Economia
Olio extra vergine di oliva Igp a 10 euro al litro: le offerte sono un vero affare?
La rincorsa delle offerte volantino sugli scaffali dei supermercati italiani continua senza sosta e non risparmia neanche le denominazioni di origine, vendute sottocosto
03 aprile 2024 | T N
L’olio extravergine di oliva è una commodity e continua a essere trattata come tale dai supermercati italiani.
L’olio extravergine di oliva come l’olio di semi di girasole qualche anno fa, che per via della guerra in Ucraina, aveva quasi triplicato il suo valore e dovette persino essere contingentato.
Oggi l’olio di girasole è tornato ai livelli di prezzo più usuale e così le catene di supermercato sperano anche per l’extra vergine di oliva.
Le richieste di sconti agli imbottigliatori a ogni frusciar di quotazioni sono pressanti, soprattutto per bruciare la concorrenza con un’offerta volantino ancor più conveniente. L’appeal dell’olio come traffic builder è immutato, anzi semmai è cresciuto con i rincari.
La rincorsa all’offerta volantino più conveniente è quindi ancor più serrata tra le insegne della Grande Distribuzione che si marcano a uomo.
Il problema è che anche i prodotti premium sono entrati nell’agone della contesa, con sottocosto mascherati per attirare attenzione e clientela.

Non stupisce allora il 6,29 euro/bottiglia di Costa d’Oro (8,39 euro/litro) per olio extravergine di oliva comunitario. Chiaramente un sottocosto visto che la quotazione all’ingrosso in Spagna è di 8 euro/kg anche per l’extravergine di peggiore qualità.
Stupiscono però i sottocosto relativi all’olio extravergine di oliva Igp Toscano e Igp Sicilia. Le offerte, su private label Carrefour, sono rispettivamente di 10,65 euro/litro e 9,98 euro/litro, a prezzi che sono inferiori a quelli all’ingrosso. Si tratta quindi di offerte sottocosto non dichiarate, come quella sull’olio comunitario.
E’ evidente che simili operazioni commerciali su quello che dovrebbe essere il fiore all’occhiello della produzione olearia nazionale sviliscono il prodotto e l’immagine di due territori.
Tutto riconduce all’idea che la Grande Distribuzione voglia continuare a gestire l’olio extravergine di oliva, nelle sue varie declinazioni e segmentazioni, come commodity e prodotto civetta, senza l’idea di una vera valorizzazione, anche sulle fasce premium.
Potrebbero interessarti
Economia
Stati Uniti, il mercato chiave per l'olio d'oliva italiano: SOL Expo a Vinitaly.USA 2026 apre le porte alle imprese
Il Nord America continua a rappresentare una delle destinazioni più dinamiche per l'olio extra vergine di oliva Made in Italy. Il 26 e 27 ottobre, a New York, SOL Expo offrirà alle aziende un'occasione concreta per incontrare buyer, importatori e operatori Horeca provenienti da Stati Uniti, Canada e Messico
07 luglio 2026 | 18:00
Economia
Prezzi olio di oliva al 7 luglio: pronta l’invasione di deodorato, extravergine spagnolo a 3,65 euro/kg
Mentre il mercato dell’olio extravergine di oliva italiano resta bloccato con quotazioni virtuali intorno a 5 euro/kg in Puglia, appena più basse in Calabria e 7,5 euro/kg in Sicilia, in Spagna si fanno i conti con nuovi ribassi. Troppo olio vergine e lampante da smaltire che diventerà extravergine dopo deodorazione
07 luglio 2026 | 15:00
Economia
Accelera il mercato dell'olio di oliva in India
Secondo un rapporto di ICEX, il Paese asiatico si conferma uno dei mercati emergenti più promettenti per l'olio d'oliva. Crescono consumi, classe media e attenzione alla salute. Nuove prospettive per i produttori col nodo dei dazi e forte sensibilità al prezzo
07 luglio 2026 | 10:00
Economia
Alta la domanda di ortofrutta italiana ma i prezzi precipitano
I mercati all’ingrosso ortofrutticoli nazionali, nonostante le temperature estreme e i temporali violenti che si alternano in questi giorni su tutta la penisola, reggono bene. La domanda di frutta e ortaggi freschi, infatti, resta vivace
07 luglio 2026 | 09:00
Economia
A maggio ribassi dei prezzi per carni, olio, ortaggi e burro
Tra i prodotti lavorati continua il recupero del comparto lattiero-caseario grazie al rialzo del latte spot, mentre prosegue la fase ribassista di burro e crema di latte. Stabili i formaggi stagionati
05 luglio 2026 | 09:00
Economia
In leggero calo i prezzi dei prodotti agroalimentari mondiali
L'indicatore globale segna -0,3% su maggio, con cali per cereali, zucchero e latticini. Controtendenza per oli vegetali e carni, queste ultime ai massimi storici. Il direttore FAO: "In un contesto incerto, servono trasparenza e commercio prevedibile"
04 luglio 2026 | 11:00