Mondo Enoico

Strategica l'interfaccia vetro/sughero per l'ossidazione del vino bianco

Durante l'affinamento e la conservazione avviene un processo di ossidazione che dipende dal tappo in sughero e dal collo della bottiglia

17 novembre 2020 | R. T.

L'ossidazione sporadica dei vini bianchi rimane una questione aperta, rendendo la durata di conservazione del vino un dibattito soggettivo.

Attraverso un approccio sinottico multidisciplinare realizzato come un notevole caso di studio su bottiglie di vino bianco invecchiato, questo lavoro ha svelato una strada ancora inesplorata per l'ossidazione incontrollata.

Combinando la valutazione sensoriale, l'analisi chimica e metabolomica del vino e l'analisi del trasferimento di ossigeno attraverso il collo di bottiglia/tappo, questo lavoro chiarisce l'importanza dell'interfaccia vetro/sughero.

Lo studio mostra in modo inequivocabile che il trasferimento di ossigeno all'interfaccia tra il tappo di sughero e il collo di bottiglia deve essere considerato un contributo potenzialmente significativo allo stato di ossidazione durante l'affinamento in bottiglia, portando ad una notevole modifica della firma chimica di un vino.

Potrebbero interessarti

Mondo Enoico

La qualità sensoriale dei vitigni PIWI: prospettive per una viticoltura sostenibile

Merlot Kanthus ha evidenziato il contenuto zuccherino più elevato, mentre Merlot Khorus ha mostrato valori inferiori di zuccheri ma anche un pH più basso, cioè una maggiore acidità potenziale. I vini da Merlot Kanthus e Merlot Khorus sono risultati mediamente più graditi rispetto al Merlot classico

31 marzo 2026 | 14:00

Mondo Enoico

Uso di composti naturali come alternative ai fungicidi sintetici per il controllo delle malattie della vite

Chitosano, siero di latte, olio essenziale di arancia dolce, Equisetum arvense, Urtica spp., e Ampelomyces quisqualis sono stati confrontati con rame e zolfo nel controllo della peronospora e dell'oidio della vita

24 marzo 2026 | 15:00

Mondo Enoico

Ecco come i colpi di calore e l'aumento delle temperature influiscono sulla viticoltura italiana

Le temperature estreme possono influenzare i vigneti durante la fioritura, generando stress da calore e influenzando la struttura degli acini. La temperatura notturna è anche un parametro importante per valutare la qualità del vino e la fenologia dell'uva che regola il contenuto di carboidrati nella foglia di vite

17 marzo 2026 | 15:00

Mondo Enoico

Ancora quasi 60 milioni di ettolitri nelle cantine italiane

Il 56,6% del vino in Italia è detenuto nelle regioni del Nord. Nel solo Veneto è presente il 25,7% del vino nazionale. Le prime 20 denominazioni contribuiscono al 58,5% del totale delle giacenze di vini a indicazione geografiche 

12 marzo 2026 | 13:00

Mondo Enoico

Le cantine sono piene: quasi 61 milioni di ettolitri di vino in giacenza

Forte aumento delle giacenze dei vini rispetto a un anno fa. Il 56,8% del vino in Italia è detenuto nelle regioni del Nord ed è in prevalenza rosso con i vini varietali detenuti costituiscono appena l’1,5% del totale

13 febbraio 2026 | 09:00

Mondo Enoico

Nasce la Glera del futuro: sette nuove varietà resistenti per sostenere il Prosecco Doc e Docg

Quattro delle sette varietà resistenti nascono dal programma di miglioramento genetico autonomo di VCR e sono in fase avanzata di iscrizione al Registro varietale nazionale, con disponibilità prevista tra febbraio 2026 e fine 2027

02 febbraio 2026 | 11:00