Economia

SE E’ DIFFICILE VENDERE IL VINO PUO’ CONVENIRE “AFFITTARE” LA VIGNA

L’adozione di un albero, di un piccolo orto e anche di un contadino sono operazioni già tentate e sperimentate. Da oggi anche in viticoltura è possibile, alcune aziende della campagna romana produrranno il vino su misura secondo le esigenze di un pubblico di appassionati

26 maggio 2007 | T N

Da consumatore a “coltivatore indiretto”. Questo è il tema dell’operazione Atelier del Vino: il tuo vino su misura. Bastano un click e poche centinaia di euro per avere a disposizione una porzione di vigna presso le aziende della Campagna Romana che produrranno il vino su misura secondo le esigenze di consumatori appassionati ma anche di ristoratori e operatori del commercio.
Il progetto si propone di favorire una più stretta collaborazione fra produttori e consumatori, che attraverso questa novità entrano in azienda per affiancare il produttore.
“Vogliamo offrire a chi compra la possibilità di partecipare direttamente alla nascita dei prodotti che porterà in tavola – dice Toni De Amicis componente della Giunta camerale e presidente dell’Azienda Speciale ARM – sia per accorciare la filiera dalla produzione al consumo, con tutti i vantaggi che ne derivano, ma anche come operazione culturale per promuovere un nuovo patto fra città e campagna”
Atelier del Vino prevede la stipula di un vero e proprio contratto tra i vignaioli di Roma aderenti al progetto e i singoli consumatori che potranno scegliere, sulla base delle proprie preferenze, l’uvaggio, la tecnica di produzione e la confezione del prodotto. il committente potrà visionare il vigneto da prendere in cura, potrà visitarlo a suo piacimento, ad esempio nei fine settimana, partecipando al lavori agricoli o alla vendemmia, approfondendo le proprie conoscenze enologiche e seguendo da vicino tutte le fasi di produzione del proprio vino su misura. E quando il prodotto sarà finalmente in bottiglia, con tanto di etichetta personalizzata, potrà passare a ritirarlo per metterlo in cantina. I prezzi per diventare coltivatori in vigna? Non più di un abbonamento allo stadio o di un telefonino di ultima generazione: si parte da 480 euro per un modulo di 120mq di terreno, che consente una produzione di circa 120 bottiglie all’anno.
A differenza delle classiche forme di prevendita, Atelier del Vino propone una diretta collaborazione fra consumatore e agricoltore, basata su uno scambio effettivo di risorse e competenze, per difendere e rilanciare la tradizione rurale del territorio di Roma, il comune agricolo più grande d’Europa.
“Siamo entrati nella terza fase dell’evoluzione nel settore vitivinicolo, cominciato con la scoperta del vino di qualità e proseguito sull’onda dell’enoturismo e delle strade del vino – aggiunge Toni De Amicis - Adesso è arrivato il momento di far entrare il consumatore in azienda per affiancare il produttore nella realizzazione di un prodotto, intervenendo, quando possibile, anche nelle decisioni da adottare”.

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