Economia

Tornano in ripresa i prezzi del latte: volano i formaggi DOP, giù burro e crema

Tornano in ripresa i prezzi del latte: volano i formaggi DOP, giù burro e crema

Dopo una lunga fase ribassista, il mercato del latte torna a crescere grazie ai minimi storici e alla stagione calda. A Milano lo spot nazionale raggiunge 0,29 €/l, mentre il latte tedesco frena. Produzione in forte aumento per Grana Padano (+4%) e Parmigiano Reggiano (+5,7%)

02 giugno 2026 | 10:00 | C. S.

Aprile segna un punto di svolta per il mercato del latte. Dopo una lunga fase ribassista, tornano i segnali positivi, trainati sia dai livelli particolarmente bassi raggiunti dalle quotazioni, sia dall’avvio della stagione calda, che tradizionalmente favorisce la domanda di formaggi freschi, in particolare la mozzarella.

Sulla piazza di Milano, il prezzo del latte spot nazionale ha raggiunto 0,29 €/litro, registrando un aumento del +34% rispetto a marzo. Il calo su base annua si attenua: le quotazioni risultano dimezzate rispetto ai livelli dei dodici mesi precedenti, contro il -60% registrato a marzo. Più contenuti gli aumenti per il latte di provenienza tedesca, che torna così su livelli inferiori rispetto a quello italiano.

Positiva anche la dinamica dei latti in polvere. Il latte scremato in polvere (SMP) sul mercato europeo è cresciuto di circa il +3% rispetto a marzo e del +30% rispetto a fine 2025. Più contenuta la crescita del latte intero in polvere (WMP), aumentato del +10% rispetto alle quotazioni di fine anno scorso.

Inversione di tendenza, invece, nel comparto delle materie grasse. Dopo la parentesi positiva di marzo, tornano i segni negativi. Il burro pastorizzato registra una flessione del -3,5% su base mensile, mentre il confronto annuo evidenzia un calo del -41%. Ancora più marcato il ribasso della crema di latte, che perde l’8,4% rispetto a marzo, attestandosi su valori pressoché dimezzati rispetto allo scorso anno.

Stabilità per il Grana Padano DOP, maggiore vivacità per il Parmigiano Reggiano DOP. Per il Grana Padano, il prodotto fresco 10 mesi si è attestato intorno a 9,35 €/kg; lo stagionato 12-14 mesi tra 10,35 e 10,60 €/kg; il 15-16 mesi tra 10,60 e 10,80 €/kg; il 22 mesi a 12,00 €/kg. Per il Parmigiano Reggiano, il prodotto di pianura 12-13 mesi e quello di montagna si attestano sui 15,10 €/kg; il 24 mesi a 17,50 €/kg; il 30 mesi a 18,50 €/kg.

Sul versante dell’offerta, nel primo trimestre dell’anno la produzione di Grana Padano è aumentata del +4% su base annua, mantenendosi al di sopra della media del quinquennio precedente. Dinamica analoga per il Parmigiano Reggiano, in crescita del +5,7% rispetto al primo trimestre del 2025, anch’essa su livelli superiori rispetto alla media degli ultimi cinque anni.

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