Economia
Il biologico vale 4,3 miliardi di euro, solo in Italia
Da registrare il progressivo incremento delle famiglie acquirenti e l’incidenza del bio sul totale del carrello alimentare. Ottime le performance nell’e-commerce in cui le vendite di biologico registrano una crescita a tre cifre
09 ottobre 2020 | C. S.
Le vendite di biologico italiano sul mercato interno nel 2020 oltrepassano 4,3 miliardi di euro registrando una crescita costante in tutti i canali distributivi ed in particolare nell’e-commerce: questi i dati diffusi oggi dall’ Osservatorio Sana, Promosso da BolognaFiere e a cura di Nomisma, con la fattiva collaborazione di AssoBio e FederBio e il sostegno di ICE.
Il biologico ha rappresentato negli ultimi anni un modello valido per rispondere alle attese del consumatore, coniugando sostenibilità ambientale e competitività economica: il settore biologico ha trovato infatti un ruolo da protagonista nella strategia From farm to fork presentata dalla Commissione Europea.
A conferma della fiducia dei consumatori si registra il progressivo incremento delle famiglie acquirenti e l’incidenza del bio sul totale del carrello alimentare (che passa dal 2,2% del 2014 al 3,6% di quest’anno): 3,9 miliardi del totale sono infatti riferibili ai consumi domestici, +7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Fatta eccezione per il canale della ristorazione commerciale e collettiva, che segna un calo del -27% rispetto all’anno precedente ma il cui andamento riflette gli effetti dello scenario disegnato dal Coronavirus e riferibile in gran parte ai mesi di lockdown, il mercato domestico conferma il trend positivo favorito dalla crescente attenzione dei consumatori italiani verso i prodotti green, local e sostenibili.
La fiducia dei consumatori in questi prodotti è rafforzata dalla presenza di un sistema di certificazione comunitario che disciplina in modo chiaro e comprensibile il metodo di produzione, l’etichettatura e il controllo. In particolare, l’Italia è leader europeo per numero di coltivatori biologici (oltre 70.000) e di imprese di trasformazione (oltre 10.000).
I negozi specializzati bio in catena ed indipendenti segnano un balzo del +8%. Molto positiva la dinamica delle vendite nella componente “altri canali” (che include negozi di vicinato, farmacie, mercatini, GAS, siti aggregatori di produttori): con 836 milioni di euro nel 2020 mette a segno una crescita +10%.
Ottime le performance nell’e-commerce in cui le vendite di biologico registrano una crescita a 3 cifre (+143% rispetto al 2019) superiore a quella ottenuta dalle vendite online di prodotti alimentari in generale (+125%). Dopo il boom nel periodo lockdown, le vendite di bio dell’e-commerce continuano a mantenere un ritmo di crescita elevato e più performante degli alimentari, in generale riportando un +182% rispetto allo stesso periodo del 2019.
Più che positiva, nonché superiore a quella registrata dall’export agroalimentare nel suo complesso, la performance dell’export bio: nel 2019 le vendite di prodotti agroalimentari italiani bio sui mercati internazionali hanno raggiunto quota 2.425 milioni di euro mettendo a segno una crescita del 7% rispetto all’anno precedente. Nel 2020 l’export di prodotti biologici raggiungerà i 2.619 milioni di euro (stime Nomisma) mantenendo un ritmo di crescita del 8% rispetto al 2019, con un incidenza del 6% sul totale export agroalimentare italiano.
Il bio rappresenta dunque una grande opportunità per la ripresa economica che ha bisogno di proposte innovative fondate sulla sostenibilità.
Potrebbero interessarti
Economia
La ristorazione italiana cresce e conquista gli investitori: la cucina italiana vale 253 miliardi di euro nel mondo
Il Deloitte Foodservice Market Monitor 2026 fotografa un settore in trasformazione: aumentano il valore della cucina italiana, le operazioni di acquisizione e il peso delle catene della ristorazione. Il mercato italiano del foodservice raggiunge gli 84 miliardi di euro e si conferma tra i più importanti a livello globale
23 luglio 2026 | 09:30
Economia
Alcol, consumi globali verso un declino strutturale, volumi dimezzati entro il 2050
Nuove abitudini di consumo e normative più severe spingono la crescita delle bevande low e no alcohol, mentre l'intelligenza artificiale viene indicata come leva strategica per la competitività
22 luglio 2026 | 10:00
Economia
Prezzi dell’olio di oliva al 21 luglio: ancora giù l’extravergine in Italia e in Spagna
L’olio extravergine d’oliva in Spagna tocca i 3,45 euro/kg, 3,15 euro/kg il vergine e 2,98 euro/kg per il lampante. Anche in Italia a Foggia il prezzo dell’extravergine scende a 4,55 euro/kg, in calo del 6,2% in una sola settimana. Solo operazioni spot sui mercati mentre si attendono le prospettive produttive 2026/2027
21 luglio 2026 | 14:00
Economia
A scaffale tornano a crescere i volumi di olio extravergine di oliva italiano ma la crisi della filiera continua
L'Osservatorio Sol Expo-Teatro Naturale rileva un'inversione di tendenza nelle vendite di olio italiano tra aprile e giugno 2026, mentre l'olio comunitario perde quote. I consumatori continuano a privilegiare il prodotto nazionale ma ancora non basta a rilanciare l'intera filiera. Sol Expo in programma a Veronafiere dal 28 febbraio al 2 marzo 2026
21 luglio 2026 | 10:43
Economia
Il caldo condiziona i raccolti di ortofrutta e i prezzi scendono
A fronte di consumi più contratti, il caldo torrido gioca un ruolo a doppio taglio sulle coltivazioni, poiché da un lato accelera la maturazione aumentando l'offerta di frutta ma, dall’altro, rischia in molti casi di velocizzare il deperimento del prodotto
21 luglio 2026 | 09:00
Economia
Arancia Rossa di Sicilia IGP: oltre 24 milioni di chili in commercio
Importanti numeri di mercato per la stagione di raccolta appena passata, ora si guarda al futuro con entusiasmo. Nell’ultimo raccolto crescono anche l’e-commerce e la vendita diretta. Gerardo Diana (Presidente Consorzio): “Una stagione complessa, ma la filiera ha reagito con forza e responsabilità”. L’IGP fa la differenza in valore per la produzione
20 luglio 2026 | 14:15