Economia
Prezzi delle angurie sempre più giù ma niente crolli per l'ortofrutta
L'impatto sui listini è rimasto contenuto, infatti, grazie all'ottima disponibilità di prodotto garantita dalle produzioni del centro sud Italia, abbinata a una domanda fisiologicamente debole per il periodo
27 luglio 2026 | 09:00 | C. S.
La Borsa della Spesa di BMTI e Italmercati, con il supporto di Consumerismo No Profit, torna a guidare i consumatori verso scelte d'acquisto stagionali e convenienti.
Nonostante il forte contrasto meteorologico che ha diviso l'Italia negli ultimi giorni, i prezzi dell'ortofrutta all'ingrosso si mantengono stabili. L'impatto sui listini è rimasto contenuto, infatti, grazie all'ottima disponibilità di prodotto garantita dalle produzioni del centro sud Italia, abbinata a una domanda fisiologicamente debole per il periodo.
Nel comparto frutticolo, le angurie segnano un ulteriore calo (-16,5% in una settimana) arrivando, tra 0,30 e 0,60 euro/kg, con il prodotto delle zone di eccellenza della Lombardia che tocca anche 1,00 euro/kg. La varietà senza semi, invece, si mantiene stabile intorno a 1,10 euro/kg. Le albicocche entrano nella fase calante della campagna con l'arrivo delle varietà tardive come Farbaly e Nelson e i loro prezzi all’ingrosso oscillano da 1,60 a 2,50 euro/kg, un’ampia forbice di prezzo che riflette la grande disponibilità di prodotto italiano, mentre quello spagnolo è ormai uscito dal mercato. Buon rapporto qualità-prezzo per i meloni retati, all’ingrosso disponibili da 0,90 euro/kg a 1,40 euro/kg, in base alla grandezza e alla provenienza. Il melone liscio, invece, cala intorno ai 2,00 euro/kg. È entrata nel vivo della campagna l’uva da tavola, siciliana e pugliese. Per la bianca Vittoria e la Black Magic si registrano prezzi all’ingrosso tra 2,20 e 2,50 euro/kg, in calo del 9,8% rispetto alla scorsa settimana mentre la varietà Senza Semi è disponibile intorno a 4,00 euro/kg. In generale, la domanda è ancora contenuta seppur destinata a crescere tra agosto e settembre, ma la qualità è già buona. Infine, le nettarine sono al picco della stagione e presentano prezzi all’ingrosso in calo del 5,7%, su 1,20 euro/kg per i calibri più piccoli fino a 2,00 euro/Kg per i calibri maggiori, sempre più richiesti.
Tra gli ortaggi, è piena stagione per i fiori di zucca, protagonisti delle cucine estive. Per loro il prezzo all’ingrosso si mantiene stabile intorno a 0,10 euro a fiore. Questo è anche il momento dei peperoncini friggitelli, 2,00 euro/kg, molto richiesti soprattutto al Centro-Sud. Mercato vivace anche quello dei pomodori rossi con prezzi tendenzialmente stabili seppur in calo del 4,7% rispetto ad un anno fa. In particolare, per il ciliegino si registra un prezzo all’ingrosso tra 2,00 e 2,20 euro/kg, tra 2,30 e 3,00 euro/kg il datterino e intorno a 1,50 il Piccadilly. È entrato, infine, in commercio il pomodoro lungo rosso da sugo, a circa 0,90 euro/kg. Con l’estate, aumenta la richiesta di carote e cetrioli, rispettivamente stabili intorno a 1,00 euro/Kg e 1,40 euro/kg.
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