Economia
L'Europa esporta oltre 351mila tonnellate di olio di oliva in sei mesi
Nel primo semestre della campagna 2025/26 crescono le vendite verso i mercati extraeuropei nonostante il calo delle spedizioni verso Washington. Boom di importazioni da Tunisia e Marocco
30 maggio 2026 | 11:00 | T N
Nei primi sei mesi della campagna 2025/26, gli Stati membri dell’Unione Europea hanno esportato verso i paesi terzi un totale di 351.272 tonnellate di olio d’oliva, segnando un incremento del 3,2% rispetto allo stesso periodo della stagione precedente. È quanto emerge dagli ultimi dati diffusi dalla Commissione Europea, che offrono un quadro dettagliato delle dinamiche commerciali del settore.
Stati Uniti primo mercato, ma in flessione
Nonostante la crescita complessiva, il principale mercato di destinazione resta tuttavia in territorio negativo. Gli Stati Uniti si confermano il primo acquirente extraeuropeo con 113.085 tonnellate, ma registrano una flessione del 12,5% rispetto alla scorsa campagna.
Alle spalle del colosso americano, spiccano invece due performance positive. Il Brasile si posiziona al secondo posto con 38.811 tonnellate e un balzo del 37,1%, mentre il Regno Unito sale sul podio con 33.437 tonnellate e un aumento dell’8,3%.
I mercati asiatici in forte accelerazione
Particolarmente brillante è la performance sui mercati asiatici. La Cina ha importato dai paesi Ue 16.972 tonnellate di olio d’oliva, facendo segnare un impressionante +96,5% rispetto alla campagna precedente, quasi raddoppiando le proprie quantità. Bene anche il Giappone, con 15.506 tonnellate e un incremento del 18,1%.
Tra gli altri mercati di rilievo, l’Australia ha importato 13.999 tonnellate (-13,1%), mentre il Canada ha ridotto gli acquisti del 27,4% fermandosi a 11.283 tonnellate.
Boom delle importazioni da Tunisia e Marocco
Sul fronte opposto, l’Unione Europea ha aumentato significativamente gli acquisti di olio d’oliva dai paesi terzi. Tra ottobre 2025 e marzo 2026, le importazioni complessive sono state 121.481 tonnellate, con una crescita del 15,3% rispetto allo stesso intervallo della campagna precedente.
La Tunisia si conferma il fornitore di gran lunga principale, con 98.421 tonnellate e un aumento del 19,7%. Ma l’incremento più eclatante riguarda il Marocco: le sue esportazioni verso l’UE sono schizzate a 10.312 tonnellate, registrando un +712,6%. Decollano anche le forniture dall’Egitto, a quota 4.639 tonnellate (+122,4%).
In forte calo, invece, le importazioni dalla Turchia (535 tonnellate, -95,1%), dall’Argentina (1.330 tonnellate, -53,4%), dal Cile (1.166 tonnellate, -35,2%) e dalla Siria (183 tonnellate, -83,1%).
Potrebbero interessarti
Economia
Il prezzo dell’olio di oliva al 4 agosto: extravergine sempre più in basso in Italia e Spagna
Il prezzo dell’olio extravergine di oliva in Spagna è a 3,5 euro/kg, i minimi da due anni, mentre a Foggia scende a 4,45 euro/kg, ben al di sotto dei costi di produzione. Quotazioni molto basse e si intensificano gli scambi, quando normalmente il mercato sarebbe fermo
04 agosto 2026 | 14:00
Economia
Aumenta la produzione di pomodori e diminuiscono i prezzi
E' la settimana dei pomodori, abbondanti, buoni e a prezzi contenuti e in calo dell’8,4% rispetto a un anno fa. Angurie e meloni registrano un aumento dei prezzi al centro-nord per effetto delle grandinate
03 agosto 2026 | 10:00
Economia
Agricoltura italiana, aziende sempre più grandi ma meno numerose
L'agricoltura italiana continua a cambiare volto. È quanto emerge dai dati diffusi dall'Istat relativi al 2023, che evidenziano un settore ormai stabilizzato dopo il forte processo di ristrutturazione degli ultimi anni
02 agosto 2026 | 11:00
Economia
Cresce il valore annuale della produzione agricola del Veneto
Agricoltura veneta da record: produzione a 8,5 miliardi, +7,4% in un anno. Prezzi e volumi in crescita trainano il comparto, ma il saldo commerciale con l'estero resta in rosso
30 luglio 2026 | 09:00
Economia
Brasile e mercato globale: l'olio d'oliva riparte con slancio
Nel primo semestre della campagna 2025/2026 le importazioni brasiliane schizzano, mentre i grandi mercati mondiali segnano un +4,3%. In controtendenza Stati Uniti e Canada
29 luglio 2026 | 12:00
Economia
Prezzo dell’olio di oliva al 28 luglio: rimbalza la quotazione dell’extravergine spagnolo, stabile l’italiano
L’olio extravergine d’oliva spagnolo guadagna quasi 20 centesimi in una settimana a 3,6 euro/kg. Guadagni significativi anche per il vergine di oliva mentre il lampante scende. In Italia le vendite riprendono ma a quotazioni persino più basse di quelle ufficiali
28 luglio 2026 | 14:00