Economia

L'export vola e traina la crescita internazionale del Taleggio Dop

L'export vola e traina la crescita internazionale del Taleggio Dop

Il Taleggio Dop consolida il suo posizionamento globale:  produzione stabile e mercati esteri sempre più strategici, con Francia e USA in prima fila. A contribuire a questo nuovo posizionamento, la partnership con Joe Bastianich

21 maggio 2026 | 13:00 | C. S.

Il Taleggio D.O.P. archivia un 2025 di grande solidità, confermandosi un’eccellenza capace di parlare linguaggi universali. I dati definitivi rilasciati dal Consorzio Tutela Taleggio fotografano una filiera in salute: la produzione totale annua ha raggiunto 8.722.371 kg. Un risultato che riflette un contesto produttivo stabile e di alta qualità, con picchi significativi registrati nel mese di ottobre, che ha sfiorato il milione di chili prodotti (911.444 kg).

L'export come motore di crescita: la conquista dei mercati globali

Il vero protagonista dell'ultimo biennio è il mercato estero: il Taleggio D.O.P. ha saputo trasformare le sfide internazionali in opportunità, arrivando a far pesare l'export per quasi il 30% della produzione totale.

L'Europa rimane il bacino principale, assorbendo il 68,5% delle esportazioni. Al primo posto per l’export la Francia, che si conferma il primo importatore assoluto con circa 496 tonnellate nel 2025 e una crescita costante (+6,4% rispetto al 2024). Nel solo quarto trimestre del 2025, ha importato 131.377 kg, con una crescita pari al +3% rispetto allo stesso periodo del 2024 (127.625 kg). Segue la Germania, che raggiunge le 303 tonnellate in totale. Risultati significativi anche per il Portogallo, che nel IV trimestre del 2025 ha segnato un incremento record del +39% rispetto allo stesso periodo del 2024, e per il Lussemburgo, che ha chiuso il trimestre con un solido +16%.

A guidare l’espansione extra-UE del Taleggio DOP sono gli Stati Uniti: con oltre 332 tonnellate esportate, si confermano il mercato di riferimento oltreoceano, grazie anche a una domanda di prodotto autentico Made in Italy sempre più forte.

"Siamo orgogliosi dei risultati raggiunti nel 2025, che testimoniano la forza e la versatilità del Taleggio D.O.P. sul mercato globale. La nostra strategia di internazionalizzazione e innovazione continua a dare i suoi frutti, e siamo pronti a nuove sfide per consolidare il nostro brand come leader nel settore." ha commentato Lorenzo Sangiovanni, Presidente del Consorzio Tutela Taleggio

Oltre la tradizione: la comunicazione "Rock" e il successo di "TaleJoe"

Il 2025 è stato l'anno anche della svolta comunicativa. L’impegno nel lavoro per ringiovanire l’immagine e la percezione di questo formaggio, spesso radicato fin troppo nella sua stessa tradizione, ha portato Consorzio Tutela Taleggio a puntare con successo su collaborazioni di alto profilo e format innovativi, permettendo al Taleggio D.O.P. di entrare a tutti gli effetti nella cultura pop e nella cucina d'avanguardia.

A contribuire a questo nuovo posizionamento, la partnership con Joe Bastianich nel format digitale "TaleJoe", in cui è stato mostrato il lato "rock" e versatile del Taleggio D.O.P., catturando l'attenzione di un'audience social e cosmopolita, e nuove ricette inedite e inaspettate create dalla chef Dalia Rivolta, presentate nell’ambito della cena-evento “Abbinamenti Audaci” di settembre 2025. 

Questo percorso è culminato con l’ingresso del Taleggio D.O.P. all’interno della cucina di MasterChef Italia: la presenza nel celebre cooking show di Sky è infatti l’occasione perfetta per raccontare a milioni di telespettatori come tradizione e innovazione possano convivere in un unico ingrediente, rendendolo protagonista di sfide di creatività e alta cucina.

I numeri in breve (2025)

Produzione totale: 8.722.371 kg

Mese record: ottobre, con 911.444 kg prodotti

Quota export: ~27% della produzione, pari a 2.348.054 kg

Principali mercati: UE: Francia e Germania; extra-UE: USA

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