Economia
Prezzi dell’olio di oliva al 8 settembre: scende l’extravergine in Italia, bene solo il lampante in Spagna
Quotazioni stabili per l’olio extravergine di oliva in Puglia mentre in calo è quello siciliano, appena sotto i 7 euro/kg. Partono anche le contrattazioni delle olive in funzione della resa al frantoio. Mentre in Spagna alte contrattazioni solo per il lampante a 3,15 euro/kg con l’extravergine a 3,45 euro/kg
08 settembre 2026 | 15:00 | T N
L’olio extravergine di oliva pugliese sembra ormai aver toccato il fondo in termini di prezzo con quotazioni di 4,45 euro/kg a Foggia secondo IsmeaMercati al 3 settembre, 4,8 euro/kg a Brindisi, Taranto e Lecce alla stessa data, mentre a Bari si posizionano a 4,65 euro/kg (4,4-4,9 euro/kg secondo la CCIAA di Bari al 8 settembre).

Negli ultimi giorni inizia a scendere anche la quotazione dell’olio extravergine di oliva siciliano che spunta ancora prezzi appena inferiori ai 7 euro/kg (6,7-6,85 euro/kg tra Trapani e Palermo al 8 settembre secondo IsmeaMercati) e appena inferiori ai 10 euro/kg a Ragusa (9,5 euro/kg secondo IsmeaMercati al 1 settembre). Complessivamente le giacenza in Sicilia si stanno riducendo, così la disponibilità di oli di alta qualità, portando a un lento scivolamento del prezzo verso il basso. Niente però di anomalo rispetto al recente passato.
In altre piazze le quotazioni sono spesso virtuali e questo vale anche per la Calabria che vive oggi soprattutto di operazioni spot e speculative.
Un trend che sta portando inevitabilmente anche a rivedere i prezzi delle olive in vista della prossima campagna olearia. I primi contratti sulla pianta stipulati indicano una forte discesa delle quotazioni rispetto all’anno passato. Oggi il prezzo base viene fissato a 50 euro/quintale con premialità in ragione soprattutto della resa in frantoio. Mentre diversi frantoi, ancora con olio vecchio nelle cisterne, minacciano di non aprire i battenti, le realtà che apriranno stanno ragionando su costi di produzione di circa 4 euro/kg, quindi partendo da una base di resa non inferiore al 15%.
Complessivamente sarà un’annata complicata con il rischio di un forte tasso di conflittualità. Diversi operatori, sia frantoiani che OP che imbottigliatori, hanno perso soldi con il 100% italiano la scorsa campagna olearia e pensano di recuperare le passività con la prossima, abbassando il prezzo delle olive per alzare la propria marginalità. A questo aggiungiamo l’onnipresente rischio frodi sull’origine che, quest’anno, non arriverà tanto dalla Tunisia quanto dalla Grecia e probabilmente anche dalla Turchia. Senza considerare le pressioni della Grande Distribuzione per un riallòineamento dei prezzi dell’olio italiano sui livelli standard, ovvero con un differenziale di prezzo di un euro, un euro e mezzo, rispetto al comunitario. Ed è possibile rivedere oli a 2,99 euro/litro se il trend di prezzo dell’extravergine spagnolo continuerà a scendere in previsione di una buona campagna olearia.
Intanto il differenziale di prezzo tra olio extravergine di oliva e olio lampante in Spagna è sceso ai minimi da almeno tre anni: solo 30 centesimi.
Secondo PoolRed al 8 settembre, infatti, il prezzo dell’olio extravergine di oliva in Spagna scende a 3,45 euro/kg, in discesa di 10 centesimi rispetto ai 3,55 euro/kg del 2 settembre. Si tratta di fluttuazioni medie del 3-5% che possono essere considerate fisiologiche nel periodo in ragione della qualità del prodotto scambiato.

L’olio vergine di oliva è ancora più stabile, appena sotto i 3,2 euro/kg, quotazione che sta mantenendo sostanzialmente invariata dalla metà di agosto.
Situazione diversa, invece, per l’olio lampante che sta vivendo una stagione di rialzi continui dai primi di agosto quanto è sceso sotto i 3 euro/kg per arrivare a 3,15 euro/kg all’8 settembre.
Complessivamente gli scambi, nelle ultime settimane, sono più intensi proprio sull’olio lampante pr due evidenti ragioni: la produzione di deodorato, utile per le offerte in Grande Distribuzione a meno di 4 euro/kg, e la produzione di olio raffinato per ottenere poi olio di oliva. Sebbene le disponibilità di questa categoria merceologica siano più che sufficienti, è probabile che si arriverà a esaurimento o quasi degli stock a dicembre, da cui una corsa all’accaparramento nelle ultime settimane. Questo non sta avvenendo sull’extravergine di oliva, per cui, al contrario, le uscite sono limitate anche in virtù della qualità della materia prima, in generale scadente e con alte probabilità di un declassamento in poche settimane. Entro due mesi, invece, comincerà ad arrivare, soprattutto dal Portogallo la nuova produzione a prezzi solo di poco superiori agli attuali visto che sono già conclusi contratti per olio da farsi a 3,9 euro/kg con consegna dalla metà di ottobre.
Potrebbero interessarti
Economia
Prezzi dell’olio di oliva al 6 ottobre: quasi azzerato il differenziale tra extravergine italiano e spagnolo
Solo 70 centesimi o meno separano le quotazioni all’ingrosso tra olio extravergine di oliva italiano e spagnolo, dopo aver raggiunto picchi di 4-5 euro/kg. A Foggia il prezzo scende a 4 euro/kg, stabile a 4,45 a Bari mentre a Jaen scende a 3,35 euro/kg
06 ottobre 2026 | 16:00
Economia
Prezzi alimentari mondiali in aumento a settembre: +5,8% in un anno
L’indice FAO dei prezzi alimentari ha raggiunto 136 punti, segnando un aumento dell’1,5% su agosto. A spingere i mercati sono soprattutto cereali, zucchero e oli vegetali, mentre calano le quotazioni delle carni
05 ottobre 2026 | 14:00
Economia
Inizia la stagione delle castagne, prezzi della frutta in calo
Tra gli ortaggi si chiude la produzione in pieno campo e parte quella in serra. Il clima più favorevole lascia prevedere una graduale normalizzazione dell'offerta e al Centro-Sud. Scendono i prezzi di fichi d'India e uva da tavola
05 ottobre 2026 | 10:00
Economia
E' deflazione per il vino italiano
Una dinamica in netta controtendenza rispetto all’inflazione generale e particolarmente critica per le imprese, chiamate contemporaneamente a sostenere rincari su alcune delle principali voci di costo
01 ottobre 2026 | 12:34
Economia
Olio extravergine di oliva tunisino in Europa a 3,51 euro/kg a luglio e agosto
La destinazione privilegiata dell’olio extravergine di oliva tunisino diventeranno gli Stati Uniti e il Canada che pagano rispettivamente 4,5 e 4,8 euro/kg. L'Italia è solo il quarto mercato dell’olio tunisino ad agosto, il primo resta la Spagna
30 settembre 2026 | 16:00
Economia
Prezzi dell’olio di oliva al 29 settembre: saldi per svuotare le cisterne di extravergine, giù i prezzi in Italia e Spagna
L’olio extravergine di oliva italiano arriva a una quotazione minima di 4,2 euro/kg a Bari, Taranto, Brindisi e Lecce, mentre i primi contratti per olio nuovo sono scambiati a 5-5,2 euro/kg. Extravergine in Spagna a 3,35 euro/kg ma il lampante resta stabile a 3,15 euro/kg
29 settembre 2026 | 18:32