Economia
A maggio ribassi dei prezzi per carni, olio, ortaggi e burro
Tra i prodotti lavorati continua il recupero del comparto lattiero-caseario grazie al rialzo del latte spot, mentre prosegue la fase ribassista di burro e crema di latte. Stabili i formaggi stagionati
05 luglio 2026 | 09:00 | C. S.
Nel comparto agroalimentare a maggio prevalgono i ribassi per i prezzi all’ingrosso delle carni, degli ortaggi e dell’olio di oliva. In particolare, nel comparto delle carni prosegue la fase negativa dei bovini e tornano a scendere anche le carni suine, mentre restano sostanzialmente stabili le carni avicole e le uova. Nel comparto ortofrutticolo, le elevate temperature hanno favorito i consumi di frutta fresca, sostenendo le quotazioni di drupacee e kiwi. Sul fronte orticolo, l’aumento delle produzioni ha determinato una diffusa flessione dei prezzi, in particolare per ortaggi a bacca, insalate e ortaggi a breve conservazione.
Tra i prodotti lavorati continua il recupero del comparto lattiero-caseario grazie al rialzo del latte spot, mentre prosegue la fase ribassista di burro e crema di latte. Stabili i formaggi stagionati. Nel comparto cerealicolo prevale la stabilità per farine e semole, mentre il riso torna a scendere per la debolezza della domanda. Nel comparto oli e grassi persistono i ribassi dell’olio di oliva e del burro, mentre gli oli di semi mostrano un moderato aumento.
Nel mercato del vino le variazioni risultano contenute ma ancora orientate al ribasso.
Nel comparto ittico, infine, le quotazioni si mantengono su livelli elevati, con aumenti per i prodotti di allevamento e per i pesci surgelati.
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