Legislazione

Manovra 2027, 160 milioni per Agricoltura 4.0 e conferma esenzione Irpef

Manovra 2027, 160 milioni per Agricoltura 4.0 e conferma esenzione Irpef

Previsti 160 milioni di euro nel biennio 2027-2028 per potenziare il credito d'imposta Agricoltura 4.0, la proroga dell'esenzione Irpef per gli agricoltori e un nuovo fondo da 100 milioni per il rinnovo sostenibile della flotta peschereccia italiana

01 novembre 2026 | 10:15 | R. T.

Il disegno di legge di Bilancio prevede uno stanziamento complessivo di 160 milioni di euro per sostenere gli investimenti tecnologici delle imprese agricole e della pesca. Le risorse saranno distribuite in due annualità: 80 milioni di euro nel 2027 e altrettanti nel 2028.

L'obiettivo è potenziare il credito d'imposta previsto dalla misura Agricoltura 4.0, destinato all'acquisto di nuovi macchinari, attrezzature e tecnologie innovative, oltre che all'ammodernamento dei processi produttivi.

Tra le finalità degli investimenti vengono esplicitamente inseriti anche il miglioramento dell'efficienza energetica e la riduzione dei consumi. Si tratta di un ampliamento significativo dell'orizzonte della misura, che punta non soltanto alla digitalizzazione e all'innovazione tecnologica delle aziende, ma anche alla sostenibilità economica e ambientale delle attività agricole.

Proroga dell'esenzione Irpef per i redditi agricoli

Un'altra misura rilevante per il comparto primario è contenuta nell'articolo 11 del Ddl di Bilancio, che proroga al 2027 l'esenzione Irpef sui redditi dominicali e agrari, già prevista per il triennio 2024-2026.

Il meccanismo di agevolazione mantiene due soglie di riferimento:

  • esenzione Irpef del 100% per i redditi dominicali e agrari fino a 10.000 euro;

  • esenzione del 50% per la quota eccedente i 10.000 euro e fino a 15.000 euro.

La proroga consente quindi di mantenere un regime fiscale agevolato per gli agricoltori, con particolare rilevanza per le aziende di dimensioni medio-piccole.

Secondo le stime contenute nella relazione tecnica, la misura determinerà minori entrate fiscali per circa 221,5 milioni di euro nel 2028, considerando Irpef e addizionali regionali e comunali. Nel 2029 è invece previsto un recupero di gettito pari a 90,4 milioni di euro.

Tenendo conto degli effetti di cassa nei due esercizi, la relazione tecnica stima minori entrate Irpef di competenza annua per circa 119,2 milioni di euro, oltre a minori entrate per 8,6 milioni di euro relativamente alle addizionali regionali e per 3,3 milioni per quelle comunali.

Pesca, 100 milioni per rinnovare la flotta italiana

Importanti novità riguardano anche il settore ittico. Il Ddl di Bilancio introduce un fondo da 100 milioni di euro per sostenere l'ammodernamento della flotta peschereccia nazionale, con particolare attenzione all'efficientamento energetico e alla sostenibilità.

La misura, prevista dall'articolo 88, dispone uno stanziamento di 60 milioni di euro per il 2027 e di ulteriori 40 milioni per il 2028.

Le risorse saranno destinate a interventi finalizzati a ridurre i consumi energetici delle imbarcazioni e a favorire il rinnovamento tecnologico delle unità da pesca. Tra gli obiettivi figurano anche il miglioramento della sicurezza a bordo, il rafforzamento delle condizioni di lavoro del personale imbarcato e l'incremento della competitività delle imprese del settore.

I criteri e le modalità di accesso ai finanziamenti saranno definiti con un successivo decreto del ministero dell'Agricoltura. Sarà quindi necessario attendere il provvedimento attuativo per conoscere nel dettaglio gli interventi ammissibili, i beneficiari e le procedure per ottenere i contributi.

Cassa integrazione per i lavoratori della pesca: indennità all'80%

Il provvedimento interviene anche sul fronte della protezione sociale dei lavoratori del comparto ittico. L'articolo 49 introduce dal 2027 un sistema strutturale di cassa integrazione per i lavoratori della pesca, con un'indennità pari all'80% della retribuzione e un limite massimo di 90 giornate all'anno.

