Economia
Ancora in crescita il mercato bio in Italia
Nel 2021 scende ancora il numero di negozi bio, in calo continuativo da quattro anni. Le vendite bio nei supermercati sono quasi quadruplicate, arrivando a 2,3 miliardi di euro nel 2022
14 marzo 2023 | C. S.
I dati elaborati sono quelli raccolti da Bio Bank nel 2021, che partono dal 1993 per i negozi bio e dal 2001 per la grande distribuzione. Nonostante tutto, anche se a ritmo più lento, il biologico in Italia continua a crescere, superando i 5 miliardi di euro.
A trainare le vendite bio è la Gdoâ¨
In un mercato interno del bio più che raddoppiato negli ultimi dieci anni, le vendite bio nei supermercati sono quasi quadruplicate, arrivando a 2,3 miliardi di euro nel 2022 (+263% sul 2013), mentre nel canale storico degli specializzati sono scese a 0,9 miliardi (-15% sul 2013). In dieci anni le quote dei canali retail si sono capovolte: per i supermercati la quota è quasi raddoppiata (dal 31 al 58%), per i negozi è quasi dimezzata (dal 53 al 23%), in linea con quanto accade in Francia e Germania.⨠In continua crescita anche le referenze di alimenti bio a marchio della grande distribuzione, passate dalle 644 del 2001 alle 6.005 del 2021, un’offerta che si è moltiplicata per nove. Considerando che per ogni prodotto bio a marchio del distributore (Mdd) ne entrano sugli scaffali quasi tre con le marche dell’industria (Idm), si stima un totale di oltre 22mila referenze bio, distribuite in più di 24mila punti vendita, nelle 26 catene censite. Anche nel 2021 Coop si conferma al primo posto con 1.050 referenze di alimenti bio e Dm al secondo con 573, mentre al terzo sale quest’anno Selex con 421. Salgono a 9 le catene con prodotti equosolidali nelle proprie marche, con 117 referenze, e a 15 quelle con cosmesi naturale o bio certificata, per un totale di 665 referenze.
Agli specializzati il ruolo guida nel mondo del bio
Nel 2021 scende ancora il numero di negozi bio, arrivati a quota 1.240, in calo continuativo da quattro anni (-13,7% in totale). Drastico calo anche per i negozi collegati a catene specializzate, che scendono a 434, pari al 35% del totale, in calo continuativo da tre anni consecutivi (-30,8% in totale) Riduzione e concentrazione dovuta in gran parte al progressivo passaggio d’insegna tra Cuorebio e NaturaSì. Passaggio avviato nel 2019 e concluso nel 2021 con la rete NaturaSì a quota 368 negozi, di proprietà e in franchising. Per i negozi specializzati la concorrenza è in particolare con supermercati e discount. Per i supermercati con i discount, molto forti sul bio anche in Europa. Per entrambi i canali con l’e-commerce, entrato nelle abitudini d’acquisto in tempo di pandemia e destinato a crescere.
Potrebbero interessarti
Economia
Aumenta la dipendenza italiana dall'estero per le uova
Domanda interna in forte crescita, prezzi in rialzo e calo dell’autosufficienza al 92%. Gli ovoprodotti valgono quasi la metà delle uova italiane, percentuale record in Europa
07 giugno 2026 | 10:00
Economia
Retromarcia dell'export agroalimentare europeo nel primo bimestre 2026 ma diminuiscono anche le importazioni
Nei primi due mesi del 2026 le esportazioni agroalimentari dell’Unione europea segnano un calo del 5% rispetto allo stesso periodo del 2025, trainato verso il basso da cacao, olive e suini. Le importazioni diminuiscono ancora di più, soprattutto per via di cereali e oleaginose
05 giugno 2026 | 11:00
Economia
Il record italiano delle vendite di gelato confezionato: 3 miliardi di euro
Sul fronte dell’export, il comparto ha chiuso il 2025 con 116.000 tonnellate spedite all’estero per un valore di 468 milioni di euro. L’Unione Europea resta il mercato di riferimento primario: copre circa il 64% del volume e il 70% del valore
04 giugno 2026 | 12:00
Economia
Prezzi dell’olio di oliva al 3 giugno: ancora cali per l’extravergine sia in Spagna e sia in Italia
Mentre si prospetta una prossima campagna meno ricca, a causa dell’ondata di caldo in fioritura, i prezzi continua a scendere per l’extravergine: 3,9 euro/kg in Spagna e 5,85 euro/kg a Foggia, con punte di 5,3 euro/kg a Lecce, Brindisi e Taranto. Quando si arresterà la speculazione?
03 giugno 2026 | 15:00
Economia
L'asse olivicolo Spagna-Italia riscrive la catena del valore mentre il mercato USA crolla
Le crisi geopolitiche e i dazi USA hanno fatto crollare le esportazioni spagnole di olio d'oliva del 44,7%, liberando sul mercato globale 150-180 mila tonnellate. I grandi imbottigliatori italiani comprano sempre meno sul mercato spot
02 giugno 2026 | 14:00 | Alexander Milenov
Economia
Buona produzione di meloni e i prezzi iniziano a scendere
Il caldo porta una grande quantità di prodotti freschi stagionali nei mercati e, di conseguenza, la tendenza generale dei prezzi all’ingrosso è al ribasso sia per la frutta che per la verdura
02 giugno 2026 | 12:00