Economia

Alta la domanda di ortofrutta italiana ma i prezzi precipitano

Alta la domanda di ortofrutta italiana ma i prezzi precipitano

I mercati all’ingrosso ortofrutticoli nazionali, nonostante le temperature estreme e i temporali violenti che si alternano in questi giorni su tutta la penisola, reggono bene. La domanda di frutta e ortaggi freschi, infatti, resta vivace

07 luglio 2026 | 09:00 | C. S.

La Borsa della Spesa di BMTI e Italmercati, con il supporto di Consumerismo No Profit, consigliano anche questa settimana i prodotti migliori da acquistare per una spesa di stagione, conveniente e sostenibile.

I mercati all’ingrosso ortofrutticoli nazionali, nonostante le temperature estreme e i temporali violenti che si alternano in questi giorni su tutta la penisola, reggono bene. La domanda di frutta e ortaggi freschi, infatti, resta vivace trainata soprattutto dalle vendite del fine settimana e dal turismo estivo, anche se il caldo inizia a incidere su qualche prodotto.

Nel comparto frutticolo, la produzione delle angurie procede a gonfie vele. Nello specifico la produzione laziale è ormai a pieno ritmo e i prezzi all’ingrosso stanno calando, con quotazioni tra 0,50 e 0,80 euro/kg per il prodotto comune, fino a 1,00-1,20 euro/kg per le zone vocate della Lombardia. La varietà senza semi si mantiene stabile a 1,30-1,40 euro/kg, mentre l'anguria baby si trova intorno a 0,80 euro/kg. Le albicocche entrano nel vivo della campagna con la Pellecchiella, la varietà più ricercata, che scende tra 1,80 e 2,00 euro/kg, raggiungendo un -3% rispetto alla settimana scorsa e un -18,9% rispetto ad un anno fa. Le altre varietà di stagione, tra cui Faralia, Portici, Orange Ruby, si attestano tra 1,60 e 2,00 euro/kg. Le ciliegie si avviano alla conclusione della campagna con l’introduzione della varietà di montagna, con prezzi all’ingrosso che partono da 2,50 euro/kg per i calibri minori, fino ad arrivare a 4,50 euro/kg per i calibri più grandi; intorno ai 5,00 euro/kg, invece, le ciliegie del Trentino. Le susine sono in produzione anche se faticano a trovare domanda. Le varietà rosse si trovano tra 1,00 e 1,50 euro/kg. Continua l’alta richiesta di meloni retati, con prezzi all’ingrosso tra 0,70 e 1,50 euro/kg a seconda della pezzatura; il melone liscio, invece, scende tra 1,70 e 1,80 euro/kg.

Tra gli ortaggi, i cetrioli tengono bene nonostante il caldo, con domanda alta e prezzi all’ingrosso stabili intorno a 0,80 euro/kg. I pomodori beneficiano dell'ingresso delle produzioni laziali e campane e calano ulteriormente. In particolare, il ciliegino all’ingrosso si trova intorno a 1,80 euro/kg mentre il Piccadilly tra 1,30 e 1,50 euro/kg. Rientrano sul mercato i pomodori verdi, in particolare il tondo liscio verde è disponibile all’ingrosso intorno a 1,20 euro/kg, il costoluto verde è, invece, in calo tra 1,30 e 1,60 euro/kg. Le zucchine, invece, mostrano i primi segni di stress da caldo, mostrando malformazioni e qualità variabile. Il loro prezzo all’ingrosso oscilla tra 0,80 e 1,00 euro/kg. Inoltre, è iniziata la produzione estiva dei finocchi del Fucino che mostrano prezzi all’ingrosso convenienti e in calo del 4,5%, tra 0,80 e 1,00 euro/kg. I fagiolini raccolti a mano si attestano, infine, sui 3,50 euro/kg, mentre i piatti verdi scendono tra 2,00 e 2,50 euro/kg.

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