Cultura

Leggi i nostri articoli riguardanti cibo e cultura. Scopriamo insieme la dimensione culturale del cibo.

L'olivo, gli storni e la città selvatica: come un frutto antico sta riscrivendo la geografia di Roma

L'olivo, gli storni e la città selvatica: come un frutto antico sta riscrivendo la geografia di Roma

In un'affascinante ricerca geografica, l'olivo emerge come il filo invisibile che tesse tre epoche della storia di Roma, dall'antichità augustea al paesaggio fascista, fino alle controversie ecologiche del presente. Un viaggio nel tempo in cui gli storni, trasportando gli olivi nei loro corpi, diventano agenti inaspettati della vita urbana contemporanea

05 luglio 2026 | 11:00 | T N

Cultura

Il percorso museale della Città del Cioccolato si arricchisce della prima… “cioccolata”

Il percorso museale della Città del Cioccolato si arricchisce della prima… “cioccolata”

Dal 30 giugno in esposizione il prezioso volume Historia naturale e morale delle Indie di R.P. Gioseffo di Acosta, pubblicato a Venezia nel 1596

04 luglio 2026 | 15:00 | C. S.

Cultura

L’arte del ferro in mostra al Museo dell’Olio SuprEvo

L’arte del ferro in mostra al Museo dell’Olio SuprEvo

Il museo di Monte San Savino ospita un’esposizione con le opere del fabbro-artista Rossano Fabiani. La mostra “Ferro d’Autore - Quando l’artigianato diventa arte” è visitabile da giovedì 2 luglio

02 luglio 2026 | 18:00 | C. S.

Cultura

Atene, la democrazia e lo sport: il premio più ambito era l'olio di oliva

Atene, la democrazia e lo sport: il premio più ambito era l'olio di oliva

Il culto dell'atletica nell'Atene classica: un fenomeno di massa sostenuto dal popolo, nonostante la partecipazione fosse un privilegio per pochi ricchi. Tra ideale guerriero, feste cittadine e premi da capogiro, lo sport era un'affare di Stato

01 luglio 2026 | 09:00 | T N

Cultura

Quando Roma viveva d’importazione: l’olio da Gaeta, Sabina e Umbria

Quando Roma viveva d’importazione: l’olio da Gaeta, Sabina e Umbria

Mercanti, dogane e gabelle: la produzione di olio nella Roma del Quattrocento era insufficiente, per cui veniva fatto arrivare dai territori dello Stato della Chiesa e dal Districtus Urbis, soprattutto Sabina e Umbria, nonché Gaeta: luoghi ancora oggi deputati alla produzione. 

16 giugno 2026 | 13:00 | Giosetta Ciuffa

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