Economia

Dolci regali? Gli italiani si affidano a internet

E’ stato un vero e proprio boom quello registrato su un noto sito di aste on line per i prodotti agroalimentari, con crescite anche a tre cifre

17 gennaio 2009 | T N

I dati di eBay fanno intravedere un’utenza internet italiana più dinamica e attenta, pronta a cogliere offerte e condizioni vantaggiose.
Se è vero che in pole position tra gli oggetti più acquistati rimangono stabili i prodotti tecnologici, sono stati sempre di più gli italiani che hanno scelto anche altre categorie.

Buon cibo, casa dolce casa, fai da te e cura del corpo con prodotti naturali, queste le voci che hanno fatto registrare le migliori performance nell’anno appena trascorso.

Forte in particolare la passione degli italiani per i prodotti eno-gastronomici, che nel complesso hanno visto un'impennata nelle vendite del 62% sull'anno precedente.
In particolare, su eBay.it si sono venduti più di tutto dolci, biscotti, té e caffé (+ 182%), ma anche birra, la cui vendita in un anno è quasi raddoppiata (+ 95%) e tutti gli accessori e strumenti per l'enologia. Basti pensare che nel 2008 si è venduta su eBay.it una bottiglia di vino ogni 3 minuti e un prodotto enogastronomico ogni 60 secondi.

Anche la cura per la casa e il fai da te si sono rivelate due grandi passioni degli italiani lo scorso anno (+37%).
Solo sul sito italiano si è acquistato un articolo di arredamento e bricolage ogni 24 secondi. Per quanto riguarda la casa, la preoccupazione più importante è stata sostanzialmente proteggerla; la vendita di antifurti e sistemi di sicurezza infatti è aumentata su eBay.it del 55% rispetto all'anno scorso, ma un deciso incremento si è constatato anche nella vendita di oggetti per la cura e l'allestimento del giardino (+ 53%). Chi nel 2008 si è dedicato al fai da te e agli hobby creativi, lo ha fatto sicuramente acquistando tutto il necessario su eBay.it (+ 58%). Al terzo posto tra le categorie di prodotti che gli italiani hanno acquistato su eBay.it troviamo tutti gli articoli per la salute e bellezza (+24%), in particolari i prodotti di erboristeria, la cui vendita è aumentata lo scorso anno del 67% rispetto al 2007.

Potrebbero interessarti

Economia

I nuovi equilibri nel mercato mondiale dell'olio di oliva

La chiusura del 2025 offre indicazioni chiave su produzione d'olio di oliva nel bacino del Mediterraneo, mercati e controlli. L’Italia resta centrale nella filiera globale tra recupero produttivo, pressione sui margini e nuove regole sulla tracciabilità

04 febbraio 2026 | 14:00

Economia

La finanza abbandona il mondo del food?

Berkshire Hathaway, la finanziaria di Warren Buffet, annuncia l'addio a Heinz e si prepara a una rivalutazione complessiva dei propri pacchetti azionari nel settore food dopo una svalutazione per 3,76 miliardi di dollari 

04 febbraio 2026 | 13:00

Economia

Il potenziale del mercato dell'olio di oliva in India

Oggi, il consumo è di circa 10 grammi per persona all'anno e ha raggiunto un valore stimato di 260 milioni di euro. Oltre il 90% proviene dalla Spagna. Le previsioni indicano che potrebbe superare 1,3 miliardi di euro nel 2034

04 febbraio 2026 | 09:00 | Vilar Juan

Economia

Il prezzo dell’olio di oliva al 3 febbraio: impennata delle quotazioni, la scarsa produzione spaventa

I dati sulla produzione in Spagna, le continue piogge che si susseguono a gennaio, peggiorando le stime di produzione, fanno tornare in alto i listini. In Italia si conferma il braccio di ferro tra produzione e commercio, con mercato fermo e prezzi congelati

03 febbraio 2026 | 15:30

Economia

Scendono ancora i consumi di vino italiano negli Stati Uniti d'America

Negli ultimi 4 anni i volumi di vini italiani consumati negli Usa hanno ceduto circa il 12%. Gli spumanti italiani sono l’unica tipologia a registrare una crescita nei valori commercializzati

02 febbraio 2026 | 09:00

Economia

L’export di olio di oliva dall’Italia in Europa vicino al record storico

Nella campagna olearia 2024/25 l’export complessivo è stato di 121 mila tonnellate, molto vicino al record storico di 126 mila tonnellate del 2020/21. Quasi la metà va in Germania ma 13 mila tonnellate anche in Spagna

31 gennaio 2026 | 11:00