Economia

Conti in rosso per Deoleo, pessime performance in Italia e Usa

Il colosso anglo-iberico perde quasi 50 milioni di euro nel primo semestre 2018, colpa della flessione su due mercati strategici ma anche della svalutazione di alcuni marchi. La troppa pressione promozionale sull'extra vergine fa male ai conti

09 agosto 2018 | T N

Deoleo, proprietaria dei marchi Carapelli e Bertolli, chiude un altro semestre con i conti in rosso.

La perdita denunciata dal colosso anglo-iberico nei primi sei mesi del 2018 è di 49,4 milioni di euro, di cui 24,4 milioni per svalutazione di alcuni brand detenuti dalla società.

Un risultato molto deludente, considerando che il 2018 doveva essere l'anno del ritorno al pareggio di bilancio, soprattutto a causa delle pessime performance in due mercati: Italia e Stati Uniti. Entrambi registrano il segno meno nelle vendite, con importanti ricadute sui bilanci.

La diminuzione delle vendite del 5,8% in Italia e del 2,18% negli Stati Uniti sono così costate all'amministratore dellegato di Deoleo, Pierluigi Tosato, il non raggiungimento del target prefissato.

In entrambi i mercati Deoleo dà la responsabilità del risultato negativo all'acuirsi della pressione promozionale sull'extra vergine, come pure su tuttti gli oli, degli ultimi mesi che avrebbe ridotto marginalità e volumi di vendita a favore di competitor.

Giustificazione che trova un valido appiglio nella scoperta del comportamento truffaldino, secondo l'agenzia delle dogane iberica, di Dcoop che vendeva per olio iberico una miscela di olio tunisino e spagnolo proprio negli Usa. Voci dalla Spagna parlano proprio di una guerra sotterranea, ma forse neanche troppo, tra Dcoop e Deoleo. Una battaglia senza esclusione di colpi.

Peggiorano però tutti i dati di bilancio, dalla gestione finanziaria agli ammortamenti.

Spiragli di luce solo in alcuni mercati, come quelli del nord Europa dove il margine operativo lordo è aumentato del 72%. Non solo, risultati interessanti li sta dando anhe l'India grazie a nuove formule di distribuzione che stanno cominciando a dare i loro frutti.

Resta però il dato negativo della perdita per quasi 50 milioni di euro, male accolta soprattutto dagli azionisti di Cvc Partners che speravano in un miglioramento dei conti per mettere sul mercato una società risanata e con prospettive di utili.

 

 

Potrebbero interessarti

Economia

Il prezzo dell’olio di oliva al 4 agosto: extravergine sempre più in basso in Italia e Spagna

Il prezzo dell’olio extravergine di oliva in Spagna è a 3,5 euro/kg, i minimi da due anni, mentre a Foggia scende a 4,45 euro/kg, ben al di sotto dei costi di produzione. Quotazioni molto basse e si intensificano gli scambi, quando normalmente il mercato sarebbe fermo

04 agosto 2026 | 14:00

Economia

Aumenta la produzione di pomodori e diminuiscono i prezzi

E' la settimana dei pomodori, abbondanti, buoni e a prezzi contenuti e in calo dell’8,4% rispetto a un anno fa. Angurie e meloni registrano un aumento dei prezzi al centro-nord per effetto delle grandinate

03 agosto 2026 | 10:00

Economia

Agricoltura italiana, aziende sempre più grandi ma meno numerose

L'agricoltura italiana continua a cambiare volto. È quanto emerge dai dati diffusi dall'Istat relativi al 2023, che evidenziano un settore ormai stabilizzato dopo il forte processo di ristrutturazione degli ultimi anni

02 agosto 2026 | 11:00

Economia

Cresce il valore annuale della produzione agricola del Veneto

Agricoltura veneta da record: produzione a 8,5 miliardi, +7,4% in un anno. Prezzi e volumi in crescita trainano il comparto, ma il saldo commerciale con l'estero resta in rosso

30 luglio 2026 | 09:00

Economia

Brasile e mercato globale: l'olio d'oliva riparte con slancio

Nel primo semestre della campagna 2025/2026 le importazioni brasiliane schizzano, mentre i grandi mercati mondiali segnano un +4,3%. In controtendenza Stati Uniti e Canada

29 luglio 2026 | 12:00

Economia

Prezzo dell’olio di oliva al 28 luglio: rimbalza la quotazione dell’extravergine spagnolo, stabile l’italiano

L’olio extravergine d’oliva spagnolo guadagna quasi 20 centesimi in una settimana a 3,6 euro/kg. Guadagni significativi anche per il vergine di oliva mentre il lampante scende. In Italia le vendite riprendono ma a quotazioni persino più basse di quelle ufficiali

28 luglio 2026 | 14:00