L'arca olearia

Dalle acque di vegetazione delle olive un potente erbicida

Dalle acque di vegetazione delle olive un potente erbicida

Una soluzione verde ai problemi dei sottoprodotti olivicoli e una valida alternativa all’uso di erbicidi sintetici, contribuendo così alla sostenibilità del settore agricolo

07 settembre 2024 | C. S.

La Task Force Olivecida continua a far avanzare il suo innovativo progetto per trasformare i sottoprodotti dell’industria olearia in un’alternativa ecologica al glifosato. Finanziato dell’80% dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e cofinanziato dalla Junta de Extremadura e dal Ministero dell’Agricoltura, della Pesca e dell’Alimentazione, questo progetto mira a convalidare l’uso di effluenti di olive liquide come erbicida, promuovendo la gestione sostenibile di questi rifiuti.

Il team ha condotto uno studio approfondito del processo di produzione, classificando i sottoprodotti in tre gruppi in base alla loro conduttività. I risultati iniziali hanno rivelato un alto contenuto di pH, sodio e DQO (Oxygen Chemistry Dem.), riflettendo la variabilità a seconda del processo da cui provengono. Dopo un processo di filtrazione, sono state sviluppate quattro diverse formulazioni, di cui una è stata selezionata per prove sul campo.

Olivecida si sta preparando ad avviare una nuova fase di test, in cui la formulazione sarà applicata in aree non coltivabili per valutarne l’efficacia come erbicida. Tra le prossime attività ci sono:

- Test di germinazione sui semi di pomodoro per definire dosi ottimali di applicazione.
- Applicazione della formulazione in ambienti non controllati per valutarne l’efficacia in condizioni reali.
- Analisi dell'impatto del suolo e dei benefici ambientali, utilizzando un approccio di analisi del ciclo di vita.

Questo progetto non solo promette una soluzione più verde ai problemi dei sottoprodotti olivicoli, ma offre anche una valida alternativa all’uso di erbicidi sintetici, contribuendo così alla sostenibilità del settore agricolo.

Potrebbero interessarti

L'arca olearia

Azoto su misura per l’olivo, ecco le dosi e epoche di concimazione per massimizzare produzione e qualità dell’olio

Valutato l’effetto di diverse dosi ed epoche di applicazione del solfato ammonico sull'olivo. Frazionare la concimazione a febbraio, maggio, giugno e agosto ha prodotto i migliori risultati in termini di resa, peso e dimensioni dei frutti, rapporto polpa‑nocciolo e contenuto di olio

01 giugno 2026 | 15:00

L'arca olearia

Risparmio idrico e qualità dell’olio: strategie di irrigazione in un oliveto tradizionale

Un confronto su strategie irrigue su olivo. I risultati mostrano che il deficit irriguo consente un risparmio idrico fino al 49% rispetto all’irrigazione piena, con incrementi della produzione olearia compresi tra il 32% e il 40%.

01 giugno 2026 | 13:00

L'arca olearia

Impollinazione e sviluppo dell’embrione nell’olivo: un viaggio nel cuore del frutto per migliorare le scelte in campo

Passo dopo passo il percorso dei tubetti pollinici e lo sviluppo dell’embrione dalla fioritura dell'olivo. L’impollinazione incrociata è efficace. Per l’olivicoltore italiano, questi dati offrono spunti concreti per progettare impianti misti, programmare interventi agronomici e ridurre il rischio di allegagione anomala

29 maggio 2026 | 16:00

L'arca olearia

Olivo e cambiamento climatico: come il caldo modifica crescita del frutto e accumulo di olio

Non sdolo più siccità, altri fattori meteo-climatici influenzano sensibilmente l'olivo da qui in avanti. Temperature elevate, maturazione anticipata e minore resa in olio: cosa emerge dai nuovi studi sugli oliveti lungo gradienti climatici

29 maggio 2026 | 16:00

L'arca olearia

L’olivo tra siccità e aumento della CO₂: strategie di sopravvivenza nel Mediterraneo che cambia

L’aumento dell’anidride carbonica atmosferica può compensare gli effetti negativi della siccità sull’olivo selvatico? Un recente studio rivela risposte sorprendentemente variabili, con implicazioni importanti di una delle specie più iconiche del Mediterraneo

29 maggio 2026 | 14:00

L'arca olearia

Determinazione assoluta dei fenoli nell’olio extravergine d’oliva per il riconoscimento del Health Claim UE

Il Regolamento Europeo 432/2012 riconosce un claim salutistico specifico per l’olio d’oliva, basato sul contenuto minimo di 250 mg/kg di composti fenolici derivati dall’idrossitirosolo e dal tirosolo. Il metodo Folin-Ciocalteu sottostima sistematicamente il contenuto fenolico

29 maggio 2026 | 13:00