maggio ingresso gratuito per tutte le mamme
Tra gli appuntamenti del fine settimana, il cooking show di Giovanni Castaldi e il secondo tour teatrale alla scoperta dei luoghi di Luisa Spagnoli
08 maggio 2026 | 17:00
Gastronomia
Mozzarella di Bufala Dop e Pasta di Gragnano Igp insieme per raccontare la cucina italiana
Piatti che dialogano con le tradizioni regionali, trasformandole con sensibilità contemporanea. Un racconto fluido e coerente, capace di dimostrare quanto Pasta di Gragnano IGP e Mozzarella di Bufala Campana DOP siano ingredienti vivi, versatili e profondamente contemporanei
07 maggio 2026 | 18:00