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Il vino italiano è sostenibile ma non lo sa nessuno

Il vino italiano è sostenibile ma non lo sa nessuno

Una minoranza adotta un approccio d'avanguardia, dove la sostenibilità assume un ruolo di guida strategica e l'impegno socio-ambientale permea il contesto e la cultura aziendale

15 luglio 2022 | C. S.

L'84% delle aziende italiane del vino presenta almeno una certificazione nell'ambito della sostenibilità ambientale o sociale e il 53% è certificata V.i.v.a., Sustainable Wine o Equalitas. È quanto emerge da un'indagine condotta da Altis, Alta Scuola Impresa e Società dell'Università Cattolica e Opera - Osservatorio Europeo per l'agricoltura sostenibile, su un campione di 70 aziende italiane.

Dall'analisi risulta che il 67% del campione è "fautore di una sostenibilità di sostanza, con molte iniziative e progetti virtuosi ma scarsamente- sostengono gli analisti- strutturati e poco valorizzati a livello di comunicazione".

Lo studio sottolinea inoltre che "solo l'8% delle imprese adotta un approccio d'avanguardia, dove la sostenibilità assume un ruolo di guida strategica e l'impegno socio-ambientale permea il contesto e la cultura aziendale". I ricercatori evidenziano che "non è stato possibile classificare il 12% delle aziende per assenza di informazioni di sostenibilità" e che, dal punto di vista della comunicazione sui siti web aziendali, la maggior parte delle aziende (43%) "racconta in modo completo ed esaustivo il proprio impegno sui temi della sostenibilità, seguita dal 37% che non comunica nulla e dal 20% che fornisce informazioni limitate, legate prevalentemente alle certificazioni possedute".

Il risultato, secondo l'indagine, è che "a fronte di un impegno concreto verso qualità, sicurezza, territorio e persone, il comparto appare ancora poco consapevole" e "occorre un approccio integrato e una comunicazione efficace perché il valore della sostenibilità sia trasferito e riconosciuto dai consumatori, alla luce della situazione che poco più del 20% presenta un piano strategico (21,4%) e redige un report di sostenibilità (25,7%)". 

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