Economia

L'export agroalimentare europeo cresce nel 2024

L'export agroalimentare europeo cresce nel 2024

Le esportazioni agroalimentari cumulative dell'Unione europea nei primi cinque mesi dell'anno hanno sfiorato i 100 miliardi, in crescita del 2% sull'anno passato

04 settembre 2024 | C. S.

Le esportazioni agroalimentari dell'UE a maggio sono rimaste stabili a 19,7 miliardi di euro, con valori cumulativi da gennaio a maggio che hanno raggiunto i 97,4 miliardi di euro, in aumento del 2% rispetto al 2023.

Al contempo, l'ultimo dato mensile (maggio 2024) ha mostrato che il surplus complessivo del commercio agricolo dell'UE è rimasto stabile a 5 miliardi di euro.

Il Regno Unito è stata la destinazione principale, seguita dagli Stati Uniti, che hanno registrato un aumento del 9%, a causa dei prezzi più elevati dell'olio d'oliva.

La Cina ha registrato un calo del 10%, in primo luogo per quanto riguarda la carne suina, le preparazioni di cereali e i latticini.

Inoltre, le esportazioni verso il Brasile sono aumentate di 208 milioni di euro (+21%), trainate dai prezzi più elevati delle olive e dell'olio d'oliva.

Al contrario, le esportazioni verso la Russia sono diminuite del 15% (463 milioni di euro), specie per quanto riguarda gli alcolici.

Le esportazioni di olio d'oliva sono aumentate del 60% (+1,2 miliardi di euro), mentre i valori delle esportazioni di cereali sono diminuiti del 14% (937 milioni di euro) a causa di prezzi più bassi nonostante volumi più elevati. Anche le esportazioni di olio vegetale sono diminuite del 37% (654 milioni di euro) a causa di prezzi e volumi più bassi.

Le importazioni cumulative da gennaio a maggio hanno raggiunto i 69,6 miliardi di euro, a un livello stabile rispetto al 2023.

Potrebbero interessarti

Economia

Cereali, la FAO taglia le stime 2026: raccolto mondiale in calo del 2%

La produzione globale di cereali è ora stimata in 2,98 miliardi di tonnellate. A pesare soprattutto è il mais, penalizzato dal caldo e dalla siccità nell’Unione europea. In crescita invece le stime sul grano, mentre il riso dovrebbe segnare una nuova contrazione. Scorte mondiali ancora elevate, ma commercio in rallentamento

09 settembre 2026 | 13:00

Economia

Vendite al dettaglio, luglio in rosso: consumi alimentari giù dell’1%

Secondo l’Istat, a luglio le vendite al dettaglio diminuiscono dello 0,4% in valore e dello 0,5% in volume. È il secondo calo mensile consecutivo. Gli alimentari arretrano dello 0,5% in quantità e, rispetto a un anno fa, perdono l’1% dei volumi. Crescono invece grande distribuzione e commercio online

09 settembre 2026 | 10:00

Economia

Prezzi alimentari mondiali in rialzo ad agosto: il clima torna a far paura

L’indice FAO dei prezzi alimentari sale a 133,3 punti, con un aumento dell’1,9% in un solo mese e del 2,5% rispetto a un anno fa. Cereali, oli vegetali, lattiero-caseari e soprattutto zucchero registrano aumenti, mentre caldo, siccità, El Niño, tensioni geopolitiche e difficoltà logistiche tornano a pesare sulle prospettive dell’offerta

08 settembre 2026 | 16:00

Economia

Prezzi dell’olio di oliva al 8 settembre: scende l’extravergine in Italia, bene solo il lampante in Spagna

Quotazioni stabili per l’olio extravergine di oliva in Puglia mentre in calo è quello siciliano, appena sotto i 7 euro/kg. Partono anche le contrattazioni delle olive in funzione della resa al frantoio. Mentre in Spagna alte contrattazioni solo per il lampante a 3,15 euro/kg con l’extravergine a 3,45 euro/kg

08 settembre 2026 | 15:00

Economia

Assicurazioni contro le catastrofi naturali in agricoltura, premi in crescita del 13% nel 2024

Le coperture contro terremoti, alluvioni, tempeste e grandinate hanno raggiunto 3,1 miliardi di euro. La componente climatica rappresenta l’88% della raccolta nat-cat, mentre resta forte la concentrazione geografica e dimensionale del mercato

08 settembre 2026 | 10:00

Economia

Il mercato britannico dell’olio d’oliva: opportunità e strategie per i produttori italiani

Il Regno Unito si conferma un mercato strategico per l’olio d’oliva, totalmente dipendente dalle importazioni e in crescita nel segmento premium. I consumatori inglesi, sempre più attenti alla qualità, all’origine e alla sostenibilità, offrono spazi concreti per l'Italia

04 settembre 2026 | 09:00