Economia
Il prezzo dell’olio di oliva è in salita in Italia e in Spagna
Le quotazioni dell’olio extravergine di oliva in Spagna si sono stabilizzate, in crescita, a 8 euro/kg mentre il Ministero dell’agricoltura auspica un calo dei prezzi. Stabilmente sopra i 9 euro/kg in Italia, in ripresa a Foggia
20 maggio 2024 | T N
Mentre in tutto il Mediterraneo è in corso la fioritura dell’olivo e le premesse appaiono molto positive in Grecia e in Spagna, con indicazioni abbastanza ottimistiche anche in Italia, la situazione dei prezzi dell’olio di oliva fa registrare una sostanziale stabilità con tendenza all’aumento.
In Spagna la quotazione dell’olio extravergine di oliva ha toccato, secondo PoolRed, gli 8 euro/kg, con una tendenza alla stabilità intorno a questo valore e scambi ormai stabili da qualche settimana a 1500-2000 tonnellate a settimana.
A queste quantità si aggiungono quelle dell’olio vergine di oliva, anch’esso con quotazione in aumento a 7,5 euro/kg, mentre il lampante ha toccato i 7,1 euro/kg.

Tutte queste quotazioni sono state raggiunte intorno al 15 maggio e poi mantenute per diversi giorni, segno evidente di una stabilità ed equilibrio del mercato. Le quotazioni elevate, infatti, servirebbero a raffreddare i consumi, consentendo di avere giacenza sufficienti al raccordo tra le due campagne olearie.
Ma i segnali che indicano che la volontà della filiera sia un’altra sono espliciti. Infatti, nel corso di un tavolo di filiera al Ministero, gli stessi rappresentanti governativi indicano che in vista della prossima campagna, i prezzi dovrebbero essere al di sotto degli alti livelli registrati nella campagna in corso, perché le stime indicano una ripresa della produzione grazie alle precipitazioni e alle buone condizioni meteorologiche delle ultime settimane.
Non fosse per il blocco dell’export turco e per gli approvvigionamenti col contagocce dalla Tunisia, è probabile che i prezzi sarebbero stati già più bassi.
Nel frattempo in Italia il mercato risente delle dinamiche spagnole e di una organizzazione della filiera produttiva che non ha consentito, anche grazie ai bassi volumi disponibili, di attenuare o bloccare i tentativi di speculazione. E’ così che, con l’eccezione del Salento, in tutte le piazze principali, a partire da Bari i prezzi dell’olio extravergine di oliva sono rimasti stabili da molte settimane, con anzi dei piccoli rimbalzi.
E’ il caso di Foggia dove l’olio extravergine di oliva è salito a 9,25 euro/kg al 9 maggio, secondo Ismea Mercati.
In Italia saranno le giacenze complessive a fine giugno, oltre alle prospettive produttive, a indicare la dinamica per le settimane successive. Probabile, nel caso prima dell’estate lo stock sia inferiore alle 50 mila tonnellate, che il mercato si mantenga all’insegna della stabilità, in attesa di far partire le danze a ottobre e novembre, ovvero con la nuova campagna olearia.
Potrebbero interessarti
Economia
Tornano ad aumentare i prezzi dei cereali mondiali, stabili le altre derrate agricole
L'indice dei prezzi alimentari della FAO ha registrato una media di 130,8 punti a maggio 2026, in calo dello 0,2% rispetto al suo livello di aprile rivisto e del 2,9% superiore al suo livello precedente. Bene i cererali, in calo gli oli vegetali
09 giugno 2026 | 16:00
Economia
Prezzo dell’olio di oliva al 9 giugno: la revisione delle stime di produzione congela i prezzi in Spagna, in flessione in Italia
L’ondata di caldo che ha colpito l’Andalusia durante il periodo dell’allegagione raffredda l’onda ribassista. In attesa di proiezioni più precise l’extravergine iberico resta a 3,95 euro/kg. Mentre a Bari il prezzo minimo scende sotto i 6 euro/kg e le cisterne restano piene
09 giugno 2026 | 15:00
Economia
Grana Padano sempre più amato dalle famiglie italiane
La Dop conquista il 51,6% del mercato dei formaggi duri nel bimestre febbraio-marzo 2026, con una crescita del 31,4%. Determinante si è rivelato il differenziale di prezzo rispetto al Parmigiano Reggiano, mediamente pari a 7,7 euro al chilogrammo
08 giugno 2026 | 11:00
Economia
Pesche e nettarine abbondanti e in calo il prezzo del 10% all’ingrosso
Per quanto riguarda il comparto frutticolo, la stagione entra nel vivo grazie al clima che favorisce l'incremento delle produzioni nazionali, a partire da quelle siciliane, campane, laziali e lombarde. Ciliege l'acquisto della settimana
08 giugno 2026 | 09:00
Economia
Aumenta la dipendenza italiana dall'estero per le uova
Domanda interna in forte crescita, prezzi in rialzo e calo dell’autosufficienza al 92%. Gli ovoprodotti valgono quasi la metà delle uova italiane, percentuale record in Europa
07 giugno 2026 | 10:00
Economia
Retromarcia dell'export agroalimentare europeo nel primo bimestre 2026 ma diminuiscono anche le importazioni
Nei primi due mesi del 2026 le esportazioni agroalimentari dell’Unione europea segnano un calo del 5% rispetto allo stesso periodo del 2025, trainato verso il basso da cacao, olive e suini. Le importazioni diminuiscono ancora di più, soprattutto per via di cereali e oleaginose
05 giugno 2026 | 11:00