Economia
Export, l’ortofrutta conferma il trend positivo in valore e in quantità
Nei primi 9 mesi sfiorati i 3,8 miliardi di euro. Mele, uva da tavola, kiwi, pesche e arance campioni di export. Saldo della bilancia commerciale positivo
15 dicembre 2021 | C. S.
Si conferma il trend positivo dell’export ortofrutticolo nei primi 9 mesi del 2021. In crescita il valore (+12,1%) che sfiora i 3,8 miliardi € e le quantità (+5,4%) per circa 2,7 milioni di tonnellate.
In ripresa i principali segmenti : frutta fresca +10,1% (1,9 miliardi €), frutta secca +34,1% (470 milioni €) , legumi e ortaggi +9,8% (1,1 miliardi €). Dalle elaborazioni Fruitimprese su dati Istat, grazie al calo dell’import in quantità (-4,8%) e in valore (-5,3%), i saldi si confermano tutti positivi: in valore (+781 milioni €) e in quantità (+75.854 tons).
I prodotti campioni di export sono le mele per un controvalore di 654 milioni € (circa +11%), l’uva da tavola (401 milioni €, quantità stabili), i kiwi (quasi 295 milioni € +12,7%), pesche/nettarine (quasi 136 milioni €, +25,8%), le arance (93 milioni €, circa il 9%). Sul fronte import il primo prodotto restano le banane (323,4 milioni €, - 7%) e si conferma il boom dell’avocado (circa 69 milioni €, +35%) .
“I dati sono la controprova di un commercio internazionale in piena ripresa – commenta il presidente di Fruitimprese, Marco Salvi – e per il nostro export si conferma il trend positivo del primo semestre 2021. Ci confortano i buoni risultati dei prodotti in cui l’Italia è leader: le mele, il kiwi, l’uva da tavola, le pere, e i saldi che tornano tutti positivi, in valore ma soprattutto in quantità. Tutto lascia supporre che a fine anno il saldo positivo dell’export raggiungerà il miliardo €, un risultato storico, che non si vedeva da molti anni”.
“Accanto a questa fotografia positiva – continua Salvi – voglio ribadire la grande preoccupazione degli operatori per la situazione di incertezza legata al forte aumento dei costi dei materiali, dei servizi, dell’energia e dei costi della logistica in particolare dei noli marittimi che per alcune destinazioni hanno raggiunto il 100 per cento. Come reagirà il mercato? Ci riconoscerà questi aumenti nel prezzo finale dei prodotti ? Nel nostro settore una differenza di 10 centesimi al kg fa la differenza tra una campagna positiva ed una disastrosa; in più i nostri sono prodotti freschi, non stoccabili e non ci sono concesse le alternative di approvvigionamento e dismissione che sono appannaggio degli altri settori agroalimentari”.
“Il 2021 si chiude – conclude Salvi – con crescenti preoccupazioni per la campagna invernale dei nostri prodotti sui mercati internazionali. Vedremo se questo positivo andamento dell’ortofrutta made in Italy proseguirà nel nuovo anno, con particolare attenzione ai dati del primo semestre 2022”.
Potrebbero interessarti
Economia
Vigneto Italia: diffusi cali per i prezzi delle uve da vino
Il rapporto Unioncamere-BMTI fotografa un’annata di ribassi diffusi in quasi tutte le regioni. In controtendenza il Primitivo pugliese (+40%) e il Bolgheri Rosso (+21%). Stabile la Glera del Prosecco Superiore
27 maggio 2026 | 10:00
Economia
Prezzi dell’olio di oliva al 26 maggio: flessione in Spagna e Italia ma niente panico durante l’estate
Le buone notizie che vengono dal campo, con fioritura abbondante sia in Spagna sia in Puglia, stanno condizionando il mercato. In Spagna l’olio extravergine di oliva scende a 3,98 euro/kg e a Foggia a 5,95 euro/kg. Attenzione a non svendere prima di una stabilizzazione delle prospettive produttive
26 maggio 2026 | 16:00
Economia
Biologico globale in controtendenza: mercato a 145 miliardi, l’Italia resta leader in Europa
Nonostante crisi e inflazione, il settore cresce del 6%. Il mercato bio nazionale ha raggiunto 10,4 miliardi di euro complessivi nel 2024ed export a quota 3,9 miliardi. Primati su produttori e trasformatori
22 maggio 2026 | 10:00
Economia
L'export vola e traina la crescita internazionale del Taleggio Dop
Il Taleggio Dop consolida il suo posizionamento globale: produzione stabile e mercati esteri sempre più strategici, con Francia e USA in prima fila. A contribuire a questo nuovo posizionamento, la partnership con Joe Bastianich
21 maggio 2026 | 13:00
Economia
Il biologico torna protagonista nel carrello degli italiani
Nel 2025 acquisti a quota 4,4 miliardi. Crescono spesa e volumi: il bio avanza più del doppio rispetto all’intero comparto agroalimentare. Trainano ortofrutta, latticini e consumi nel Sud Italia
21 maggio 2026 | 09:00
Economia
Bilancio commerciale agricolo positivo per la UE ma le importazioni corrono più delle esportazioni
Chiude in positivo di quasi 25 miliardi il bilancio commerciale agricolo europeo. In un decennio gli acquisti dall’estero crescono al +5% annuo contro il +4,4% delle vendite. Londra primo partner per l’export, Brasile in testa per l’import
20 maggio 2026 | 16:00