Economia

Arance e mandarini: il clima influenza i prezzi dei frutti di vitamina C

Arance e mandarini: il clima influenza i prezzi dei frutti di vitamina C

Il protrarsi del clima caldo ha influito negativamente sulla maturazione. Gli agrumi risultano così meno dolci. Le arance bionde della varietà Navelina stanno lasciando spazio a quelle Tarocco che però non sono ancora molto richieste

22 gennaio 2024 | C. S.

Gli agrumi italiani hanno prezzi tendenzialmente in calo rispetto alle scorse settimane, anche per colpa del caldo che in alcuni casi ha penalizzato la qualità.

Grande abbondanza di arance di piccole dimensioni, tipicamente utilizzate per le spremute, con prezzi intorno a 1,20 euro/Kg, in aumento del 12% rispetto ad un anno fa, ma in calo del 4% rispetto alla scorsa settimana; scarseggiano, invece, quelle di calibro grande, per le quali l'aumento è del 41% rispetto a 12 mesi fa.

Lo segnala il bollettino settimanale di Bmti, la Borsa merci telematica italiana realizzato insieme a Italmercati, focalizzato sulla frutta di stagione per eccellenza.

Per quanto riguarda le clementine, la grande disponibilità di prodotto sta garantendo prezzi bassi che vanno da 0,80 a 1 euro/Kg per il calibro piccolo e da 1,30 a 1,50 euro/Kg per quello grande, con un calo medio del 9,2% rispetto al 2023.

Il protrarsi del clima caldo, però, ha influito negativamente sulla maturazione del prodotto rendendo il frutto poco dolce. Diversa la situazione delle arance, dove le bionde della varietà Navelina stanno lasciando spazio alle Tarocco che però non sono ancora molto richieste, perchè il protrarsi delle alte temperature non ha ancora permesso un'alta pigmentazione e un'eccellente qualità.

E' buona la qualità dei mandarini che, invece, non patiscono le temperature calde ma per i quali la domanda rimane bassa per la scelta dei consumatori a prediligere le clementine, perché più dolci e senza semi. Nonostante questo, i prezzi sono regolari e vanno da 1,30 a 1,50 euro/Kg

Potrebbero interessarti

Economia

Il prezzo dell’olio di olivo al 12 maggio: il deodorato fa cadere i prezzi dell’extravergine

Tensione in Spagna e Italia sul fronte dei prezzi rispettivamente a 4,15 e 6,3 euro/kg. Gli alti volumi di deodorato nella penisola iberica nelle ultime settimane impediscono un riallineamento delle quotazioni. Inizia la guerra dei numeri sulla prossima campagna olearia

12 maggio 2026 | 16:00

Economia

Siccità, PAC e redditività agricola: il precario equilibrio economico delle aziende cerealicole italiane

L’aumento della frequenza degli eventi siccitosi sta modificando profondamente la struttura economica dell’agricoltura italiana. Le aree del Nord risultano oggi le più esposte alla pressione idrica, mentre la nuova architettura degli aiuti europei favorisce colture meno intensive

12 maggio 2026 | 13:00

Economia

L’aumento degli oli vegetali fa incrementare l’indice dei prezzi alimentari mondiali

L’indice dei prezzi dei cereali della FAO è aumentato dello 0,8% rispetto a marzo, riflettendo i prezzi più elevati nei principali cereali. L'influenza delle interruzioni di forniture legate alla crisi dello Stretto di Hormuz

10 maggio 2026 | 11:00

Economia

Crolla l’export di olio di oliva dall’Unione europea

Gennaio e febbraio 2026 i mesi più bui con un calo delle esportazioni di olio di oliva dalla UE di 18 mila tonnellate. Una diminuzione che avviene ben prima della guerra con l’Iran e tutte le relative conseguenze sul commercio mondiale. Ecco cosa sta accadendo

08 maggio 2026 | 12:00

Economia

Deoleo lancia un emissione obbligazionaria da 4 milioni per far fronte a un contenzioso fiscale in Italia

I bond, con interesse annuo del 20% e scadenza nel 2039, sono riservati esclusivamente agli azionisti e non saranno quotati in borsa. I soldi per pagare il piano di pagamento rateale con l'Italia per la sentenza persa in secondo grado

06 maggio 2026 | 11:00

Economia

Prezzo dell’olio di oliva al 5 maggio: l’extravergine italiano scende di altri 10 centesimi

L’olio extravergine di oliva spagnolo torna a 4,25 euro/kg mentre l’italiano vale 6,35 euro/kg a Bari e 6,25 euro/kg a Foggia. Scambi bassi anche in Spagna e forti oscillazioni sul vergine di oliva, in ragione delle diverse qualità disponibili e della destinazione

05 maggio 2026 | 17:15