Cultura
GIUSEPPE PONTIGGIA, UN MAESTRO DEL NOVECENTO TRA I "MERIDIANI"
La Commissione biblioteca di San Donato Milanese organizza nell’ambito del progetto “Attualità e lettura” un incontro per presentare l’opera del grande scrittore lombardo a quasi un anno dalla scomparsa. Interverrà lo scrittore Luigi Caricato
22 maggio 2004 | Maria Carla Squeo
Lâincontro, dal titolo âGiuseppe Pontiggia. Un grande maestro del Novecentoâ, è stato fissato per lunedì 24 maggio alle ore 21.00, presso la Biblioteca Comunale di via Martiri di Cefalonia, a San Donato Milanese.
Interverrà lo scrittore Luigi Caricato, a quasi un anno dalla prematura scomparsa di Pontiggia, per illustrare i percorsi letterari dellâautore tra i più originali e illuminati del Novecento italiano.
Caricato si muoverà attraverso lâesame dellâopera completa, oggi disponibile peraltro nella prestigiosa collezione âi Meridianiâ di Arnoldo Mondadori Editore.

Il volume (Giuseppe Pontiggia, Opere, Mondadori, Milano, maggio 2004, pp. 1980, euro 49,00) curato e introdotto dalla studiosa Daniela Marcheschi, profonda conoscitrice dell'opera di Pontiggia, raccoglie al suo interno tutti i libri. Dalla narrativa alla saggistica, alle raccolte aforistiche. Raffinato cultore dello stile, nei cui confronti era esigentissimo, Pontiggia ha scritto e riscritto alcuni libri, tenendo conto delle osservazioni dei suoi critici: in particolare, La morte in banca ha avuto tre edizioni (1959, 1979, 1991), Il raggio d'ombra due (1983, 1988) e altrettante La grande sera (1989 e 1995).
Di questo lavoro testuale danno conto, in modo complessivo e non analitico, le notizie sui testi, mentre la cronologia propone con abbondanza citazioni di taglio autobiografico tratte da scritti mai raccolti in volume e che il lettore non avrebbe altrimenti a disposizione.
Dellâintera opera parlerà dunque Luigi Caricato, presentandola in tutta la sua complessità e nelle dinamiche che lâhanno vista delinearsi. Allâincontro sarà presente la famiglia Pontiggia, con la moglie Lucia e il figlio Andrea.
Potrebbero interessarti
Cultura
Il commercio di olive da tavola nel Mediterraneo orientale durante l'antichità
Il confronto con una raccolta di riferimento moderna estesa di 57 varietà coltivate e 15 popolazioni selvatiche di oliva di varie origini ha rivelato che un morfotipo principale domina il carico del naufragio Mazotos, integrato da altri tipi in quantità minori
13 marzo 2026 | 11:00
Cultura
Olio extravergine e musica classica: quando il gusto incontra l’armonia
Un gioco affascinante: associare una grande pagina della musica classica alle principali varietà di oliva, come se ogni olio avesse la propria colonna sonora. La personalità forte della Coratina richiama l’emozione del celebre coro Va, pensiero
12 marzo 2026 | 10:00
Cultura
Ecco cosa mangiavano gli italiani 2700 anni fa
Nei campioni di tartaro dei denti ritrovati sono state trovate tracce di cereali, legumi, fibre vegetali e spore di lieviti, elementi che indicano una dieta piuttosto varia e suggeriscono anche il consumo di alimenti fermentati come pane, vino e birra
06 marzo 2026 | 10:00
Cultura
Sfruttamento e gestione dell'olivo nel Mediterraneo durante la preistoria
Grazie a campionamenti di legno in siti archeologici è stato possibile distinguere tra fasi distinte nell'utilizzo dell'olivo. La storia inzia con esclusivo sfruttamento di giovani rami e ramoscelli per legna da ardere per arrivare nell'età del bronzo alla potatura per ottenere produzione di olive
03 marzo 2026 | 11:00
Cultura
Intorno alle origini e al significato delle parole: oliva, ulivo e olio
Da elaion a oleum, una denominazione che è poi rimasta anche quando sono stati utilizzati oli proveniente da altre piante, non solo nelle lingue neolatine, olio in italiano, huile in francese, oleo in spagnolo, ma anche nelle lingue germaniche
06 febbraio 2026 | 12:00 | Giulio Scatolini
Cultura
Gli agronomi medioevali dell'ordine religioso degli agostiniani
L’ordine agostiniano ha costruito il suo potere attraverso miracoli agronomici: ripristinare la terra sterile, guarire il bestiame, far rivivere alberi da frutto. Questi atti hanno aiutato le comunità rurali a sopravvivere e hanno dato legittimità all'ordine
05 febbraio 2026 | 11:00