Economia

I nuovi comportamenti d’acquisto degli italiani davanti allo scaffale del supermercato

I nuovi comportamenti d’acquisto degli italiani davanti allo scaffale del supermercato

Dai dati NielsenIQ emerge spesa in aumento moderato, ma domanda sempre più frammentata tra categorie salutistiche. Si riduce la propensione ai grandi acquisti, frequenza di acquisto elevata e forte competizione tra insegne

20 maggio 2026 | 10:00 | C. S.

Nei primi mesi del 2026 il settore del largo consumo in Italia mostra una stabilità solo apparente. Dietro una crescita contenuta della spesa delle famiglie si nasconde infatti una profonda trasformazione delle abitudini di acquisto, sempre più orientate alla selettività, alla convenienza e alla ricerca di prodotti specifici.

È quanto emerge dall’analisi di NielsenIQ presentata in occasione de Linkontro, ospitato a Santa Margherita di Pula.

Crescita moderata ma consumi più frammentati

Nei primi quattro mesi del 2026 la spesa media delle famiglie cresce del 2,6% in valore rispetto all’anno precedente, mentre la frequenza di acquisto aumenta del 7,6%. Il modello di consumo cambia: si riducono gli acquisti “di scorta” e si rafforzano visite più frequenti ai punti vendita, con carrelli meno pieni e decisioni più mirate.

Parallelamente, accelera l’e-commerce, che registra un incremento del 13,6% in valore, contribuendo alla frammentazione dei canali di acquisto.

Poche categorie trainano la crescita

Il 70% della crescita dei volumi nel largo consumo è concentrato in appena 20 categorie. Tra le più dinamiche emergono kefir (+50%), frutta esotica (+31%), semi (+29%), yogurt proteici (+26%) e specialità etniche (+22%). Si tratta di prodotti legati a salute, funzionalità e sperimentazione alimentare.

Salute e benessere al centro delle scelte

Nonostante la pressione sui prezzi, alcune categorie continuano a crescere: i prodotti salutari segnano +5,8% in valore, il biologico +4,4% e gli alimenti per sportivi +6,9%. La domanda si concentra quindi su segmenti percepiti come più coerenti con stili di vita attenti al benessere.

Alta sensibilità al prezzo e forte competizione tra insegne

L’Italia risulta tra i Paesi europei con maggiore elasticità dei consumi rispetto ai prezzi: gli aumenti incidono in modo significativo sui volumi acquistati. Allo stesso tempo, cresce la “mobilità” dei consumatori tra insegne: in media le famiglie frequentano 6,3 punti vendita diversi.

Secondo l’amministratore delegato di NielsenIQ Italia, Enzo Frasio, il mercato è sempre più competitivo e influenzato dalla crescita dell’online, con consumi stabili solo in apparenza ma in realtà profondamente trasformati.

Potrebbero interessarti

Economia

Il prezzo dell'olio di oliva al 19 maggio: la fioritura dell'olivo fa il prezzo

Le quotazioni dell'olio extravergine di oliva appaiono abbastanza stabili in attesa dei risultati della fioritura in Spagna e Italia. Sotto i 6 euro/kg a Lecce, Taranto e Brindisi. Attenzione anche ai prezzi del vergine e del lampante a Jaen che danno segnali di stanchezza

19 maggio 2026 | 18:00

Economia

Brusco calo dei prezzi all'ingrosso delle ciliegie

Abbondano i meloni retati siciliani, con nuove raccolte in arrivo anche da altri territori. Le fragole vivono il passaggio di testimone tipico di queste settimane mentre è iniziata la campagna delle ciliegie

19 maggio 2026 | 12:00

Economia

Olio d’oliva, prezzi ancora in calo a marzo: mercato fermo e scorte in forte aumento

Il comparto oleario continua la fase di ridimensionamento iniziata negli ultimi mesi. I ribassi rallentano ma restano costanti, mentre la domanda debole e l’aumento delle giacenze spingono il mercato verso una nuova fase di equilibrio

17 maggio 2026 | 10:00

Economia

Brusca frenata dei consumi di olio di oliva in Europa

L'ultimo mese che ha visto un incremento delle vendite di oli di oliva entro i confini comunitari è stato ottobre 2025. Da allora la discesa, poi il tonfo di gennaio 2026. Anche l'extravergine soffre. Importazioni italiane di 156 mila tonnellate in quattro mesi

15 maggio 2026 | 16:00 | Alberto Grimelli

Economia

Il prezzo dell’olio di olivo al 12 maggio: il deodorato fa cadere i prezzi dell’extravergine

Tensione in Spagna e Italia sul fronte dei prezzi rispettivamente a 4,15 e 6,3 euro/kg. Gli alti volumi di deodorato nella penisola iberica nelle ultime settimane impediscono un riallineamento delle quotazioni. Inizia la guerra dei numeri sulla prossima campagna olearia

12 maggio 2026 | 16:00

Economia

Siccità, PAC e redditività agricola: il precario equilibrio economico delle aziende cerealicole italiane

L’aumento della frequenza degli eventi siccitosi sta modificando profondamente la struttura economica dell’agricoltura italiana. Le aree del Nord risultano oggi le più esposte alla pressione idrica, mentre la nuova architettura degli aiuti europei favorisce colture meno intensive

12 maggio 2026 | 13:00