Cultura
Premiate le migliori opere della quarta Estemporanea di Pittura "Emozioni in Fattoria"
La manifestazione si è svolta durante "Arte, Artigianato e Agricoltura" alla Fattoria di Maiano
07 maggio 2019 | C. S.
Il fiorentino Lorenzo Montagni con la sua ‘Veduta’ ha vinto il primo premio della quarta Estemporanea di Pittura dal titolo “Emozioni in Fattoria” che si è svolta alla Fattoria di Maiano durante la manifestazione “Arte, Artigianato e Agricoltura” il 13 e il 14 aprile scorsi.
All’Estemporanea di Pittura, curata dall’Associazione Artisti Fiesolani, con il suo presidente Valerio Mirannalti, hanno partecipato 15 i pittori arrivati a Maiano anche da fuori Toscana, che hanno fermato sulle loro tele scorci di paesaggio e momenti di vita del borgo, della Mostra Mercato e del grande e frequentato Botanic Garden. Il regolamento ha obbligati i pittori a eseguire tutta la loro opera nell’arco dei due giorni. Le pitture sono poi state valutate da una giuria che ha attribuito dei premi messi in palio da Assicoop Toscana e dalla Fattoria di Maiano.
La premiazione che si è svolta venerdì scorso, è stata coordinata da Silvio Balloni, studioso dei rapporti tra storia, arte e letteratura toscana dall’800 ai tempi moderni, già curatore di mostre di macchiaioli e contemporanei, che ha voluto evidenziare l’alta qualità delle opere realizzate e delle varie tecniche che sono state utilizzate.
Le opere premiate rappresentano tre stili pittorici e tre interpretazioni diverse del tema che era stato assegnato. ‘Veduta’ di Montagni presenta “un’equilibrata impostazione prospettica e un’armonia nell’accordo delle tonalità cromatiche, capace di trasmettere in modo vivido lo stato d’animo di quieta distensione che la natura a sfondo della Fattoria di Maiano ha suscitato nel pittore”.
Al secondo posto troviamo Mauro del Vescovo, da Rieti, con il quadro ‘Luci ed ombre in Fattoria’, “opera di sofisticata inventiva formale dipinta ad acrilico e tecnica mista, in cui il complesso di edifici della Fattoria di Maiano si articola e trasforma guidato dall’interpretazione del pittore”.
Il terzo premio è stato assegnato all’acquerello della padovana Alessandra Zago, “per la scelta di risolvere il dipinto in una scala cromatica minimalista, dove l’ambiente è suggerito nei suoi aspetti essenziali da una pennellata sciolta e condensata, accesa nell’improvvisa fioritura del glicine che nel suo viola denso ha catturato la sensibilità cromatica dell’artista”.
Le tre opere vincitrici rimarranno esposte alla Fattoria di Maiano insieme alle sculture lignee realizzate dagli artisti durante la due giorni della Mostra Mercato “Arte, Artigianato e Agricoltura”.
Nicoletta Miari Fulcis, curatrice della Mostra Mercato e ideatrice della stessa kermesse, ha manifestato la sua soddisfazione: “Sono rimasta colpita dal successo raggiunto, anche grazie agli artisti giunti un po’ da tutta Italia. Continueremo con la sponsorizzazione di queste attività, aggiungendo un riconoscimento anche ai partecipanti al simposio di scultura che, anche quest’anno, ha portato in Fattoria di Maiano la presenza di giovani scultori che hanno lavorato per la trasformazione artistica di pezzi di legno locale. La manifestazione si inserisce nello spirito della mia famiglia che, alla Fattoria di Maiano, cura e innova il paesaggio in un ambiente dove l’agricoltura, il lavoro e l’ingegno dell’uomo quotidianamente ne modificano dei tratti rendendo queste colline uniche e ammirate da tutto il mondo.”
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