Economia
Il prezzo dell'olio di oliva al 19 maggio: la fioritura dell'olivo fa il prezzo
Le quotazioni dell'olio extravergine di oliva appaiono abbastanza stabili in attesa dei risultati della fioritura in Spagna e Italia. Sotto i 6 euro/kg a Lecce, Taranto e Brindisi. Attenzione anche ai prezzi del vergine e del lampante a Jaen che danno segnali di stanchezza
19 maggio 2026 | 18:00 | T N
Si guarda più alla fioritura degli olivi che ai serbatoi dell'olio, per indovinare il prezzo che verrà.
Ormai la fioritura è iniziata tanto in Andalusia quanto in Puglia ma per capire cosa accadrà si dovranno aspettare alcune settimane, con le quotazioni che intanto si stanno stabilizzando ma a livelli inferiori di quelli di inizio anno.
L'olio extravergine di oliva italiano intanto torna a veleggiare verso la stabilità dopo quasi un mese di cali continui. La Camera di Commercio di Bari segnala al 19 maggio per l'extravergine quotazioni stabili rispetto alla settimana precedente a 6,2-6,5 euro/kg.

Indicazioni negative vengono però da piazze che tradizionalmente sono un indicatore di possibili speculazioni nel breve-medio periodo: Lecce, Brindisi e Taranto. In queste borse merci, secondo Ismea Mercati al 14 maggio il prezzo è dato in calo del 6,7% a 5,6 euro/kg. Si sfonda dunque per la prima volta il muro dei 6 euro/kg, con anche Foggia che segnala la quotazione sui limiti a 6,05 euro/kg al 14 maggio secondo Ismea Mercati. Calo molto più contenuto, -1,2%, a Ragusa al 12 maggio con una quotazione di 11,2 euro/kg per l'extravergine.
La preoccupazione del settore è lampante, per utilizzare un'espressione olearia. Si cominciano a formare i primi tavoli di crisi e a guardare con preoccupazione a ottobre 2025. Se il prezzo dell'olio scende a 6 euro7kg o meno che ne sarà del prezzo delle olive? Tutto questo mentre i costi dei fertilizzanti, carburanti e materiale tecnico è aumentato a dismisura.
Situazione simile in Spagna dove il trend dell'olio extravergine di oliva ritorna stabile a 4,15 euro/kg secondo PoolRed al 19 maggio ma si vedono i segni di cedimento progressivo.

C'è chi vede la discesa sotto i 4 euro/kg già segnata entro poche settimane. Una produzione superiore a 1,5 milioni di tonnellate in Spagna, secondo alcuni operatori interpellati da Teatro Naturale, non garantirebbe la possibilità di tenere le quotazioni ai livelli attuali e potrebbero scendere a 3,6-3,8 euro/kg. Si tratta di livelli di prezzo assolutamente incompatibili con i costi di produzione dell'olivicoltura tradizionale spagnola, che sorpassano i 5 euro/kg, ma ormai anche per i superintensivi dove si parla di costi di produzione di 3,6-3,7 euro/kg, proprio a causa degli aumenti di carburanti e fertilizzanti, con l'incognita sulle spese irrigue.
Nel frattempo, però, i dati di vendita a aprile della Spagna, con una flessione e un livello sotto le 100 mila tonnellate, sta preoccupando gli operatori che si ribalta sui prezzi del vergine e del lampante, che sono in diminuzione. PoolRed vede una diminuzione del prezzo dell'olio vergine di oliva a 3,3 euro/kg al 19 maggio e del lampante a 3,1 euro/kg.
Potrebbero interessarti
Economia
Brusco calo dei prezzi all'ingrosso delle ciliegie
Abbondano i meloni retati siciliani, con nuove raccolte in arrivo anche da altri territori. Le fragole vivono il passaggio di testimone tipico di queste settimane mentre è iniziata la campagna delle ciliegie
19 maggio 2026 | 12:00
Economia
Olio d’oliva, prezzi ancora in calo a marzo: mercato fermo e scorte in forte aumento
Il comparto oleario continua la fase di ridimensionamento iniziata negli ultimi mesi. I ribassi rallentano ma restano costanti, mentre la domanda debole e l’aumento delle giacenze spingono il mercato verso una nuova fase di equilibrio
17 maggio 2026 | 10:00
Economia
Brusca frenata dei consumi di olio di oliva in Europa
L'ultimo mese che ha visto un incremento delle vendite di oli di oliva entro i confini comunitari è stato ottobre 2025. Da allora la discesa, poi il tonfo di gennaio 2026. Anche l'extravergine soffre. Importazioni italiane di 156 mila tonnellate in quattro mesi
15 maggio 2026 | 16:00 | Alberto Grimelli
Economia
Il prezzo dell’olio di olivo al 12 maggio: il deodorato fa cadere i prezzi dell’extravergine
Tensione in Spagna e Italia sul fronte dei prezzi rispettivamente a 4,15 e 6,3 euro/kg. Gli alti volumi di deodorato nella penisola iberica nelle ultime settimane impediscono un riallineamento delle quotazioni. Inizia la guerra dei numeri sulla prossima campagna olearia
12 maggio 2026 | 16:00
Economia
Siccità, PAC e redditività agricola: il precario equilibrio economico delle aziende cerealicole italiane
L’aumento della frequenza degli eventi siccitosi sta modificando profondamente la struttura economica dell’agricoltura italiana. Le aree del Nord risultano oggi le più esposte alla pressione idrica, mentre la nuova architettura degli aiuti europei favorisce colture meno intensive
12 maggio 2026 | 13:00
Economia
L’aumento degli oli vegetali fa incrementare l’indice dei prezzi alimentari mondiali
L’indice dei prezzi dei cereali della FAO è aumentato dello 0,8% rispetto a marzo, riflettendo i prezzi più elevati nei principali cereali. L'influenza delle interruzioni di forniture legate alla crisi dello Stretto di Hormuz
10 maggio 2026 | 11:00