La prestazione sarà riconosciuta per le giornate di lavoro non effettuate a causa di sospensioni temporanee dell'attività dovute a intemperie stagionali o ad altre circostanze non imputabili né al datore di lavoro né ai lavoratori.

Tra le situazioni che potranno giustificare l'intervento rientrano:

  • fenomeni infettivi e attacchi parassitari di particolare rilevanza;

  • mancanza di lavoro e perdita di commesse;

  • perdita consistente del prodotto;

  • provvedimenti adottati dalle autorità nazionali o dell'Unione europea;

  • condizioni meteorologiche avverse che impediscano temporaneamente lo svolgimento dell'attività.

La relazione tecnica chiarisce che dal 2027 la precedente misura non sarà ulteriormente prorogata, in quanto sostituita in via strutturale dalle nuove tutele introdotte dalla disposizione.

Investimenti e protezione del reddito al centro della manovra agricola

Nel complesso, le disposizioni delineano un intervento su due direttrici: da una parte il sostegno agli investimenti e alla modernizzazione delle imprese, dall'altra il rafforzamento delle tutele fiscali e sociali per gli operatori del settore primario.

Per l'agricoltura, la proroga dell'esenzione Irpef e il potenziamento di Agricoltura 4.0 rappresentano strumenti di sostegno alla redditività e alla capacità di investimento delle aziende.

Per la pesca, invece, il nuovo fondo da 100 milioni di euro punta a intervenire su una delle principali criticità strutturali del comparto, ovvero l'invecchiamento della flotta e l'elevata incidenza dei costi energetici, affiancando agli investimenti una maggiore protezione dei lavoratori nei periodi di sospensione dell'attività.

Le misure sono contenute nel disegno di legge di Bilancio e dovranno completare l'iter parlamentare prima di diventare definitive.

Potrebbero interessarti

Legislazione

Le Regioni modificano il decreto DAO extravergine: tracciabilità estesa anche agli oli d'oliva esteri

Intesa tra gli assessori regionali all’Agricoltura e il ministro Lollobrigida sul documento di accompagnamento olivicolo. Confermati i tre giorni per le registrazioni sul SIAN, mentre arrivano nuovi obblighi per olive e oli comunitari ed extracomunitari. Restano dubbi operativi per la filiera, in attesa del manuale ICQRF

17 ottobre 2026 | 11:00

Legislazione

L’UE modifica i limiti degli steroli per gli oli di Koroneiki e Nocellara del Belice

La Commissione europea ha adottato una modifica delle norme di commercializzazione dell’olio di oliva per introdurre limiti specifici al contenuto totale di steroli degli extravergini monovarietali Koroneiki e Nocellara del Belice. Previsti anche obblighi di identificazione varietale in etichetta e nella documentazione commerciale

13 ottobre 2026 | 15:30

Legislazione

Prezzi minimi per i contratti di vendita dei prodotti agroalimentari basati sui costi di produzione

L'obiettivo della proposta di legge, approvata alla Camera e attualmente al Senato, vuole tutelare la redditività delle imprese agricole, prevedendo criteri che stabiliscano chiaramente quali siano i fattori che concorrono alla formazione del prezzo

09 ottobre 2026 | 09:00 | Marcello Ortenzi

Legislazione

La Corte UE respinge la richiesta polacca: via libera all'accordo commerciale UE-Mercosur

Per i giudici europei, la Polonia, che ha proposto il ricorso, non ha dimostrato l'esistenza di un danno grave e irreparabile per gli agricoltori europei. Resta l'applicazione provvisoria dell'intesa commerciale UE-Mercosur

30 settembre 2026 | 13:00

Legislazione

Greenwashing, da oggi cambiano le regole: stop ai claim ambientali senza prove

Dal 27 settembre entra in applicazione in Italia il nuovo regime introdotto dal D.Lgs. 30/2026, che recepisce la direttiva europea 2024/825. Non basta più definirsi “green”, “sostenibili” o “climate friendly”: le dichiarazioni dovranno essere specifiche, verificabili e non fuorvianti

28 settembre 2026 | 10:00

Legislazione

Un marchio nazionale per i pubblici esercizi che utilizzano prodotti agroalimentari italiani di qualità

Un disegno di legge a firma di diversi parlamentari di Fratelli d'Italia vorrebbe un rafforzamento della politica agraria di qualità e anche la valorizzazione dei prodotti agroalimentari tradizionali 

06 agosto 2026 | 13:00 | Marcello Ortenzi