Cultura

Leggi i nostri articoli riguardanti cibo e cultura. Scopriamo insieme la dimensione culturale del cibo.

A Londra la bistecca è sempre stata Sublime, anche quando condita con olio rancido e lampante

A Londra la bistecca è sempre stata Sublime, anche quando condita con olio rancido e lampante

Fino al 1886 fu attiva a Londra un clubd'elite che aveva, tra le regole, che “le splendide bistecche da manzo dovranno essere obbligatoriamente condite con olio di oliva purissimo invecchiato almeno da due anni…"

27 maggio 2026 | 13:00 | Giulio Scatolini

Cultura

A Cornetto Algida: il gusto dell’estate diventa moneta da collezione

A Cornetto Algida: il gusto dell’estate diventa moneta da collezione

 Un’oncia d’argento da 1,5 euro prodotta dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato celebra una delle icone più amate dagli italiani

26 maggio 2026 | 17:00 | C. S.

Cultura

Culture e paesaggi del vino. Il senso della terra e la voce dell’architettura

Culture e paesaggi del vino. Il senso della terra e la voce dell’architettura

Composta da più parti, l’esposizione aperta dal 22 maggio si propone di stimolare il visitatore ad un approccio diversificato nei confronti del mondo del vino. Il percorso intreccia l’evoluzione storica del paesaggio a voci che raccontano esperienze di coltura, anche secondo nuove pratiche che vanno a tradursi in una migliore qualità del vino

09 maggio 2026 | 16:00 | C. S.

Cultura

Le Olearie Papali: quando le Terme di Diocleziano custodivano olio (e grano)

Le Olearie Papali: quando le Terme di Diocleziano custodivano olio (e grano)

La storia economica e amministrativa di Roma passa per l’olio, che ancora una volta dimostra di essere fondamentale per l’uomo: per conservarlo, si crearono dei depositi nelle Terme di Diocleziano, ancora esistenti

04 maggio 2026 | 15:00 | Giosetta Ciuffa

Cultura

Dalla più grande riserva d’acqua dolce del mondo alla foresta equatoriale: l’artista paraguayana Ingrid Seall con Manar

Dalla più grande riserva d’acqua dolce del mondo alla foresta equatoriale: l’artista paraguayana Ingrid Seall con Manar

Cellulosa, carta, ferro, manioca, argilla, cera d'api e residui organici per un'opera verticale nel sottobosco del Padiglione della Repubblica della Guinea Equatoriale alla Biennale di Venezia

01 maggio 2026 | 18:00 | C. S.

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