Economia

Il fatturato del settore vitivinicolo calerà del 30-35% nel 2020

Unicredit stima una forte perdita ma non un tracollo per il comparto vitivinicolo. Le aziende hanno accelerato il cambiamento di distribuzione e vendita, con una rilevanza sempre maggiore del canale dell'e-commerce

17 luglio 2020 | C. S.

L'impatto dell'emergenza Covid sul settore del vino peserà per il "30-35%" sul fatturato complessivo del 2020. Lo si legge in una ricerca di Unicredit, presentata a Torino nell'ambito dell'iniziativa 'The Italian Way, le eccellenze italiane tra pandemia e ripartenza".

Il settore è "tra quelli che sta soffrendo di più" all'interno del copmparto e vale in termini di fatturato, 13 miliardi di euro pari ad "oltre il 10%" del settore cibi e bevande, è stato spiegato, tra le cause "la chiusura improvvisa dei punti di vendita al dettaglio e il blocco dei principali mercati di sbocco e di approvvigionamento", secondo il co-amministratore delegato di Commercial Banking Italy di Unicredit Andrea Casini.

"Anche la fase della ripartenza, con le nuove regole per la salvaguardia della salute dei clienti e dei dipendenti - ha proseguito - è una tematica fortemente sentita dalle aziende del settore che, nel contempo, hanno accelerato il cambiamento dei processi di distribuzione e vendita, con una rilevanza sempre maggiore del canale dell'e-commerce". "Come Banca - ha assicurato - proprio per rilanciare il settore nel dopo crisi, continueremo a sostenere concretamente l'internazionalizzazione delle aziende, con iniziative come Easy Export grazie alla quale abbiamo accompagnato già molte imprese verso nuovi mercati, aumentando il loro giro d'affari con l'estero".

"E' iniziata la fase di ripartenza - ha commentato il presidente di Federvini Sandro Boscaini - ma noi del mondo del vino non ci siamo mai fermati". "Certamente - ha aggiunto - l'impatto della pandemia sul nostro settore è stato molto duro, soprattutto a causa del lock-down che ha determinato la chiusura di tutti i pubblici esercizi, i primi partner per la diffusione e il consumo di vini di qualità". Secondo Boscaini, "proprio grazie alla qualità, alla tradizione e contemporaneamente alla capacità di mantenere vivo il dialogo con il consumatore non è stato disperso quel patrimonio di credibilità ed empatia che abbiamo costruito nel tempo, sia in Italia sia all'estero".

Potrebbero interessarti

Economia

Il grido degli olivicoltori nel rapporto Voice of the Farmer 2026

Il più grande sondaggio mondiale mai realizzato tra gli agricoltori rivela una realtà allarmante per chi coltiva l'olivo: prezzi ingiusti, crollo dei redditi e una crisi climatica senza precedenti mettono a rischio il futuro di un'intera filiera. Per gli olivicoltori italiani, già provati dalla Xylella, i dati sono un campanello d'allarme

15 luglio 2026 | 14:00

Economia

Nel triennio 2023-2025 quasi 1,9 miliardi di euro per il settore olio di oliva

Lo Stato italiano ha investito 732 milioni di euro mentre l'Unione europea ha stanziato 1,12 miliardi per l'olivicoltura nazionale. Dall'11 luglio è in onda sulle reti televisive e radiofoniche della Rai uno spot istituzionale sulla promozione dell'olio di oliva nazionale

15 luglio 2026 | 11:30

Economia

Frutta e verdura già pronte costano meno di quelle da preparare

Lo studio “value for money” di AstraRicerche ribalta un luogo comune: considerando tempo, sprechi, resa e consumi domestici, IV e V gamma risultano più convenienti dei prodotti freschi interi. Il risparmio più alto si registra sulle zuppe pronte: -55%

14 luglio 2026 | 15:40

Economia

Prezzi dell’olio di oliva al 14 luglio: costa più l’olio tunisino dell’extravergine spagnolo, e anche di qualche italiano

L’olio extravergine spagnolo tenta il recupero a 3,65 euro/kg ma resta molto lampante ancora da vendere, previa deodorazione. Intanto in Italia la quotazione dell’extravergine a Foggia scende a 4,85 euro/kg, con qualche partita svenduta anche a prezzi inferiori. E già si parla di un forte ridimensionamento dei prezzi delle olive

14 luglio 2026 | 14:00

Economia

La corsa dei pomodori sulle tavole degli italiani, a prezzi scontati

La marcata sensibilità dei prodotti ortofrutticoli alle condizioni climatiche sta emergendo chiaramente. Se da un lato si registra un'accelerazione nei cicli di maturazione, dall'altro si riscontra un più rapido deterioramento dei prodotti

13 luglio 2026 | 09:00

Economia

La Spagna punta a 1,5 milioni di tonnellate di olio di oliva, ma il caldo resta l’incognita principale

Le scorte di olio di oliva a fine campagna in Spagna inferiori a quelle dello scorso anno: 260 mila tonnellate. Le ondate di calore stanno colpendo intensamente l'Andalusia e altre regioni olivicole, mettendo a rischio la produzione dell'olivicoltura tradizionale

10 luglio 2026 | 09:30

new