Economia
Salute, benessere e sostenibilità sono le parole chiave per la GDO nel 2016
Crescita a due cifre per i prodotti private label di alta qualità, la cosiddetta categoria premium, e per il biologico. Coop, Sigma, Selex e Conad si organizzano
05 gennaio 2016 | T N
L’accresciuta sensibilità del consumatore ai temi della salute e del benessere trova conferma nei dati di mercato: i comparti maggiormente in crescita sono il biologico (866 milioni di Euro, +14% nell’ultimo anno), i prodotti “alleggeriti” (senza glutine 101 milioni di Euro, +31%; meno grassi 25 milioni di Euro, +10%) e i prodotti integrali (235 milioni di euro, +11%).
Il consumatore italiano appare anche particolarmente sensibile alle tematiche di sostenibilità ambientale: il 41% ha acquistato il prodotto perché la società produttrice è nota per essere amica dell’ambiente e il 38% per la confezione a basso impatto ambientale. I valori sociali sono ritenuti importanti ma fungono meno da traino nelle scelte di acquisto: solo il 33% di consumatori sceglie i prodotti per l’impegno sociale e il 31% per l’impatto diretto sulla propria comunità.
Questi i trend del mercato ed ecco allora che la Grande Distribuzione si organizza, attraverso le proprie private label, che continuano a segnare un trend positivo.
Secondo Bolognafiere e ADM nei primi 9 mesi del 2015, il totale delle vendite a valore ha toccato i 9.548 milioni di
euro, con un aumento dello 0,1% rispetto ai 9.536 milioni dello stesso periodo del 2014.
Si evidenzia, tra l’altro, una crescita dei prodotti premium e bio e anche un aumento del numero delle referenze.
Le vendite a volume, invece, hanno fatto registrare una riduzione di –1,5% nel periodo gennaio-settembre 2015 rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.
Le tipologie merceologiche più in crescita risultano essere i prodotti premium di alta qualità (per un valore di 606,0
milioni di euro nel periodo gennaio-settembre 2015, pari a +13,1% rispetto allo stesso periodo del 2014) e i prodotti biologici (546,6 milioni, pari a +10,8%).
Coop Italia ha dichiarato quindi che intende concentrarsi in particolare sull’area salutistica, con la linea Bene.sì, nonché su quella naturale-bio con Viviverde e premium con Fior fiore.
Lavorerà nella stessa direzione anche Sigma, concentrandosi quindi sul comparto salutistico, biologico e dell’ortofrutta.
Così come Selex, pronta a investire nel presidio e nel miglioramento della qualità dei prodotti per attirare nuovi consumatori, lavorando inoltre sullo sviluppo di linee specialistiche e marchi di fantasia, a completamento della gamma esistente.
Conad, invece, si affiderà tra l’altro a un allargamento dell’offerta di prodotti funzionali per intolleranti al glutine e al lattosio, oltre al rilancio del marchio da agricoltura biologica e alla maggiore attenzione sui freschissimi.
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