Economia
I prezzi dell’olio di oliva in rialzo dappertutto al 3 settembre 2024
Questo primo scorcio di settembre vede una fiammata dei prezzi dell’olio di oliva in Spagna ma anche un accenno di risalita in Italia, a Foggia in particolare
03 settembre 2024 | T N
La preoccupazione sulla prossima campagna olearia cresce visto che molti oliveti, anche irrigui, stanno soffrendo molto lo stress da caldo, in parte accelerando il processo di senescenza delle olive, in parte provocando qualche cascola.
Una situazione che interessa, trasversalmente, tutto il Mediterraneo, con riflessi sui prezzi dell’olio di oliva.
In Italia, dove si conferma che le giacenze arriveranno a zero entro la fine di settembre, i listini dell'olio extravergine di oliva delle principali piazze sono immobili, con la sola eccezione del lieve aumento (+1,1% a 9,05 euro/kg) a Foggia al 29 agosto 2024 secondo IsmeaMercati. Prezzo in linea con quello segnalato dal Borsino dell’Olio di Teatro Naturale al 29 agosto 2024 a 9,10 euro/kg. Più ampio il range dato dalla Camera di Commercio di Bari al 3 settembre 2024, andando da 9 a 9,3 euro/kg.

Viene segnalata la vendita di qualche cisterna, dichiarata extravergine, a prezzi intorno a 8,6-8,7 euro/kg, ma si tratta per lo più di oli border line, maturi e destinati a diventare vergini di oliva nel volgere di qualche settimana. Il trend di stabilità, o anzi lieve aumento, dei prezzi dell’olio extravergine di oliva di qualità viene confermato.
In Spagna, viceversa, si assiste a una fiammata dei prezzi degli oli di oliva. Se fino a un mese fa sembravano voler indicare un trend in inesorabile discesa, la situazione di mercato è cambiata drasticamente dopo Ferragosto, con una crescita abbastanza costante.
Il 2 settembre 2024, secondo PoolRed, il prezzo dell’olio extravergine di oliva ha toccato i 7,2 euro/kg, aumentato di quasi 50 centesimi rispetto a un mese prima. Da Ferragosto si assiste a qualche fluttuazione del prezzo, variabile da 7,1 a 7,2 euro/kg, senza però più discese sotto la soglia psicologica dei 7 euro/kg.

Non si tratta di una speculazione solo sulla categoria commerciale olio extravergine di oliva, visto che anche olio vergine e lampante stanno seguendo la stessa dinamica.
L’olio vergine di oliva, al 3 settembre 2024, viene quotato 6,9 euro/kg e l’olio lampante a 6,6 euro/kg.
Le differenze di prezzo tra le varie categorie commerciali appaiono congrue con le medie degli ultimi anni e gli scambi nell’ultima settimana sono stati sostenuti, indice che i prezzi dell’olio non scoraggiano le vendite.
La tensione sul mercato appare insomma palpabile con le cooperative spagnole, anche le più grandi, che stanno pianificando l’apertura dei frantoi con largo anticipo sull’usuale (metà ottobre) sulla spinta degli associati che vogliono raccogliere e monetizzare al più presto le fatiche di un anno di lavoro.
Potrebbero interessarti
Economia
Dazi doganali a zero per l'olio di oliva tunisino negli USA, al 15% per quello italiano
L'esclusione di Tunisi dai nuovi dazi americani sull'olio d'oliva rischia di stravolgere gli equilibri del mercato statunitense, mentre l'export italiano, forte nell'imbottigliato, guarda con preoccupazione all'ascesa del rivale nordafricano che cresce a doppia cifra
27 luglio 2026 | 12:00
Economia
Prezzi delle angurie sempre più giù ma niente crolli per l'ortofrutta
L'impatto sui listini è rimasto contenuto, infatti, grazie all'ottima disponibilità di prodotto garantita dalle produzioni del centro sud Italia, abbinata a una domanda fisiologicamente debole per il periodo
27 luglio 2026 | 09:00
Economia
Pasta, l’innovazione conquista gli scaffali
Dalle paste integrali a quelle di legumi, senza glutine e arricchite con proteine o vitamine, cresce l’offerta di prodotti capaci di intercettare nuovi stili alimentari. Nel 2025 gli italiani hanno consumato oltre 1,7 milioni di tonnellate di pasta, confermando il ruolo centrale dell’alimento simbolo della cucina nazionale
26 luglio 2026 | 11:00
Economia
Il mercato globale del peperoncino accelera: previsto un valore di 8,75 miliardi di dollari entro il 2034
La crescente popolarità delle cucine internazionali, l’interesse per gli alimenti salutistici e la diffusione dei prodotti trasformati spingono la crescita del settore
26 luglio 2026 | 09:00
Economia
L'Italia riduce le importazioni di olio extravergine d'oliva: crescono Tunisia e Marocco, cala la Spagna
Nei primi quattro mesi del 2026 le importazioni italiane di olio extravergine di oliva sono diminuite del 7,2%. La Spagna resta il principale fornitore, ma perde quote di mercato, mentre Tunisia e soprattutto Marocco registrano una forte crescita delle esportazioni verso l'Italia
25 luglio 2026 | 10:00
Economia
Il dominio delle private label nelle vendite a scaffale dell’olio extravergine di oliva italiano
Di chi è la colpa se non si svuotano le cisterne di frantoi e OP nazionali? Le responsabilità dell’industria olearia e della Grande Distribuzione. Le private label sono sempre leader di mercato ma con pesi diversi: sull’olio comunitario i primi due marchi sommano quasi come quelli delle insegne, sull’olio italiano le private label fanno volumi superiori a quelli dei principali nove brand oleari nazionali
24 luglio 2026 | 16:00