Cultura

Una nuova dimensione culturale all'olio extra vergine d'oliva

Conclusa la terza edizione del Premio Ranieri Filo della Torre, voluto e organizzato da Pandolea, con la cultura al centro e "la necessità di lavorare in un mondo sempre più allargato, mettendo in evidenza il valore universale dell’olivo e dell’olio che va al di la dei confini dei singoli paesi"

12 marzo 2019 | C. S.

Assegnati a Roma, presso la sala Serpieri del Palazzo Valle in Roma (sede di Confagricoltura nazionale), i premi ai finalisti del Concorso Internazionale intitolato a Ranieri Filo della Torre che, in varie sezioni, si è posto l’obiettivo di esaltare sul piano artistico e scientifico il mondo dell’olivicoltura. L’iniziativa è stata promossa dall’Associazione Pandolea, che unisce in sé donne imprenditrici di piccole e medie imprese, produttrici di olio extravergine di qualità.

L’incontro è stato moderato da Alessandra Moneti, giornalista Ansa, che ha dato per primo la parola ad Elia Fiorillo, in rappresentanza del Sindacato Libero Scrittori Italiani che ha ricordato l’amico Ranieri, morto prematuramente, che fu “un personaggio che per tutta la sua vita è stato a disposizione degli altri, soprattutto di quelli che non hanno voce. Sempre sorridente e pronto a confrontarsi con gli altri, in un atteggiamento d’ascolto, mai manicheo ed opportunistico”. Poi Marida Iacona della Motta, moglie di Ranieri, ha ringraziato commossa tutti i presenti alla manifestazione e i numerosi partecipanti al concorso

Sono intervenuti alla cerimonia di premiazione, tra gli altri, il Presidente della Federazione Nazionale Olivicoltura di Confagricoltura, Pantaleo Greco, e Pina Terenzi Presidente Donne in Campo Cia, che hanno elogiato l’iniziativa culturale ringraziando gli organizzatori per aver messo al centro del premio l’Agricoltura e specificatamente l’Olivicoltura. Eddo Rugini, Vice Presidente dell’Accademia nazionale dell’Olivo e dell’Olio ha ricordato, narrando anche aneddoti personali, l’uomo e lo studioso Filo Della Torre ed ha presentato la sezione scientifica che ha premiato le tesi dei neo-laureati sulle tematiche dell’olivicoltura

Loriana Abbruzzetti, presidente di Pandolea, che ha voluto fortemente l’iniziativa culturale, nel suo intervento ha posto l’accento "sulla necessità di lavorare in un mondo sempre più allargato, mettendo in evidenza il valore universale dell’olivo e dell’olio che va al di la dei confini dei singoli paesi". La Presidente ha quindi presentato la Rete delle donne dell’olio del Mediterraneo, il nuovo progetto dell’associazione in collaborazione con il COI – Consiglio Olivicolo Internazionale il cui direttore esecutivo, Abdellatif Ghedira ha partecipato ai lavori con un video

Ha preso la parola poi la responsabile olio del Ministero dell’Agricoltura della Giordania, Eng. Nehaya Muhaisin, che ha fatto conoscere la realtà olivicola del suo paese e poi ha presentato tutta la delegazione giordana intervenuta

Per la Sezione Scientifica, sono stati premiati

Alessio Scalisi - Tesi di Laurea dottorato
Ana Srbinovska Tesi di Laurea magistrale
Valetina Bertoz Tesi di Laurea triennale

Per la Sezione Storica, sono stati premiati ex equo:

Amori, Ulivi e "Kanun" di Elisa Maria Fiocca
Mottola "La spia dello Ionio" di Maria Grazia Caffè

Per la sezione Poesia, sono stati premiati:

Prima classificata Del Canto di Dominga Carruba
Seconda classificata L’ulivo di Franca Chiappetta
Terza classificata La terra l’Uomo e quel frutto……. Di Milena de Magistris von Rex

Per la sezione narrativa sono stati premiati:

Prima classificata Una madre e una sinolea di Amina Valentini
Seconda classificata Il baratto di Antonietta Tiberia
Terza classificata Il patto dell’olio di Beniamino Cardines

Margherita Maggio e Maria Caterina Catroppa, del Nuovo Teatro Stabile di Roma, hanno letto alcuni brani delle opere premiate.

L’iniziativa è stata realizzata con la collaborazione dell’Accademia Nazionale dell’Olivo e dell’Olio e della Confagricoltura e con la sponsorizzazione di: - dott. Agronomo Marcella Cipriani, - A.I.F.O. Associazione Italiana Frantoiani Oleari, - Oliveti d’Italia.

Il Premio è stato patrocinato da Cia – Agricoltori Italiani, CONAF Consiglio dell’Ordine Nazionale dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali, CEQ Consorzio Extra Vergine Alta Qualità, Università degli Studi di Bari Aldo Moro, Città dell’Olio, Teatro Stabile di Roma, BTA-Bollettino Telematico Dell’Arte, Associazione Amici Arte Moderna a Valle Giulia, Associazione Akkuaria, Associazione Calambì, Associazione Vita Romana.

Premi speciali sono stati assegnati a: Rosanna Vano, Storica dell’arte – ideatrice e organizzatrice di Letture d’estate che ha ricevuto un’opera del maestro acquarellista Vladimir Khasiev, Paolo Cuccia, presidente di Gambero Rosso che ha ricevuto un’opera del pittore austriaco Hanno Karlhuber, a Andrea Sisti, presidente di Waa (associazione mondiale degli agronomi) un’opera dell’artista-fotografo Carlo D’Orta, a Marco Sarandrea, erborista e fitopreparatore un’opera dell’acquarellista Luisa Grifoni della Valle.

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