Economia
La sostenibilità in etichetta fa vendere sugli scaffali del supermercato
Sulle confezioni alimentari un claim relativo alla sostenibilità rappresenta quasi il 22% del totale e l’anno scorso hanno realizzato oltre 10 miliardi di euro di giro d’affari
03 giugno 2021 | T N
La sostenibilità in etichetta tira sempre di più sulle etichette degli alimenti a scaffale. I claim, le certificazioni e le indicazioni relative alla sostenibilità sono infatti diffuse e diversificate e sulle confezioni dei prodotti è diventato comune trovare il racconto dell’impegno delle aziende nel miglioramento del loro impatto ambientale lungo tutta la filiera.
A misurare l’andamento di questa tendenza è l’Osservatorio Immagino, il monitoraggio semestrale realizzato da GS1 Italy, di cui è stata appena pubblicata la nona edizione. La nona edizione dell’Osservatorio Immagino GS1 Italy ha avuto una base statistica di oltre 120 mila prodotti che hanno sviluppato quasi 39 miliardi di euro di vendite e che rappresentano l’82,6% del sell-out realizzato nel 2020 dai canali ipermercati e supermercati nel mercato totale del largo consumo in Italia.
L’Osservatorio Immagino ha misurato il successo di questa tendenza green nel corso del 2020: sono saliti a oltre 26 mila i prodotti di largo consumo, alimentari e non, che presentano sulle confezioni un claim relativo alla sostenibilità. Rappresentano quasi il 22% degli oltre 120 mila item rilevati da questa edizione del monitoraggio e l’anno scorso hanno realizzato oltre 10 miliardi di euro di giro d’affari, in crescita di +7,6% rispetto al 2019.
L’attenzione al tema della sostenibilità si sposa con quello della circolarità in ogni fase del ciclo di vita dei prodotti, dalla loro produzione sino alla gestione dei rifiuti. Anche i consumatori sono coinvolti: la “call to action” è rappresentata dalle informazioni sulla riciclabilità delle confezioni che sono sempre più presenti sulle etichette dei prodotti venduti in GDO. L’Osservatorio Immagino le ha trovate sul 30,1% degli oltre 120 mila prodotti monitorati, ne ha rilevato la distribuzione nei diversi reparti della GDO (Figura 2) e ne ha misurato la diffusione rispetto alla situazione a giugno 2020, fotografata nella scorsa edizione del rapporto.

"Rispetto allo scorso giugno il numero dei prodotti che indicano in etichetta se e come riciclarne il packaging è cresciuto di +3% - commenta Marco Cuppini, research and communication director di GS1 Italy - E questa informazione “paga”: nel corso del 2020 sono aumentate le vendite dei prodotti che comunicano la riciclabilità del packaging, mentre, al contrario, il bilancio è stato negativo per chi non ha comunicato nulla".
Potrebbero interessarti
Economia
Prezzi dell’olio di oliva al 21 luglio: ancora giù l’extravergine in Italia e in Spagna
L’olio extravergine d’oliva in Spagna tocca i 3,45 euro/kg, 3,15 euro/kg il vergine e 2,98 euro/kg per il lampante. Anche in Italia a Foggia il prezzo dell’extravergine scende a 4,55 euro/kg, in calo del 6,2% in una sola settimana. Solo operazioni spot sui mercati mentre si attendono le prospettive produttive 2026/2027
21 luglio 2026 | 14:00
Economia
A scaffale tornano a crescere i volumi di olio extravergine di oliva italiano ma la crisi della filiera continua
L'Osservatorio Sol Expo-Teatro Naturale rileva un'inversione di tendenza nelle vendite di olio italiano tra aprile e giugno 2026, mentre l'olio comunitario perde quote. I consumatori continuano a privilegiare il prodotto nazionale ma ancora non basta a rilanciare l'intera filiera. Sol Expo in programma a Veronafiere dal 28 febbraio al 2 marzo 2026
21 luglio 2026 | 10:43
Economia
Il caldo condiziona i raccolti di ortofrutta e i prezzi scendono
A fronte di consumi più contratti, il caldo torrido gioca un ruolo a doppio taglio sulle coltivazioni, poiché da un lato accelera la maturazione aumentando l'offerta di frutta ma, dall’altro, rischia in molti casi di velocizzare il deperimento del prodotto
21 luglio 2026 | 09:00
Economia
Arancia Rossa di Sicilia IGP: oltre 24 milioni di chili in commercio
Importanti numeri di mercato per la stagione di raccolta appena passata, ora si guarda al futuro con entusiasmo. Nell’ultimo raccolto crescono anche l’e-commerce e la vendita diretta. Gerardo Diana (Presidente Consorzio): “Una stagione complessa, ma la filiera ha reagito con forza e responsabilità”. L’IGP fa la differenza in valore per la produzione
20 luglio 2026 | 14:15
Economia
Migliora il PIL agroalimentare ma si vede un rallentamento sui mercati esteri
Secondo il CREA l'economia italiana continua a espandersi grazie ai consumi e agli investimenti. L'industria alimentare tiene meglio del manifatturiero, mentre frenano export e import. Cresce però la fiducia nel settore agroalimentare
20 luglio 2026 | 14:00
Economia
L'export del primo quadrimestre segna ancora rosso per il vino italiano
Male sempre le esportazioni extraeuropee ma battuta d'arresto anche in Europa. Buone notizie per alcuni mercati emergenti: il Brasile, che ha impresso un’accelerazione da inizio anno, la Cina e la Russia
20 luglio 2026 | 10:00