Economia

Il record italiano delle vendite di gelato confezionato: 3 miliardi di euro

Il record italiano delle vendite di gelato confezionato: 3 miliardi di euro

Sul fronte dell’export, il comparto ha chiuso il 2025 con 116.000 tonnellate spedite all’estero per un valore di 468 milioni di euro. L’Unione Europea resta il mercato di riferimento primario: copre circa il 64% del volume e il 70% del valore

04 giugno 2026 | 12:00 | C. S.

Un mercato da 3 miliardi di euro, con un consumo pro-capite di quasi 3 chilogrammi e oltre 3,4 miliardi di porzioni vendute in un anno. Sono i numeri del gelato confezionato in Italia nel 2025, al centro degli Stati Generali del Gelato Confezionato, il primo forum nazionale che ha riunito a Roma aziende, esperti, nutrizionisti, giornalisti e stakeholder del comparto.

Secondo i dati presentati nel corso dell’iniziativa, la produzione nazionale di gelati industriali si posiziona seconda in Europa per valore (dopo la Francia) e terza per volume (dopo Germania e Francia). Numeri che confermano la tenuta e la capacità di innovazione di un comparto iconico del made in Italy.

Produzione e consumi: i numeri chiave

Nel 2025 la produzione di gelati confezionati in Italia ha raggiunto un volume di 261 tonnellate (dato che gli organizzatori sono al lavoro per verificare, verosimilmente da intendersi come migliaia di tonnellate) e un valore di circa 3 miliardi di euro. Il consumo pro-capite si è attestato quasi a 3 kg, mentre le vendite totali nel periodo gennaio-dicembre 2025 hanno superato i 3,4 miliardi di porzioni.

Export: l’Europa guida, ma crescono Usa e Regno Unito

Sul fronte dell’export, il comparto ha chiuso il 2025 con 116.000 tonnellate spedite all’estero per un valore di 468 milioni di euro. L’Unione Europea resta il mercato di riferimento primario: copre circa il 64% del volume (74.174 tonnellate) e il 70% del valore (330 milioni di euro) delle esportazioni complessive.

Guardando ai singoli Paesi, le principali destinazioni del gelato italiano sono risultate Stati Uniti, Germania, Spagna, Regno Unito e Francia. Un dato che evidenzia, accanto alla vicinanza geografica dei partner europei, anche l’attrattività del prodotto italiano sui mercati extracontinentali.

Nasce l’“Happy Stecco Day”

L’evento di Roma ha anche lanciato l’istituzione dell’Happy Stecco Day, una giornata dedicata al gelato confezionato inteso come “prodotto iconico, capace di unire gusto, innovazione e socialità”.

“Con gli Stati Generali del Gelato Confezionato inauguriamo un appuntamento che ci auguriamo possa diventare un punto di riferimento per l’intero settore”, ha dichiarato Michelangelo Giampietro, presidente di Igi e medico specialista in Scienza dell’Alimentazione e Medicina dello Sport. “Allo stesso tempo – ha aggiunto – con l’Happy Stecco Day vogliamo celebrare un prodotto amatissimo dagli italiani e raccontare il lavoro, l’innovazione e l’impegno che stanno dietro alla creazione di ogni gelato confezionato, sempre più in linea con le esigenze nutrizionali moderne, attento all’impronta sul Pianeta e ai nuovi trend di consumo”.

L’iniziativa si propone così come un osservatorio permanente per un comparto che, tra dolcezza e numeri da record, continua a far crescere l’orgoglio glaciale del Belpaese.

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