Economia
Diminuiscono le importazioni di prodotti alimetari bio extra-Ue
I principali fornitori di prodotti biologici dell'Ue sono Ecuador, Repubblica Dominicana, Cina e Ucraina. Le importazioni di frutta tropicale e riso biologico sono aumentate, mentre le quelle di altri cereali, farina e zucchero sono diminuite
24 giugno 2021 | C. S.
Anche se il mercato dell'Ue per gli alimenti biologici è cresciuto negli ultimi anni, le importazioni di prodotti agroalimentari biologici sono diminuite leggermente tra il 2019 e il 2020. Questo aumento del consumo è quindi soddisfatto della produzione comunitaria, secondo il rapporto“EU Agrimarket briefs”, pubblicato dalla Commissione europea.
In termini di categorie di prodotti, le importazioni di frutta tropicale e riso biologico sono aumentate, mentre le importazioni di altri cereali, farina e zucchero sono diminuite.
Nel 2020, l'Ue ha importato 2,79 Mt di prodotti agroalimentari biologici, cioè l'1,9% in meno dei 2,85 Mt che ha importato nel 2019. Le materie prime (tra cui cereali, oli vegetali e semi oleosi, zucchero, latte in polvere, burro, caffè non tostato e cacao) hanno rappresentato il 48% delle importazioni del 2020 in termini di volume e il 29% in termini di valore. Altri prodotti primari (tra cui prodotti a base di carne, frutta, verdura, yogurt e miele) rappresentano il 42% delle importazioni in termini di volume e il 53% in termini di valore.
Il maggior volume di prodotti biologici entra nell'UE attraverso i Paesi Bassi. Il 31% delle importazioni totali è entrato nell'UE attraverso questo paese nel 2020. Seguono Germania, Belgio e Francia, con il 18%, 11% e 10%, rispettivamente.
I principali fornitori di prodotti biologici dell'Ue sono Ecuador (12%), Repubblica Dominicana (9%), Cina (8%) e Ucraina (8%). I primi dieci fornitori di prodotti biologici dell'Ue hanno rappresentato il 64% delle importazioni biologiche del blocco nel 2020.
Secondo il documento, frutta e verdura sono il gruppo di prodotti biologici più importati, dato che l'Ue ha importato 1,29 milioni di tonnellate di questi prodotti nel 2020 (46% del totale delle importazioni biologiche). La maggior parte è costituita da frutta tropicale, noci e spezie (65% di frutta e verdura biologica) tra cui soprattutto banane (81% di frutta tropicale).
Le importazioni di frutta tropicale, noci e spezie sono aumentate notevolmente nel 2020 a 0,84 milioni di tonnellate (+9%). Anche le importazioni di agrumi (+ 31%) e di altra frutta biologica (+ 7%) sono aumentate, mentre le importazioni di verdure e preparati sono rimaste stabili. Solo le importazioni di succhi di frutta biologici sono diminuite nel 2020 (-11%).
Potrebbero interessarti
Economia
Il futuro dell'oro verde: come cambierà la geografia mondiale del consumo di olio d'oliva
Un'analisi condotta dall'Oleicoltura Innova dell'Università Internazionale dell'Andalusia ridisegna le mappe del consumo globale. Entro il 2050, il mondo consumerà più olio, ma a trainare la domanda non saranno più i paesi del Mediterraneo
18 giugno 2026 | 11:00 | Vilar Juan
Economia
Prezzo dell’olio di oliva al 16 giugno: allarme speculazione sull’extravergine italiano
L’ondata ribassista che sta colpendo l’olivicoltura italiana è assolutamente ingiustificata: 5 euro/kg a Brindisi, Taranto e Lecce. Per volere di chi? Si sta ripetendo lo stesso schema che ha portato al crollo della quotazione l’anno scorso, proprio mentre la Spagna accenna a rialzare la testa, con il boom del vergine
16 giugno 2026 | 12:00
Economia
Cresce ancora l’export di ortofrutta fresca nel primo trimestre 2026
Nonostante la crisi di Hormuz e di conseguenza dei mercati asiatici salgono del 2,9% in quantità e del 11% in valore le esportazioni di frutta fresca, spinte da una buona campagna di esportazione dei kiwi
16 giugno 2026 | 12:00
Economia
Il falso mito delle altissime giacenze di olio di oliva italiano: 123 mila tonnellate a fine maggio
Gli stock di olio extravergine di oliva italiano attuali sono gli stessi di quelli del 2022, 2021 e 2020, portando i prezzi a quei livelli ma le quotazioni internazionali allora erano nettamente inferiori. Le vendite di extravergine italiano a maggio a 11 mila tonnellate
15 giugno 2026 | 15:00
Economia
Boom di disponibilità dei pomodori e i prezzi all'ingrosso calano
La disponibilità di frutta a polpa e ortaggi di stagione è abbondante e i prezzi all’ingrosso registrano un calo generalizzato. Parallelamente, l'aumento delle temperature sta spingendo i consumi, con una domanda in forte crescita
15 giugno 2026 | 10:00
Economia
Tornano ad aumentare i prezzi dei cereali mondiali, stabili le altre derrate agricole
L'indice dei prezzi alimentari della FAO ha registrato una media di 130,8 punti a maggio 2026, in calo dello 0,2% rispetto al suo livello di aprile rivisto e del 2,9% superiore al suo livello precedente. Bene i cererali, in calo gli oli vegetali
09 giugno 2026 | 16:00