Legislazione

Tornano i voucher in agricoltura, ecco come usarli

Regole più semplici per l'utilizzo del contratto telematico PrestO per le aziende del settore del turismo e dell’agricoltura. La durata della prestazione occasionale passa da 3 a 10 giorni ma restano i vincoli sull'utilizzo, limitato pensionati, studenti under 25, disoccupati o percettori di reddito di inclusione o di altro sostegno al reddito

31 agosto 2018 | T N

Il decreto dignità, convertito in legge n. 94 del 9 agosto 2018, non prevede nuovi voucher ma estende e semplifica l'utilizzo di quelli esistenti, ovvero il contratto telematico PrestO, per l'agricoltura e il turismo.

L’Inps, con una notizia pubblicata sul proprio portale, ha fatto sapere che sono in corso gli interventi di adeguamento della piattaforma informatica delle prestazioni occasionali.

In particolare, già a partire dal 20 agosto, le imprese operanti nel settore agricoltura possono indicare, nella dichiarazione anticipata di prestazione lavorativa, la data di inizio e il monte orario complessivo presunto con riferimento ad un arco temporale non superiore a dieci giorni.

Ma quali sono le novità?

La durata della prestazione occasionale passa da 3 a 10 giorni.

Le dichiarazioni inerenti le prestazioni, che saranno valide per i dieci giorni successivi e nel limite del monte orario deciso dall'azienda

Le informazioni da fornire in fase di registrazione online del prestatore di lavoro, che dovrà auto dichiarare se si tratta di pensionato, studente under 25, disoccupato o percettore di reddito di inclusione o di altro sostegno al reddito. Sempre in fase di registrazione il prestatore dovrà auto certificare di non essere stato iscritto negli elenchi dei lavoratori agricoli nell’anno precedente.

Le conferme

Non potranno utilizzare i voucher PrestO le aziende agricole con più di cinque dipendenti a tempo indeterminato.

Restano i vincoli sull'utilizzo, limitato pensionati, studenti under 25, disoccupati o percettori di reddito di inclusione o di altro sostegno al reddito.

Una volta che committente e prestatore sono registrati sul portale Inps occorre seguire la corretta procedura per l’attivazione e così come specificato dall’Inps nella circolare n. 107 del 5 luglio 2017.

Il datore di lavoro trasmette almeno un’ora prima dell’inizio della prestazione tramite il sito Inps le seguenti informazioni:

dati anagrafici e identificativi del lavoratore;
luogo di svolgimento della prestazione;
oggetto della prestazione;
data e ora di inizio e termine della prestazione;
compenso pattuito - non può essere inferiore a 36 euro e per prestazioni di durata non maggiore a 4 ore continuative nella giornata.

Anche il lavoratore riceverà notifica della comunicazione trasmessa all’Inps tramite sms o email.

Nel caso in cui la prestazione lavorativa non abbia luogo, l’utilizzatore è obbligato a comunicare, attraverso la piattaforma informatica Inps ovvero avvalendosi dei servizi di contact center, la revoca della dichiarazione trasmessa all’Inps entro i dieci giorni successivi al giorno programmato di svolgimento della prestazione. In mancanza della predetta revoca, l’Inps provvede al pagamento delle prestazioni e all’accredito dei contributi previdenziali e dei premi assicurativi.

Il lavoratore che presta lavoro occasionale e per il quale vengono attivati i nuovi voucher PrestO ha diritto ad una retribuzione oraria minima di 9 euro. Nel settore agricolo la paga minima oraria è pari all’importo della retribuzione oraria delle prestazioni stabilite dal contratto collettivo nazionale di categoria. In capo al datore di lavoro anche il costo dei contributi Inps pari al 33% del compenso e il premio Inail pari al 3,5 per cento.

Rientra tra le novità introdotte dal Decreto Dignità anche la nuova modalità di pagamento dei voucher Inps. Il prestatore potrà richiedere il pagamento in contanti presso le Poste e l’importo verrà erogato una volta trascorsi 15 giorni dalla prestazione di lavoro ovvero dal termine per la revoca della stessa.

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