Cultura

Uno sguardo sull'arte / 10. Diego Velasquez e il tema della caducità e della rigenerazione

Marcella Farinaro ci propone il dipinto "Vecchia che cuoce le uova". Qualcosa di diverso dalla semplice natura morta. Con due personaggi, immobili

04 aprile 2009 | Marcella Farinaro



DIEGO VELASQUEZ
Vecchia che cuoce le uova
Olio su tela
Cm 100,5 x 119,59

Eseguito nel 1618

National Gallery of Scotland, Edimburgo





Il dipinto è stato eseguito a Siviglia dove andava molto di moda il genere delle bodegones. Questa tecnica pittorica si differenzia dalla semplice natura morta in quanto vengono accostate alle vivande delle figure umane umili e semplici, del popolo, inserite nella cornice di un’osteria.

Dietro ad una apparente banalità dei temi, si celano solitamente significati allegorici.

Il dipinto rappresenta una figura anziana di una donna che, seduta davanti a un tegame di terra cotta, cuoce delle uova; con la mano destra tiene un cucchiaio di legno, con la sinistra si sta accingendo a rompere un uovo sul bordo del recipiente. Il volto della donna, segnato dall’età, è di una solennità pensosa; altrettanto serio è il fanciullo che rivolge lo sguardo verso lo spettatore, con un melone in una mano e un fiasco di vino nell’altra.

I due personaggi sono immobili come gli oggetti che li circondano, non c’è relazione tra loro. Gli sguardi non si incontrano.
La scena appare in un equilibrio perfetto: il lato destro, dove si trova la donna grazie alla caraffa, al bianco del piatto e all’uovo nella mano sinistra, fa da contrappunto all’oscurità del lato sinistro.

Il contrasto tra gioventù e vecchiaia simboleggia il tema della caducità della vita terrena, mentre l’uovo in mano alla donna è il simbolo della rigenerazione.

La resa degli elementi della tela, infine, è molto realistica: dalle uova al mortaio, all’ombra del coltellino nella ciotola, alle due caraffe e alla cipolla.

Diego Rodríguez de Silva y Velázquez, autoritratto

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