Economia
Elaisian vara un aumento di capitale da un milione di euro
Un’operazione guidata dal fondo “Fortitude 1780” tramite la controllata Fortitude Group Holding investment. L’obiettivo è rafforzare le prospettive di crescita internazionale della startup romana
26 marzo 2021 | C. S.
Fortitude Group Holding investment e Innova Venture hanno investito nella startup agritech Elaisian complessivamente 625 mila euro.
All’investimento hanno partecipato diversi business angel con ulteriori 280 mila euro, a cui si aggiunge anche il contribuito della Regione Puglia per 160 mila euro, portando così l’investimento totale a oltre 1 milione di euro. L’operazione è stata seguita dallo Studio Legale WDA.
Elaisian è il sistema di supporto alle decisioni (DSS) che previene le malattie dell'olivo e della vite, in grado di ottimizzare i processi di coltivazione. La startup ha lo scopo di promuovere il trasferimento di conoscenze e l’innovazione nel settore agricolo attraverso lo sviluppo di servizi per la digitalizzazione di aziende agricole. L’investimento consentirà di consolidare il mercato italiano e spagnolo, andando poi a scalare in altri Paesi del Mediterraneo dove l’azienda è già presente, come Grecia, Portogallo e Nord Africa.
Secondo l’Osservatorio del Politecnico di Milano “le superfici ad oggi coltivate in Italia con strumenti di agricoltura 4.0 sono nell’ordine del 3-4% del totale, c’è quindi ancora un grande potenziale da esprimere.” Elaisian ha davanti un grande mercato da poter soddisfare, il quale ogni anno sempre di più sta iniziando a utilizzare i sistemi tecnologici ed innovativi in agricoltura.
“Siamo molto soddisfatti – ha dichiarato Andrea Ciampalini, Direttore Generale di Lazio Innova. Per Innova Venture si tratta del quinto investimento selezionato dal Comitato di Investimento - di cui fanno parte Stefano Peroncini, Fabio Mondini e Peter Mayrl - peraltro in un settore, quello agritech, di grande interesse per il Lazio. Il fondo oggi, anche grazie agli accordi di coinvestimento finora stretti, ha una pipilene consistente di investimenti, ma avendo ancora importanti risorse da investire è nel pieno della sua attività di scouting per ricercare altre opportunità interessanti e scalabili in un ecosistema, quello del Lazio, che sta progressivamente maturando dimostrandosi di interesse per i fondi che hanno voluto iniziare a basarsi anche qui grazie alle politiche della Regione”.
“La tecnologia nel settore primario grazie all’agricoltura di precisione sta prendendo ogni giorno sempre più piede – hanno sottolineato Damiano Angelici e Giovanni Di Mambro, co-fondatori di Elaisian – con la forte evidenza dei benefici che i Big Data portano in questo settore. Avere un impatto sull’ambiente e sulle piante ma anche sulla vita lavorativa di ogni azienda agricola è per noi un vanto ed è grazie al lavoro fatto assieme a loro che possiamo migliorare costantemente il nostro sistema. Il connubio tra tecnologia e innovazione genera veramente un grande risultato che giornalmente fornisce un supporto utile al lavoro degli agricoltori. L’ingresso di Fortitude 1780 e Lazio Innova nel capitale di Elaisian è una grande opportunità di crescita che ci consentirà di fare un considerevole passo avanti nel settore dell’AgTech a livello internazionale e poterci giocare un’importante partita fuori dai confini italiani, potendo così fornire il maggior numero di aziende agricole presenti nei paesi del Sud Europa.”
Gli algoritmi di Elaisian
Come funziona il sistema di supporto alle decisioni? da una parte si installa una Stazione Agrometeo, che monitora il microclima di ogni uliveto/vigneto. Dall'altra, con degli algoritmi proprietari basati su ricerche agronomiche, si generano come risultati alert e report che vengono inviati alle aziende agricole, i quali permettono di prevenire la presenza di patogeni con una settimana di anticipo e capire se fare un trattamento o meno.
Ogni utente ha un’app dove può monitorare h24 i propri campi, ovunque esso sia e ricevere tutte le segnalazioni. Le più gravi, ovvero gli alert, vengono inviati anche via SMS.
Molteplici sono i benefici per le aziende agricole, come risparmio dei costi (trattamenti, manodopera, consumi); incremento della qualità e della quantità della produzione; riduzione dell'impatto ambientale. Da sottolineare inoltre l’estrema facilità di utilizzo del sistema poiché pensato per ogni tipologia di agricoltore, senza limiti di dimensione.
L’azienda vanta un team di 18 persone, con la sede principale a Roma e altri sedi operative a Milano, Bari e Madrid. Ad oggi oltre 1.000 aziende agricole in 10 paesi nel mondo, tra cui Italia, Spagna, Grecia, Portogallo, Cipro, Marocco, Algeria, Cile, Uruguay e Stati Uniti, utilizzano la tecnologia tutta italiana sviluppata da Elaisian.
Potrebbero interessarti
Economia
Gli italiani si fidano di olivicoltori e frantoiani: 40% degli acquisti di olio di oliva dal produttore
Nonostante la diffusione capillare dell’olio extravergine nelle case degli italiani, l’indagine mette in luce anche un paradosso: si tratta di un alimento amatissimo ma ancora poco conosciuto nei suoi aspetti più profondi
05 marzo 2026 | 12:00
Economia
Trend negativo del vino italiano negli USA, si guarda a Cina, Giappone, Corea del Sud, Regno Unito, Svizzera e Brasile
L’incertezza causata dall’introduzione dei dazi unita ad una contrazione dei consumi nel mercato statunitense, che nel 2025 hanno prodotto una flessione delle importazioni di vini dall’Italia, sta inducendo i nostri produttori a intensificare l’export verso altre destinazioni
04 marzo 2026 | 19:00
Economia
Il prezzo dell’olio di oliva al 4 marzo: sale l’extravergine italiano, crolla lo spagnolo
Il mondo dell’industria e imbottigliamento spagnolo ha bloccato gli acquisti e si è innescata una corsa al ribasso che ha fatto perde 25 centesimi di euro in due settimane all’extravergine spagnolo. Cresce la invece quotazione minima dell’extravergine italiano. Cali minimi per le Dop del nord, causa mancanza di oli di qualità
04 marzo 2026 | 18:45
Economia
Le conseguenze del ciclone Harry sui prezzi dell'ortofrutta italiana
Le piogge abbondanti e il forte maltempo, infatti, hanno danneggiato le colture di alcuni prodotti, facendo balzare i prezzi all’ingrosso. Chi cerca convenienza nel reparto verdure dovrebbe orientarsi verso i cavolfiori bianchi
02 marzo 2026 | 10:00
Economia
Boom dell’export di olio di oliva tunisino: +55,7% nei primi tre mesi della campagna 2025/2026
La categoria extra vergine continui a trainare le vendite estere: da sola rappresenta l’89,5% dei volumi esportati. Tra i singoli Paesi, la Spagna si mantiene primo acquirente con il 30,9% delle quantità esportate, seguita dall’Italia con il 18,9% e dagli Stati Uniti con il 16,8%
02 marzo 2026 | 09:00
Economia
Export e consumi interni di olio di oliva: il record spagnolo
I numeri delineano una campagna 2025/26 caratterizzata da una decisa ripresa degli scambi, una domanda interna più solida e livelli di stock più elevati. Export a 303.500 tonnellate, con una crescita vicina all’11%
01 marzo 2026 | 11:00