Economia
Nel carrello degli italiani sempre più frutta e verdura
Durante la pandemia da Covid sale al primo posto la categoria frutta e verdura, spodestando formaggi, salumi e gastronomia. Fiuniscono nelle retrovie, surgelati e gelati
19 gennaio 2021 | C. S.
Secondo i dati di Everli relativi all’anno ormai alle spalle, la top 10 dei prodotti più acquistati dagli italiani è cambiata sensibilmente rispetto a quanto segnalato nel 2019. Sale infatti al primo posto la categoria frutta e verdura, spodestando formaggi, salumi e gastronomia che scendono in quarta posizione; seguono sul podio i prodotti per colazione, dolciumi e snack (2°) e al terzo posto latte, burro e yogurt. Nella seconda parte della classifica, nelle retrovie, si trovano surgelati e gelati (9°) insieme ai prodotti per la cura e l’igiene personale (10°), perdendo entrambi una posizione rispetto al ranking dell’anno precedente. A rilevarlo è la seconda edizione del Report Annuale di Everli, marketplace della spesa online – che nel 2020 ha registrato un incremento a tripla cifra (+208%) degli acquisti online (da sito e via app) rispetto all’anno precedente.
Complice l’emergenza sanitaria, durante il 2020 i dati di Everli evidenziano un’impennata a quattro cifre degli acquisti online di guanti e prodotti per la pulizia della casa - che hanno visto moltiplicarsi di oltre 50 volte il volume di ordini rispetto all’anno prima - insieme a preparati per pane e pizza fatti in casa (+5046%) e ai prodotti per la cura delle mani (+4615%). Inoltre, il volume maggiore di acquisti nello Stivale si è concentrato soprattutto nei mesi di aprile e maggio, con una flessione nel periodo da luglio a settembre, per poi tornare a crescere nuovamente in concomitanza con la seconda ondata dell’emergenza, in particolare tra novembre e dicembre.
Gli italiani si confermano abitudinari rispetto al giorno della settimana prescelto per effettuare la spesa online: pur con piccole differenze nel corso dei 12 mesi, anche nel 2020 il lunedì mattina è stato il momento preferito per dedicarsi a questa attività, soprattutto tra le 10 e le 11. La domenica, invece, resta il giorno che registra meno ordini sulla piattaforma. Infine, ben 6 italiani su 10 (61%) si sono affidati all’app per la spesa, dato in crescita del +5% rispetto al 2019, sebbene la nuova normalità porti gli abitanti del Bel Paese a trascorrere più tempo tra le mura domestiche piuttosto che in mobilità.
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