Economia

Olio extravergine di oliva tunisino in Europa a 3,51 euro/kg a luglio e agosto

Olio extravergine di oliva tunisino in Europa a 3,51 euro/kg a luglio e agosto

La destinazione privilegiata dell’olio extravergine di oliva tunisino diventeranno gli Stati Uniti e il Canada che pagano rispettivamente 4,5 e 4,8 euro/kg. L'Italia è solo il quarto mercato dell’olio tunisino ad agosto, il primo resta la Spagna

30 settembre 2026 | 16:00 | T N

A dieci mesi dall'avvio, la Tunisia ha collocato il 90,5% della propria produzione stimata. Ad agosto i volumi si stabilizzano a 15.263 tonnellate (-8,9% su luglio, contro il -34,8% del mese precedente) e il prezzo medio ponderato dell’olio extravergine di oliva risale a 4,21 euro/kg (+4,1%).

Restano circa 40 mila tonnellate da vendere tra settembre e ottobre.

Nei primi dieci mesi (novembre 2025 – agosto 2026) sono state esportate 407.249 tonnellate di tutti gli oli (codici 1509/1510), per un valore di 1,44 miliardi di euro. Il prezzo medio ponderato globale si attesta a 3,53 euro/kg.

Il mese di agosto ha segnato un deciso rallentamento della contrazione dei volumi: le 15.263 tonnellate esportate rappresentano un calo dell'8,9% rispetto a luglio, contro il -34,8% registrato nel mese precedente. Il mercato, in altre parole, si sta stabilizzando su una "meseta" di fine campagna, non su un nuovo crollo.

Quattro mercati concentrano il 76% dell’olio extravergine di oliva

Ad agosto 2026, l’extravergine tunisino è stato assorbito per tre quarti da appena quattro destinazioni. La Spagna guida la classifica per volumi con 2670 tonnellate seguita dagli Stati Uniti con 2320 tonnellate, dal Canada con 1730 tonnellate e dall'Italia con 1260 tonnellate. La concentrazione del Top 4 mercati sale al 75,5%, in aumento rispetto al 71,8% di luglio.

Ma è sul fronte dei prezzi che emerge la vera spaccatura. Spagna e Italia acquistano a 3,51 euro/kg, un prezzo sfuso tipico delle operazioni di imbottigliamento e redistribuzione intra-UE. Stati Uniti e Canada pagano rispettivamente 4,53 e 4,82 euro/kg. La forbice tra il prezzo più basso (Italia) e il più alto (Canada) è di 1,31 euro/kg, pari al +37%: lo stesso prodotto si valorizza in modo radicalmente diverso a seconda del canale di destinazione.

Con una produzione di 429 mila tonnellate e con uno stock a fine ottobre di 22 mila tonnellate i prezzi dell’olio extravergine dovrebbero mantenersi stabili o addirittura rafforzarsi in settembre-ottobre, coerentemente con il rimbalzo di agosto a 4,21 euro/kg.

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