L'arca olearia
Conservare le acque di vegetazione di frantoio per un anno, in Puglia è possibile
L'articolo 152 della Legge di Bilancio 2025 della Regione Puglia stabilisce ora che le acque di vegetazione possono essere stoccate e utilizzate a scopo agronomico per un intero anno di produzione. I frantoiani foggiani esultano
22 gennaio 2025 | 17:00 | C. S.
Una notizia che fa finalmente tirare un sospiro di sollievo ai frantoiani foggiani associati a FOA Italia. Grazie all'impegno della Regione Puglia e, in particolare, del Consigliere Regionale Antonio Tutolo e dell'Assessore Donato Pentassuglia, è stato introdotto un importante cambiamento nella gestione delle acque di vegetazione, un sottoprodotto del processo di estrazione dell'olio extravergine di oliva.
L'articolo 152 della Legge di Bilancio 2025 della Regione Puglia stabilisce ora che le acque di vegetazione possono essere stoccate e utilizzate a scopo agronomico per un intero anno di produzione. Più precisamente, cosi come riportato nella modifica al comma 1 lettera l) dell’art. 2 del Regolamento regionale del 7 dicembre 2007, n. 27 (Utilizzazione agronomica delleacque di vegetazione e delle sanse umide dei frantoi oleari) per “anno” va inteso il periodo di tempo che intercorre tra il 1° settembre e il 31 agosto dell’anno successivo.
Tale determinazione è essenziale per dare attuazione alle norme del Regolamento Regionale n.7/2007, che definisce le condizioni agropedomorfologiche dei terreni destinatari per l'utilizzazione. Questo significa che gli operatori del settore avranno finalmente la possibilità di programmare in modo efficace lo smaltimento o il riutilizzo di queste acque, evitando di doverle smaltire frettolosamente nei periodi più piovosi dell'anno, come avveniva in precedenza.
Un'opportunità per l'agricoltura sostenibile
Questa nuova normativa rappresenta una svolta decisiva per l'agricoltura pugliese. Le acque di vegetazione, infatti, sono una risorsa preziosa, ricche di sostanze nutritive che possono essere utilizzate per fertilizzare i terreni. Grazie al nuovo termine annuale, i frantoiani potranno sfruttare appieno queste proprietà, contribuendo così a un'agricoltura sempre più sostenibile e rispettosa dell'ambiente.
Il gruppo dei Frantoiani di Foggia ha espresso grande soddisfazione per questo risultato, sottolineando l'importanza di una normativa che finalmente riconosce il valore di queste acque e semplifica la gestione di un sottoprodotto che, fino a poco tempo fa, rappresentava un problema per molti operatori del settore.
Un ringraziamento alle istituzioni
I frantoiani foggiani di FOA Italia hanno rivolto un sentito ringraziamento al Consigliere Regionale Antonio Tutolo e all'Assessore Regionale Donato Pentassuglia per il loro impegno nel sostenere questa importante modifica normativa. La loro determinazione ha permesso di raggiungere un obiettivo fondamentale per il settore olivicolo pugliese.
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