Economia
L'export di vino europeo vale quasi 17 miliardi di euro
La Francia è stata di gran lunga il principale esportatore dell'Unione europea di bevande alcoliche, soprattutto vino. A secondo posto l'Italia. Un terzo dell'export UE va negli Stati Uniti
28 aprile 2025 | 14:00 | C. S.
Il vino e le bevande alcoliche europee non possono fare a meno del mercato americano.
Nel 2024 gli Stati Uniti erano la principale destinazione delle bevande alcoliche dell'UE, con esportazioni per un totale di 8,9 miliardi di EUR (30 % del totale). Più della metà di questo valore, 4,9 miliardi di euro, è legato all'esportazione di vino e altri 2,9 miliardi di euro a distillati e liquori.
Il Regno Unito è stato il secondo partner commerciale, con 4,9 miliardi di euro (17% del totale), per lo più legati alle esportazioni di vino (68% o 3,3 miliardi di euro). Seguono la Cina e il Canada (1,6 miliardi di euro ciascuno) e la Svizzera (1,4 miliardi). Mentre le esportazioni di bevande alcoliche verso il Canada e la Svizzera erano per lo più vino, la principale categoria di esportazione verso la Cina erano alcolici e liquori, con 0,7 miliardi di euro (45%), seguiti dal vino (0,5 miliardi di euro, 34%).
Le esportazioni totali di vino e bevande alcoliche europee nel 2024
Nel 2024 l'UE ha esportato bevande alcoliche per un valore di 29,8 miliardi di euro, il che indica un aumento del 10,9 % rispetto al 2019 (26,9 miliardi di euro).

Le esportazioni sono state dominate dal vino che rappresenta il 56,2% (16,8 miliardi di euro) di tutte le bevande alcoliche. Alcolici e liquori occupano la seconda posizione, con il 29,7% del totale (8,9 miliardi di euro), seguiti dalla birra, con l'11,5% (3,4 miliardi di euro); sidro, sidro di pere, idromele, saké e altre bevande fermentate, con l'1,7% (0,5 miliardi di euro); e vermouth e altri vini aromatizzati con piante o aromatici, con l'1,0% (0,3 miliardi di euro).
La Francia è stata di gran lunga il principale esportatore dell'UE di bevande alcoliche verso paesi al di fuori dell'UE nel 2024, per un totale di 12,1 miliardi di euro, pari al 41 % del totale. Questo paese ha esportato principalmente vino (66,7% o 8,1 miliardi di euro) e alcolici e liquori (31,8% o 3,8 miliardi di euro).
Segue al secondo posto l'Italia, con 6,0 miliardi di euro (20% delle esportazioni totali dell'UE verso paesi extra UE), la maggior parte dei quali (81,1% o 4,9 miliardi di euro) era legata all'esportazione di vino. La Spagna e i Paesi Bassi hanno esportato rispettivamente 2,5 miliardi di euro e 2,3 miliardi di euro (ciascuno l'8%), ma mentre la categoria più significativa per la Spagna è stata il vino (1,6 miliardi di euro), per i Paesi Bassi è stata la birra (1,3 miliardi di euro).
Potrebbero interessarti
Economia
Prezzi dell’olio di oliva al 28 aprile: allarme per l’extravergine italiano che scende ancora
L’olio extravergine di oliva italiano scende sotto i 6,5 euro/kg. Diminuiscono le quotazioni anche degli oli di qualità: Dop/Igp e biologico. Forte rimbalzo del prezzo dell’olio extravergine e vergine spagnolo rispettivamente a 4,35 e 3,7 euro/kg
28 aprile 2026 | 15:15
Economia
La produzione di olio di oliva europeo scende, sfiorando le 2 milioni di tonnellate
Conferme da Italia, Grecia e Portogallo mentre vengono riviste al ribasso, sotto le 1,3 milioni di tonnellate, le produzioni di olio di oliva in Spagna. Lo stock finale nell’Unione europea sotto le 400 mila tonnellate
27 aprile 2026 | 15:00
Economia
Cresce l'attenzione delle famiglie italiane verso frutta e verdura
Le famiglie con figli under 16 mostrano inoltre una maggiore propensione verso prodotti ad alto contenuto di servizio, come surgelati, legumi in scatola, ortaggi pronti e succhi di frutta, con quote di acquisto superiori alla media
26 aprile 2026 | 11:00
Economia
Mercato stabile per l'olio di oliva e con crescita dei consumi limitata
Dall'analisi del settore oleario europeo emerge un sistema sempre più orientato all’export, con effetti diretti sugli equilibri della filiera. Nonostante una produzione spagnola inferiore rispetto alla campagna precedente il mercato risulta ben rifornito
23 aprile 2026 | 16:00
Economia
Prezzi dell’olio di oliva al 21 aprile: la crescita della quotazione del lampante e il rischio deodorato
Nonostante i buoni dati commerciali la quotazione dell’olio extravergine di oliva in Spagna si stabilizza a 4,25 euro/kg mentre il lampante sfonda quota 3,4 euro/kg, con volumi di vendita in rapido aumento. Si stabilizza il mercato nazionale dell’olio extravergine di oliva a 6,6 euro/kg
21 aprile 2026 | 15:00
Economia
Aumentano i prezzi dei prodotti primaverili, giù quelli degli asparagi
In flessione del 4,9% rispetto a sette giorni fa anche le fave, attualmente intorno ai 2,00 euro/kg, dopo i recenti aumenti dovuti alla Pasqua. Tra i consigli della settimana si segnalano le fragole
20 aprile 2026 | 10:00