Mondo Enoico

Strategica l'interfaccia vetro/sughero per l'ossidazione del vino bianco

Durante l'affinamento e la conservazione avviene un processo di ossidazione che dipende dal tappo in sughero e dal collo della bottiglia

17 novembre 2020 | R. T.

L'ossidazione sporadica dei vini bianchi rimane una questione aperta, rendendo la durata di conservazione del vino un dibattito soggettivo.

Attraverso un approccio sinottico multidisciplinare realizzato come un notevole caso di studio su bottiglie di vino bianco invecchiato, questo lavoro ha svelato una strada ancora inesplorata per l'ossidazione incontrollata.

Combinando la valutazione sensoriale, l'analisi chimica e metabolomica del vino e l'analisi del trasferimento di ossigeno attraverso il collo di bottiglia/tappo, questo lavoro chiarisce l'importanza dell'interfaccia vetro/sughero.

Lo studio mostra in modo inequivocabile che il trasferimento di ossigeno all'interfaccia tra il tappo di sughero e il collo di bottiglia deve essere considerato un contributo potenzialmente significativo allo stato di ossidazione durante l'affinamento in bottiglia, portando ad una notevole modifica della firma chimica di un vino.

Potrebbero interessarti

Mondo Enoico

Champagne 2026, la vendemmia più precoce di sempre punta alla grande qualità

La raccolta è iniziata già il 6 agosto, con quasi due settimane di anticipo sul 2025. Caldo e siccità hanno ridotto le rese, ma le uve sono arrivate in cantina in condizioni sanitarie eccezionali, con maturità, concentrazione e freschezza. Per gli operatori della Champagne ci sono i presupposti per una vendemmia storica

13 settembre 2026 | 12:00

Mondo Enoico

Strategie colturali e metodi fisici per il controllo dei parassiti della vite

Le alternative biotecnologiche agli insetticidi come la confusione sessuale e il controllo biologico con antagonisti naturali rappresentano già strumenti preziosi e consolidati. Tuttavia, la vera svolta potrebbe arrivare da un approccio più olistico

07 settembre 2026 | 15:00

Mondo Enoico

Clima e viticoltura italiana: come le fluttuazioni meteo influenzano la produttività della vite

L'analisi di 20 regioni italiane nel periodo 2006-2024 rivela una relazione non lineare tra temperatura, precipitazioni e resa del vigneto. Le temperature elevate fino a 31-33°C favoriscono la produttività, mentre il superamento di questa soglia comporta danni significativi. Le precipitazioni mostrano effetti differenziati

31 agosto 2026 | 14:00

Mondo Enoico

Peronospora della vite: strategie biologiche integrate per un controllo sostenibile

La gestione di questo patogeno sta diventando sempre più complessa. Un approccio innovativo basato su lieviti benefici, composti naturali e rame a basso impatto per ridurre la dipendenza dai fungicidi di sintesi

28 agosto 2026 | 11:00

Mondo Enoico

Viticoltura biologica, un punto tecnico su gestione e difesa

Dalle sperimentazioni della Fondazione Edmund Mach arrivano nuove indicazioni per rendere più resilienti i vigneti biologici: sovescio, inerbimento controllato e curetage contro il mal dell’esca al centro delle prove sul campo

22 agosto 2026 | 10:00

Mondo Enoico

Quando la grandine colpisce la vite: il LiDAR svela il ruolo protettivo della chioma

Un recente studio condotto dall'Università di Udine ha utilizzato un robot mobile equipaggiato con sensore LiDAR per monitorare in tempo reale gli effetti di una violenta grandinata su un vigneto di Merlot. I risultati mostrano che la chioma nella zona basale, quella che ospita i grappoli, svolge un'azione protettiva fondamentale, riducendo significativamente il danno

20 agosto 2026 | 13:00