Economia
Il prezzo dell’olio di oliva al 29 ottobre: sale la quotazione in Puglia, altalena dell’extravergine in Spagna
Il prezzo dell’olio di oliva in questo periodo risente soprattutto della mancanza di giacenze. La quotazione dell’extravergine a Lecce, Taranto e Brindisi in crescita mentre in Spagna l’olio nuovo è quotato 7,2-7,5 euro/kg
29 ottobre 2024 | 15:40 | T N
Non si delinea ancora un chiaro trend di mercato per il prezzo dell’olio di oliva, né in Italia né in Spagna in questo primo scorcio della nuova campagna olearia.
I prezzi attuali risentono soprattutto della mancanza di olio extravergine di oliva e soprattutto della scarsa uniformità tra le partite. Accade così che a scambi commerciali a prezzi apparentemente elevati, corrispondano scambi a prezzi molto più bassi, anche per la stessa categoria commerciali. Condizione che favorisce un’alta volatilità delle quotazioni, in particolare in Spagna.
Intanto in Italia, dove comincia la ricerca di olio nuovo, sale la quotazione nelle tre province del sud pugliese (Lecce, Taranto e Brindisi), portandosi a 8,8 euro/kg al 24 ottobre secondo Ismea Mercati, il massimo raggiunto da molte settimane. L’aumento del prezzo del 4,8% è nulla in confronto alla crescita del 23% sulle stesse piazze per l’olio vergine di oliva al 24 ottobre secondo Ismea Mercati, a 7,4 euro/kg.
In aumento anche le quotazioni per l’olio extravergine di oliva Dop Dauno a Foggia a 9,5 euro/kg al 21 ottobre secondo Ismea Mercati. Trend analogo per l’olio extravergine di oliva Dop Val di Mazara che sfiora i 10 euro/kg (9,9 euro/kg) al 28 ottobre.
Stabili le quotazioni a Bari a 9,15 euro/kg secondo Ismea Mercati, stessa quotazione del Borsino dell’Olio di Teatro Naturale al 23 ottobre, mentre per la CCIAA di Bari la quotazione al 29 ottobre è di 9,3.9,5 euro/kg.

Nel frattempo in Spagna il prezzo dell’olio extravergine di oliva secondo PoolRed al 29 ottobre è di 6,7 euro/kg, dopo essere salito anche oltre i 6,9 ero/kg il 23 ottobre. Intanto i primi scambi di olio nuovo variano tra i 7,2 e i 7,5 euro/kg. Molto attivo il mercato dell’olio da farsi con quotazioni per i primi di dicembre che oscillano sui 5 euro/kg, ma è da segnalare che le più grandi cooperative iberiche, a partire da Dcoop, non siglano contratti per consegne a dicembre e gennaio, segnale che vi sono poche certezze sui trend di mercati.
Nel frattempo appare più stabile la quotazione dell’olio vergine di oliva, la categoria commerciale con i più grandi volumi disponibili, e un prezzo secondo PoolRed a 6,3 euro/kg al 29 ottobre.

Lievemente più volatile la quotazione dell’olio lampante, appena sotto i 6 euro/kg, a 5,9 euro/kg secondo PoolRed al 29 ottobre, con l’ultima data in cui la quotazione aveva toccato i 6 euro/kg che era il 14 ottobre scorso.
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