Economia

Crolla il prezzo dell’olio extra vergine di oliva in Spagna, in calo in Italia

Crolla il prezzo dell’olio extra vergine di oliva in Spagna, in calo in Italia

Dopo la frenata delle scorse settimane ora le quotazioni all’ingrosso registrano un’inversione di tendenza, molto marcata in Spagna e appena accennata in Puglia. Si scende verso i 9 euro/kg a fine gennaio

29 gennaio 2024 | T N

I prezzi massimi per l’olio extra vergine di oliva potrebbero essere ormai stati raggiunti a metà gennaio, con la fine del primo mese del 2024 che registra un’inversione di tendenza, molto marcata in Spagna e meno decisa in Puglia.

Prezzo dell’olio di oliva in Spagna al 29 gennaio 2024

In pochi giorni il prezzo dell’olio extra vergine di oliva in Spagna è crollato da quasi 9,2 euro/kg a 8,9 euro/kg. Un calo repentino di 30 centesimi, come repentino era stato l’aumento ad inizio gennaio. In effetti la quotazione si riporta ai livelli di inizio anno.

Come segnalato da Marcello Scoccia sul Borsino dell’Olio di Teatro Naturale il calo non sarebbe dovuto né alle buone previsioni produttive (750 mila tonnellate) né alla discesa dei consumi, quanto all’immissione sul mercato di buone quantità di extra vergine in particolare da parte delle grandi cooperative spagnole.

Gli scambi sono stati ridotti al minimo per molte settimane ma ora le cooperative hanno bisogno di liquidità e questo sta alzando le disponibilità del prodotto, con inevitabili conseguenze anche sul prezzo.

Analoga dinamica, infatti, si sta verificando anche per l’olio vergine di oliva, sceso da quasi 8,8 euro/kg a 8,55 euro/kg in pochissimi giorni.

Attenzione, però, perché l’olio lampante, che tradizionalmente, delinea le tendenze di mercato spagnole meglio di altre categorie, non fa segnare cali vertiginosi ma una sostanziale tenuta a 8,25 euro/kg, livello vicino ai massimi di sempre.

Non è escluso, dunque, che quella della fine di gennaio non sia una tendenza ma solo una fase di passaggio, di riequilibrio delle quotazioni in ragione delle disponibilità e dei flussi finanziari e commerciali.

Il prezzo dell’olio di oliva in Italia a fine gennaio

Nel frattempo anche in Italia, secondo Ismea Mercati, si registra la prima lieve flessione delle quotazioni sulle piazze di Taranto, Brindisi e Lecce con il prezzo più basso, unitamente al calo più significativo, a Taranto a 9,05 euro/kg (-4,7%) al 25 gennaio, mentre a Brindisi e Lecce le quotazioni sono di 9,3 euro/kg (-2,1%) sempre al 25 gennaio.

E’ presto per affermare che vi sia un’inversione netta di tendenza, considerando per esempio, il lieve aumento dei prezzi in Calabria per l’olio extra vergine di oliva Dop Bruzio.

Non è però escludibile, allo stato dei fatti, un riposizionamento dell’olio extra vergine di oliva italiano (soprattutto pugliese in questa annata) intorno ai 9 euro/kg, in particolare se il raccolto di gennaio fosse confermato come positivo, facendo superare all’Italia la quota delle 300 mila tonnellate di produzione olearia.

Aggiornamento 30 gennaio 2024: l'olio extra vergine di oliva sulla piazza di Bari

Il listino della Camera di Commercio di Bari è invariato nei prezzi rispetto alla settimana precedente.

In particolare l'olio extra vergine di oliva di ottima qualità (0,4% di acidità) viene quotato tra 9,7 e 9,9 euro/kg. L'olio extra vergine di oliva biologico a 10,5 euro/kg. Perfetta parità nei valori tra l'olio Dop Terra di Bari e l'Igp Puglia a 10 euro/kg.

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