Cultura

Grandi artisti del Rinascimento ed una storia affascinante accompagnati dal Prosecco

03 marzo 2014 | C. S.

Degustare un vino può essere un’esperienza intensa come ammirare un’opera d’arte. Il binomio diviene perfetto se poi il vino è il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore, frutto della cultura di un territorio speciale, le colline che si snodano tra Conegliano e Valdobbiadene, dove da secoli si produce il Prosecco Superiore grazie all’arte della viticoltura “fatta a mano”,.

Da questi presupposti nasce la collaborazione del Consorzio Tutela Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore, associazione che riunisce i produttori dell’area storica di produzione del prosecco, con Civita Tre Venezie, società organizzatrice della mostra Un Cinquecento Inquieto, primo appuntamento di un ciclo di tre eventi che si terranno a Palazzo Sarcinelli.

Con questa iniziativa il Consorzio di Tutela prosegue il percorso che vede le bollicine del Conegliano Valdobbiadene co protagoniste in alcuni dei più importanti eventi culturali italiani, dalla mostra “Venezia, Tiziano e il papa Borgia” a “Incroci di Civiltà”, fino al “Premio Campiello”, durante il quale quest’anno si brinderà con lo spumante docg più amato d’Italia.

“La collaborazione con Un Cinquecento Inquieto rappresenta per noi un’occasione ideale per trasmettere al pubblico un messaggio che ci sta particolarmente a cuore. – Afferma il presidente del Consorzio di Tutela Innocente Nardi. - Il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore è la cultura del Prosecco. Proprio a Conegliano, infatti, fu fondata nel 1876 la prima Scuola Enologica d’Italia, istituzione fondamentale per lo sviluppo del successo di questo vino”.

Un Cinquecento Inquieto, promosso dal Comune di Conegliano, vuole indagare, raccontare, testimoniare l’importanza del primo Cinquecento coneglianese nella storia dell’arte italiana, svelare i suoi legami e le continue connessioni con i grandi protagonisti della storia di questo secolo. Per farlo, la mostra non si svilupperà solo a Palazzo Sarcinelli ma offrirà ai visitatori anche un vero e proprio “museo diffuso”, grazie ad un itinerario nelle terre del Prosecco Superiore, che si snoderà tra Conegliano e Valdobbiadene in dieci tappe. Venticinque opere saranno ammirabili in alcuni dei luoghi più significativi dell’area di produzione di questo vino, divenuto un caso di successo italiano in tutto il mondo.

A Palazzo Sarcinelli, invece, saranno ammirabili cinquanta opere, oltre a documenti storici e reperti. “Un Cinquecento Inquieto” consentirà di conoscere il ruolo della città nel Cinquecento, quando divenne uno dei cuori più dinamici del territorio veneto.Per una serie di circostanze storiche e territoriali, e per la sua ineguagliabile qualità ambientale e paesaggistica, è stata un centro di interessi culturali e testimonianze artistiche e letterarie di singolare ricchezza, luogo di incontri e convergenze dei protagonisti della storia dell’arte: da Cima a Pordenone, da Lotto a Tiziano.

Potrebbero interessarti

Cultura

Cortina di Stelle: arte, sport e inclusione verso i Giochi Invernali 2026

A 2.732 metri, al Lagazuoi EXPO Dolomiti, l’arte multisensoriale di Fulvio Morella dialoga con le storie e i cimeli di tre grandi atleti paralimpici, in vista dei Giochi invernali Milano Cortina 2026

05 gennaio 2026 | 15:00

Cultura

Ecco perchè mangiare uva e lenticchie a Capodanno porta fortuna

Oggi le lenticchie e l’uva vengono consumate, pur se a Capodanno, senza nessun particolare cerimoniale, nel passato ciò avveniva invece attraverso rituali e regole ben precise. Usanza di buon augurio per propiziarsi ricchezza e fortuna

19 dicembre 2025 | 20:15 | Giulio Scatolini

Cultura

Per Natale a ognuno il proprio olio extravergine di oliva: è tutta questione di carattere

Ecco una rapida guida che abbina una personalità, quella di chi riceve l'olio in dono, a un olio che gli somiglia, in modo che novellini dell’assaggio, compratori dell’ultimo minuto, appassionati golosi e curiosi sappiano regalare un monovarietale

19 dicembre 2025 | 12:00 | Giosetta Ciuffa

Cultura

L'importanza dei pastori nella storia e tradizione del presepe

Guardando i pastori nel presepe si comprende che il Natale non è fatto di ricchezza o potere, ma di ascolto, stupore e condivisione. Essi insegnano l’importanza dell’umiltà e della disponibilità ad accogliere l’altro

18 dicembre 2025 | 14:00

Cultura

L'Albero di Natale, dalle tradizioni pagane ai giorni nostri

I decori sull’albero di Natale non sono semplici ornamenti estetici, ma portano con sé significati simbolici profondi, nati dall’incontro tra tradizioni antiche, religione e cultura popolare

17 dicembre 2025 | 15:00

Cultura

L'olivicoltura australiana è nata in un carcere

L'Adelaide Gaol diede vita all'olivicoltura nelle regioni di Victoria e dell'Australia meridionale. Le prime produzioni di olio di oliva vergine del 1870 vendute a 10-12 scellini al gallone

11 dicembre 2025 | 09:00 | Vilar Juan