Economia
Il prezzo dell’olio di oliva al 27 giugno: stabile il mercato italiano, continua l’altalena delle quotazioni in Spagna
Mentre in Italia la situazione del mercato è stabile, senza variazioni in nessuna piazza, in Spagna continua l’altalena dei prezzi con l’industria che cerca di raffreddare le quotazioni riducendo gli acquisti ma il trend segnala un aumento per tutte le categorie di olio di oliva
27 giugno 2025 | 13:00 | T N
L’estate è iniziata con lo stesso trend di tutta la primavera per l’olio extravergine di oliva italiano, ovvero all’insegna del bello e della stabilità assoluta.
I prezzi sono invariati non solo sulla piazza principale, ovvero quella di Bari, a 9,5-9,9 euro/kg secondo la CCIAA di Bari ma anche su tutti gli altri mercati.

Le giacenze sono ai minimi e , sebbene le previsioni di produzioni siano positive in ogni areale, un’estate torrida e la siccità in Puglia, con poca acqua irrigua a disposizione, possono cambiare un quadro ottimistico. La situazione, al momento, è quindi di cauta attesa.
Allo stesso modo in Spagna la situazione del mercato è fondamentalmente incerta, con alta volatilità dovuta a un braccio di ferro tra industria e cooperative. La tattica è sempre la stessa: la riduzione gli acquisti o il blocco degli stessi per far scendere le quotazioni. E’ accaduto tra il 23 e il 25 giugno quando i volumi scambiati sull'olio extravergine di oliva si sono dimezzati, facendo scendere i prezzi di 10 centesimi, poi risaliti immediatamente di nuovo a 3,6 euro/kg quando i volumi scambiati sono tornati a un livello usuale.

Situazione analoga si registra per l’olio vergine di oliva, costantemente sopra i 3 euro/kg, salvo una puntata negativa sotto il 23 giugno. E’ evidente che, proprio sulla categoria commerciali dove sono disponibili i maggiori volumi, le fluttuazioni siano più evidenti, con un saliscendi continuo ma con una tendenza a stabilizzarsi sopra i 3 euro/kg, a 3,02 euro/kg al 27 giugno secondo PoolRed.
Più chiara ancora la dinamica sul lampante. Dopo la diffusione dei dati sulle vendite, tutte estremamente positive, e la maggiore incertezza sulle prospettive produttive, il lampante ha iniziato a salite dl 17 giugno in maniera costante portandosi a 2,74 euro/kg al 27 giugno secondo PoolRed.
Nel complesso la Spagna sta cercando di recuperare quote di mercato perse negli ultimi due anni, a causa delle basse produzioni, mantenendo i prezzi bassi ma al contempo l’incertezza produttiva, le buone vendite, fanno temere di arrivare con stock quasi azzerati alla nuova campagna olearia. Un timore che si riflette sulla mancata stabilità delle quotazioni in questo periodo.
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